Con l'arrivo dell'estate torna "A veglia nei borghi", la rassegna culturale promossa dal Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema che, anche quest'anno, porterà incontri, presentazioni di libri, spettacoli e momenti di approfondimento nei suggestivi borghi storici del territorio, come Il Pero, Vaccareccia e altre località simbolo della memoria.
Il nome della rassegna richiama una delle tradizioni più autentiche della civiltà contadina e montana: "andare a veglia". Un tempo, nelle sere d'inverno, famiglie e vicini si ritrovavano nelle stalle o nelle case, davanti al camino, per condividere racconti, esperienze, testimonianze e canti. Erano momenti di socialità, di trasmissione della memoria e di costruzione di una comunità attraverso la parola.
È proprio questo spirito che "A veglia nei borghi" intende recuperare e reinterpretare in chiave contemporanea, trasformando luoghi ricchi di storia in spazi di incontro, dialogo e riflessione. Una rassegna che unisce cultura e memoria, offrendo occasioni per confrontarsi sui temi della pace, della democrazia, dei diritti e della partecipazione civile, valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico e paesaggistico di Sant'Anna di Stazzema.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 10 luglio, alle ore 19.00, in località Il Pero, con "Musica Resistente", un intenso viaggio tra parole e musica affidato a Letizia Fuochi e Frank Cusumano.
Attraverso racconti, canzoni e riflessioni, i due artisti accompagneranno il pubblico in un percorso dedicato alle rivoluzioni e ai grandi cambiamenti che hanno segnato la storia, ricordando come ogni conquista di libertà e di diritti comporti anche responsabilità. Un racconto che mette al centro la coscienza civile, la conoscenza e la memoria, sottolineando come ogni rivendicazione debba nascere da una scelta autentica, consapevole e profondamente meditata.
Ospite speciale della serata sarà Silvia Calamandrei, curatrice dell'Archivio Calamandrei e nipote del grande giurista Piero Calamandrei, figura fondamentale della cultura democratica italiana e padre costituente, il cui pensiero continua a rappresentare un riferimento imprescindibile sui temi della Costituzione, della libertà e della partecipazione.
L'iniziativa è a ingresso libero e rappresenta un invito rivolto a cittadini, visitatori e appassionati a vivere i borghi del Parco in un'atmosfera di condivisione, dove la memoria si intreccia con la cultura e il dialogo diventa occasione per guardare al presente e al futuro con maggiore consapevolezza.



