Nell'anno appena trascorso, il sistema-cultura di Pietrasanta ha "sfondato" il "muro" delle 200 mila presenze (204.602) segnando un +10.600 rispetto al 2024 e superando di oltre 22 mila unità la quota del 2023. E' in linea con i risultati positivi registrati dall'attività online, il report annuale che l'ente municipale redige per monitorare la frequentazione delle sue principali sedi culturali (biblioteca comunale, museo dei Bozzetti, museo archeologico, palazzo Panichi e Casa Carducci a Valdicastello) e delle grandi mostre che scandiscono lo scorrere dei 12 mesi nella "Piccola Atene".
Un risultato che "non è solo la fotografia statica di un anno fortunato – sottolinea il sindaco e assessore a cultura e turismo, Alberto Stefano Giovannetti – ma la tappa di un trend di crescita al quale hanno lavorato, in sinergia, tutti gli apparati comunali e le categorie economiche della città: dalla buona tenuta di spazi e infrastrutture all'offerta di servizi efficienti, la garanzia di sicurezza, un'accoglienza di alto livello, l'organizzazione di iniziative ed eventi e la loro promozione efficace, on- e off-line. Su questa strada vogliamo e dobbiamo proseguire, alzando sempre un po' di più l'asticella per dare al territorio nuove e maggiori occasioni di sviluppo e benessere".
La "parte del leone", fra i principali luoghi di cultura, l'ha fatta ancora una volta il museo dei Bozzetti con 64.849 ingressi (maggio il mese più "gettonato", 10.537) seguito dalla biblioteca comunale (che grazie alle tante attività di promozione alla lettura, ha superato quota 17.500) e dal museo archeologico "Bruno Antonucci" (9.825, nonostante 5 mesi di chiusura per attività di manutenzione). Imponente il contributo delle grandi mostre accolte in città nel 2025: Franca Pisani (gennaio), Filippo Tincolini (da febbraio a maggio), Kan Yasuda (giugno-settembre) e Stefano Chiassai (ottobre-dicembre, tuttora in corso) hanno attirato oltre 111 mila persone nelle sedi espositive del centro culturale "Luigi Russo", con un "picco" di 19.500 nel mese di agosto.
Altri segnali positivi vengono restituiti dal backend della web app gratuita dedicata alle opere del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea, con curiosità e itinerari tematici: quasi 4600 gli utenti attivi nel 2025 (erano poco più di 1800 nel 2024), con sessioni di navigazione aperte da tutta Europa e da diverse zone di Stati Uniti, Sud America, Cina e Corea del Sud.



