Un incontro tra generazioni, culture e geografie diverse, all’insegna di una coproduzione tra maestri affermati e allievi brillanti: l’undicesima edizione di Virtuoso & Belcanto Festival torna dal 21 luglio al 2 agosto a trasformare Lucca in una capitale della musica mondiale, con concerti, masterclass e competizioni pronti a mettere al centro la nuova generazione della musica classica mondiale e fornire alla città di Lucca un’estate di musica e cultura.
“Arrivare all’undicesima edizione vuol dire che la formula è vincente: state facendo benissimo per voi e per la città, per la cultura e per l’economia- ha dichiarato alla conferenza stampa di presentazione Francesco Franceschini, presidente del Real Collegio che anche quest’anno ospiterà molti degli eventi in programma- Portare centinaia di ragazzi da tutto il mondo è un valore aggiunto. Rientra fra le tante eccellenze ospitate dal Real Collegio”.
“Un evento importantissimo, in alcuni dei luoghi più belli della città: oltre al Real Collegio saranno toccati palazzo Pfanner, la chiesa di San Francesco, il caffè Santa Zita e altri ancora. La città può avere questi grandi eventi anche perché ha dei bellissimi spazi, valorizzati dalla bellezza di quello che vi avviene- ha aggiunto il sindaco Mario Pardini, anche presidente della fondazione Giacomo Puccini- La musica è un linguaggio universale di cui adesso abbiamo estremo bisogno: Lucca vuole essere un luogo dove la musica valorizzi un messaggio anche di pace”.
E proprio il richiamo alla pace è uno fra i tratti distintivi di quest’edizione, che culminerà nel concerto gratuito di chiusura che si terrà alle 21,30 di domenica 2 agosto alla chiesa di San Francesco, entro il quadro del progetto Musica&Pace: il concerto sarà infatti realizzato in collaborazione con la Barenboim-Said Akademie di Berlino e la Fundación Pública Andaluza Barenboim-Said, nate dalla sinergia tra l’intellettuale palestinese Edward Said e il pianista Daniel Barenboim, unica persona ad avere sia il passaporto palestinese sia quello israeliano e direttore da vent’anni di un’orchestra che unisce musicisti israeliani, palestinesi, iracheni e iraniani.
“La fondazione Banca del Monte di Lucca ha sempre avuto una particolare attenzione al sostegno della musica, sulla base della convinzione che la musica svolga una funzione importante: ricreativa, formativa e sociale. Il festival la risalta nella sua interezza, creando incontri che favoriscono la crescita dei giovani e favorendo lo sviluppo del territorio, portando il mondo a Lucca e Lucca nel mondo. Quest’anno abbiamo ampliato il contributo perché abbiamo apprezzato il progetto Musica&Pace, capace di creare unione, dialogo e armonia”, ha osservato Silvia Del Carlo.
Cuore di Virtuoso & Belcanto rimane l’aspetto formativo, come sottolineato dall’ideatore e direttore artistico Ricardo Cecchetti: “Il festival basa le proprie attività su dei corsi di perfezionamento, che ogni anno attraggono un gran numero di alcuni fra i migliori talenti internazionali a Lucca, concentrandosi sugli archi, sul pianoforte e sulla musica da camera: per due settimane presenti professori dai migliori centri di formazione del mondo, così che gli studenti ammessi potranno seguire le lezioni, sentire suonare i maestri ed entrare in stretta relazione con loro. Insieme, i professori e gli allievi creano il festival”.
A lezioni e momenti di formazione si aggiungono i concorsi e, in un’ottica importante di restituzione alla città, i concerti, molti dei quali vedranno protagonisti alcuni allievi selezionati da quelli ammessi ai corsi o gli artisti in residenza del festival, che hanno iniziato una grande carriera internazionale a partire da Virtuoso & Belcanto: “Una dimostrazione del valore dei musicisti che negli anni abbiamo aiutato a emergere, segnalandoli, premiandoli, seguendoli nel loro sviluppo- ha spiegato Cecchetti- Ci saranno molti concerti degli studenti: ogni giorno da mercoledì 22 luglio a sabato 1° agosto a mezzogiorno chiunque passerà dalla casermetta Santa Croce potrà godersi circa un’ora di musica, e poi ancora al Caffè Santa Zita alle 17 e in alcuni casi anche al Giardino Convictus alle 18”.
Novità di quest’anno alcune conferenze per presentare in collaborazione con le realtà del territorio i temi dei concerti in programma, gran parte dei quali si terrà al Real Collegio dalle 21,15: dopo il concerto inaugurale di martedì 21 luglio con la pianista britannica Imogen Cooper, impegnata nel suo tour di congedo alle scene, il 22 luglio a partire dalle 20,30 Paolo Bolpagni introdurrà il concerto dedicato al repertorio di pianoforte a quattro mani di Schubert, mentre protagonista del concerto del 23 luglio sarà il contrabbasso. Il 24 luglio la serata si aprirà con una conferenza di Gabriella Biagi Ravenni sui 100 anni della Turandot, introduzione a un concerto tutto incentrato sugli anniversari: saranno infatti celebrati il compositore ungherese György Kurtág, che ha festeggiato quest’anno il centesimo compleanno, e il Quartetto in sol maggiore D 887 di Schubert, composto esattamente 200 anni fa. Il giorno successivo il concerto sarà dedicato ai colori del ‘900, con un programma vario e inusuale incentrato su autori poco conosciuti alla massa: ulteriore affermazione della volontà del festival di portare gli spettatori oltre la loro comfort zone, permettendo loro di fare esperienze straordinarie e sorprendenti.
Altra nota importante di quest’anno il programma Virtuoso & Belcanto Barocco, con uno speciale concerto che si terrà domenica 26 luglio a palazzo Pfanner dedicato a Jean-Baptiste Lully, creatore della tecnica orchestrale, in collaborazione con l’istituto Lulli e il consolato francese e promosso dalla fondazione Esedra. “Virtuoso & Belcanto è un luogo non di apprendere sterile, ma di coproduzione tra allievi e maestri, particolare, unico e raro”, ha commentato il direttore Elena Borghi.
Lunedì 27 luglio alle 19 palazzo Pfanner ospiterà il concerto di Ruben Micieli, tra autori italiani della seconda metà del diciannovesimo secolo e repertori chopiniani inusuali, che verrà replicato il giorno dopo alle 21,15 a palazzo Blu a Pisa. Per chi abbia invece ancora voglia di musica alla fine dei concerti più tradizionali e di fare un’esperienza diversa ci sono i concerti V&B Contemporaneo, alle 22,30 del 27 e del 31 luglio. Chiudono il programma il concerto tutto dedicato agli archi di mercoledì 29 luglio, l’omaggio a Bach del giorno successivo, il programma ispirato alla tradizione popolare di venerdì 31 luglio alle 19 a palazzo Pfanner e quello sui due volti della Russia con Stravinsky e Taneyev di sabato 1° agosto. Gran finale domenica 2 agosto, con lo speciale concerto di chiusura dedicato alla pace che sarà anticipato la mattina da Wiener Klassik, incentrato su Haydn, Mozart e Beethoven, e successivamente dal concerto del Trio Fundación Barenboim-Said.
Per informazioni e prenotazioni:
Virtuoso & Belcanto 2026: dal 21 luglio al 2 agosto torna il festival che unisce formazione d’eccellenza e concerti imperdibili
Scritto da irene decorte
Cronaca
08 Luglio 2026
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