Ottantadue anni dopo i giorni terribili che sconvolsero anche la Versilia, Pietrasanta rinnova il dovere e il valore della memoria rendendo omaggio alle vittime della barbarie nazifascista. Un percorso che unisce la comunità ai territori segnati da alcuni fra gli episodi più drammatici della storia locale e nazionale.
Martedì 11 agosto, alle 9, la deposizione di una corona d'alloro al Molino Rosso di Valdicastello, in ricordo dei 14 civili trucidati e abbandonati cadaveri sul greto del torrente Baccatoio. Il giorno seguente (mercoledì 12) a Capezzano Monte per l'omaggio alle vittime dell'eccidio di Seballa: alle 18,30 la celebrazione religiosa nella piazzetta della Misericordia, a seguire gli onori ufficiali alla lapide di via Case Gallè e al cippo nella selva sottostante la strada. Mercoledì 19 agosto alle 7,30, infine, saranno ricordati i martiri di San Terenzo Bardine con la benedizione al sacrario che, all'interno del cimitero urbano di Pietrasanta, accoglie le vittime dell'eccidio: 53 persone rastrellate sulla via di Valdicastello subito dopo la strage di Sant'Anna di Stazzema e freddate, la settimana successiva, in Lunigiana.
Delegazioni istituzionali parteciperanno inoltre alle commemorazioni di Don Innocenzo Lazzeri (Medaglia d'oro al Valor civile e Giusto tra le Nazioni) e Don Fiore Menguzzo (Medaglia d'oro al Merito civile), martedì 11 a Pontestazzemese e alla cerimonia per l'anniversario dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, la mattina di mercoledì 12 agosto.



