Economia e lavoro
Domenica 10 maggio torna la fiera "San Concordio in festa"
Con l’edizione primaverile di “San Concordio in festa”, domenica 10 maggio, si apre il calendario degli eventi mercatali organizzati da Confesercenti Lucca e dal suo sindacato degli ambulanti Anva

Franco Papini. Centinaia di soci per il passaggio di testimone a Mencarini
Si chiude un'epoca per il credito cooperativo locale. Dopo quasi mezzo secolo di impegno ininterrotto, Franco Papini ha scelto di fare un passo di lato, segnando la fine di una delle presidenze più longeve e significative nel panorama bancario della Toscana

Parità di genere e democrazia: a Lucca il nuovo appuntamento di "Letture sul Lavoro" con Chiara Tintori
La parità di genere come nodo centrale per la qualità della democrazia e per il futuro della società sarà al centro del nuovo appuntamento di "Letture sul Lavoro",…

La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest chiude un 2025 da record: restituito al territorio il 113% delle risorse incassate
Il Consiglio Camerale ha dato il via libera al consuntivo nella seduta del 28 aprile scorso. Il Presidente Valter Tamburini: "Risultato frutto di una sinergia tra visione politica e competenza tecnica"

Digitalizzazione degli archivi: a Lucense si parla di normative e buone pratiche
Digitalizzare per innovare: è questo l'obiettivo dell'evento promosso da Lunet, unità operativa ICT di Lucense, in collaborazione con Toscana Arkivi e GRC Digital, in programma martedì 5 maggio…

Lucca Città di carta, oltre 9 mila presenze in due giorni
Oltre 9000 presenze in due giorni (quest’anno non c’era il ponte del 25 aprile), 80 eventi tra laboratori, letture animate, incontri, performance, giochi da tavola e 60 stand, tra…

Mai più contratti di cinque euro l’ora per Lucca comics and games, iniziativa pubblica con l’assessore regionale al lavoro Lenzi e il segretario regionale CGIL Rossi
Dalla mozione consiliare condivisa a Lucca per dire basta ai contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca comics and games,…

La scuola IMT tra i vincitori del bando 'Ricerca finalizzata'
C'è anche il contributo della Scuola IMT nel progetto di ricerca dedicato allo studio dell'autismo che ha vinto il Bando Ricerca Finalizzata 2024 del Ministero della Salute.…

Passaggio generazionale in artigianato e PMI
Sabrina Mattei (Cna Lucca): "Difendere le imprese significa difendere il futuro del territorio"

Che cosa determina il contenuto dei nostri sogni?
Un nuovo studio dei ricercatori della Scuola IMT rivela come i tratti personali e le esperienze di vita influenzino il contenuto dei sogni

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Il proprietario di un ristorante di Mendocino, in California, ha deciso di applicare un sovrapprezzo ai clienti che indossano maschere all’interno, secondo la NBC Bay Area.
“TASSA DI $ 5 AGGIUNTA AGLI ORDINI EFFETTUATI MENTRE SI INDOSSA UNA MASCHERA”, recitano i cartelli affissi alle finestre e alla cassa del Fiddleheads Cafe.
L’organo di informazione aggiunge che chiunque venga sentito per caso vantarsi di essere stato vaccinato viene colpito da un altro sovrapprezzo di $ 5.
“I clienti lo amano o lo odiano”, ha detto il proprietario Chris Castleman in una e-mail a NBC Bay Area, il quale ha affermato che questi sovrapprezzi sono in definitiva considerati una “donazione facoltativa” che va agli enti di beneficenza che assistono le vittime di abusi domestici.
“Ci sono persone che si rifiutano di pagarlo; credo che una donazione di $ 5 in beneficenza sia troppo per loro. Altri l’hanno pagata volentieri sapendo che va a una buona causa. Non costringo nessuno a pagare, do loro il libertà di scelta, che sembra essere un concetto estraneo in queste parti del paese”, ha aggiunto Castleman.
Questa non è la prima volta che Castleman entra nel dibattito sulle maschere – ad aprile ha pubblicato cartelli che dicevano: “GETTA LA TUA MASCHERA NEL NOSTRO Cestino E RICEVI IL 50% DI SCONTO SUL TUO ORDINE”, così come “OTTIENI IL TUO COVID GRATUITO -19 TESSERA VACCINO QUI!” che era accompagnato da una fotocopia di quello che sembrava essere un libretto di vaccinazione COVID-19.
Secondo Press Democrat, Castleman ha temporaneamente chiuso il ristorante nel giugno 2020 dopo aver ricevuto una citazione di $ 10.000 dai funzionari sanitari della contea per aver violato vari ordini sanitari, come ad esempio i dipendenti che non indossavano coperture per il viso adeguati o la mancata pubblicazione della segnaletica necessaria per quanto riguarda il distanziamento sociale o l’igiene adeguata. In quel caso disse che non avrebbe obbligato i suoi dipendenti a fare nulla e che, al limite, era un questione fra loro e la contea.
Castleman ha creato una pagina GoFundMe ancora attiva lo scorso giugno per aiutare a tenere le porte aperte e ha raccolto $ 6.500 del suo obiettivo di 5.000. Un libertario puro, o un persona molto bile nel marketing.
(da Scenari Economici)
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I saldi estivi inizieranno in Toscana il 3 luglio quest’anno, primo sabato del mese. Si torna dunque al calendario consueto e ordinario.
Lo ha deciso oggi la giunta regionale su proposta dell’assessore al commercio Leonardo Marras. Rispetto all’anno scorso e ai saldi invernali 2021 non ci sarà stavolta neppure alcuna deroga quanto alla possibilità di poter effettuare vendite promozionali nei trenta giorni che li precederanno. Qualsiasi svendita in questo periodo sarà sospesa.
“Ne abbiamo dibattuto a lungo nella Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – commenta Marras – e alla fine, sebbene non siano superate del tutto le difficoltà legate alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria e alla crisi economica innescata dal Covid, abbiamo ritenuto opportuno tornare al calendario e alle regole ordinarie, quelle in vigore dal 2011”.
La maggiore flessibilità concessa al settore nel 2020 e lo scorso inverno era infatti motivata dal posticipo del rinvio dei saldi e alla particolare situazione di crisi legata ai lunghi periodi di chiusura degli esercizi che li aveva preceduti. Queste condizioni oggi sono state superate.
“Inoltre - aggiunge e conclude l’assessore Marras – l’attenzione in Conferenza è stata quella ad avere date e regole identiche per tutta Italia, evitando che ogni Regione decidesse in modo autonomo”.


