Economia e lavoro
Da Cisl Toscana Nord l'analisi dello Stato di Salute: Focus sulla provincia di Lucca ( Il Sole 24 Ore parte da 1 'eccellenza assoluta nazionale' a 107 'pessimo peggior risultato nazionale'
Riflessione sui dati Sole 24 Ore (2019) e ARS Toscana (2022): 'L'analisi dei dati evidenzia per Lucca un profilo sanitario complesso: se da un lato la provincia mostra una…

La Dogana, ecco la storia del tagliere più famoso d'Italia grazie a Fabio Riccardo e Mirko Galligani
Con 16 milioni di visualizzazioni al mese sulle pagine social ed un tagliere che viene riconosciuto come il più famoso d’Italia, “La Dogana” è un’esperienza tutta da vivere

Il centro estetico Tuinà riapre martedì in una veste tutta nuova: “Pronti a offrire un’esperienza ancor più rigenerante”
Il centro estetico Tuinà riapre i battenti: dopo un periodo di chiusura per un restyling totale, il locale di via delle Ville 895 riaprirà questo martedì 17 marzo…

YARE 2026 si chiude con oltre 2.600 incontri B2C e 600 ospiti nella tre giorni dedicata al refit
Chiusa la 16a edizione di YARE: oltre 2.600 incontri B2C, quattro workshop e partecipanti da quattro continenti nel distretto toscano

Giovedì 12 marzo tornano le idrovore tricolori
Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord aderisce all'iniziativa nazionale promossa da ANBI che, giovedì 12 marzo, riporterà in tutta Italia le "idrovore tricolori", trasformando la notte in un…

Imprese "under 35" ancora in calo nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa
Il saldo tra aperture e chiusure resta positivo, ma non basta a compensare l'uscita dalla categoria per ragioni anagrafiche

Caro carburanti e tensioni internazionali: Cna Lucca lancia l'allarme per le imprese del territorio
Le crescenti tensioni geopolitiche e i conflitti internazionali stanno proiettando ombre preoccupanti sull'economia della provincia di Lucca, colpendo in modo diretto il sistema delle piccole e medie imprese

Valeria Di Bartolomeo riconfermata alla guida del Comitato per l'imprenditoria femminile della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest
Si è insediato questa mattina al Polo Tecnologico Lucchese, a Lucca, in occasione della prima tappa del 'Giro d'Italia delle Donne che fanno impresa', il nuovo Comitato per l'Imprenditoria Femminile (CIF) della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest per il quadriennio 2026-2029

L'andamento del credito a Lucca nel 2025
I finanziamenti all'economia diminuiscono e soffrono soprattutto le piccole imprese. Cresce l'indebitamento dei consumatori. Lucca mantiene la propria posizione in regione e resta seconda solo a Firenze

La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest accelera sulla digitalizzazione
In crescita costante gli appuntamenti agli sportelli prenotati online. Successo di "Camera Aperta": l'intelligenza artificiale riduce le distanze tra Pubblica Amministrazione e tessuto produttivo

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McDonald's, una delle più grandi catene di ristorazione nel mondo, è presente in Italia con 610 ristoranti dove lavorano oltre 25.000 persone, che servono ogni giorno quasi un milione di clienti. Le nuove assunzioni di personale riguardano soprattutto Addetti alla Ristorazione, i quali si divideranno tra cucina e sala ristorante: i Crew di cucina dovranno preparare prodotti dalla qualità eccellente, collaborare con i colleghi e gestire al meglio le richieste dei clienti; i Crew di sala dovranno accogliere i clienti e supportarli ai kiosk nella scelta dei diversi menù e permettere loro di vivere un'esperienza piacevole all'interno dei ristoranti. Le altre assunzioni riguardano Gestori del Ristorante, che dovranno svolgere in autonomia le procedure operative del ristorante, mantenendo costantemente gli standard di sicurezza, igiene e qualità del prodotto, gestire l'organizzazione del ristorante e delle squadre, verificare che durante il turno siano mantenuti gli standard critici per tempi di tenuta del prodotto, velocità e qualità del servizio, igiene e sicurezza del cibo e organizzare la formazione dei nuovi collaboratori; Manutentori sistemi Elettrico Idraulico, che si occuperanno di malfunzionamenti delle attrezzature elettriche, manutenzione di impianti igienico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione e di semplici riparazioni edilizie e dovranno garantire l'efficienza di ogni apparecchiatura presente nel ristorante. Il Gruppo offre anche opportunità di stage ad Amministratori delle Risorse Umane i quali, dopo aver seguito un corso di formazione di 6 mesi, dovranno elaborare la reportistica relativa al personale, analizzare e gestire i dati, supportare la gestione amministrativa dei ristoranti e occuparsi delle attività di chiusura del ciclo paghe mensili.
Per verificare tutte le figure... continua a leggere
(da collegare al link: http://suntini.it/diariolavoro_mcdonalds_4_21.html
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Oggi gli agenti di assicurazione italiani chiudono le proprie agenzie per protestare contro l’introduzione delle nuove norme Ivass (l’Authority del settore) che impongono ulteriore burocrazia nella malintesa convinzione che una produzione alluvionale di carta, per lo più inutile, sia sinonimo di maggiore informazione al cliente.
Claudio Demozzi, presidente nazionale del Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione che ha organizzato la manifestazione, con l’appoggio unanime -tra l’altro- dei Gruppi Aziendali Agenti di quasi tutte le compagnie operanti in Italia, ha dichiarato a questo proposito che “Il Regolamento Ivass 45 e il Provvedimento Ivass n. 97, entrati in vigore il 1° di aprile scorso, hanno gravato le agenzie di adempimenti burocratici inutili e persino inattuabili in quanto conflittuali con alcune disposizioni precedentemente adottate dall’Istituto di Vigilanza e dalla Legge”.
Nel manifesto che gli agenti hanno affisso all’ingresso delle loro agenzie per informare la clientela circa le motivazioni che li hanno spinti a chiudere le agenzie, si legge inoltre che “Il Sindacato Nazionale Agenti ha fatto ricorso al Tar del Lazio contro l’attacco portato dall’Istituto di Vigilanza (Ivass) al libero esercizio dell’attività agenziale e al pieno dispiegarsi della concorrenza nel mercato assicurativo italiano”.
“Abbiamo esposto all’Ivass – ha aggiunto Demozzi - con estrema chiarezza la posizione dello Sna, sui temi dell’ineludibile semplificazione burocratica e del principio di proporzionalità che dovrebbero ispirare l’introduzione di qualunque norma riguardante la sottoscrizione dei contratti assicurativi. L’Istituto di Vigilanza si è però chiuso a riccio, rifiutando persino di rinviare l’entrata in vigore delle nuove regole fino al pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio sul nostro ricorso”.
Argomento di forte contrasto la decisione ingiustificata dell’Istituto di Vigilanza di imporre agli agenti l’obbligo di comunicazione alle rispettive mandanti degli eventuali rapporti di collaborazione intrattenuti con altri intermediari iscritti al Rui.
“Questa scelta – ha detto ancora il presidente Demozzi - palesemente ininfluente per gli assicurati, si rivela restrittiva della libertà professionale e imprenditoriale degli agenti che subiranno dalle imprese pesanti condizionamenti e nel contempo limitativa della concorrenza. Tutto ciò a danno dei consumatori che non troveranno più nella loro agenzia di fiducia la vasta gamma di alternative commerciali oggi offerte grazie proprio alle collaborazioni tra Intermediari di diverse compagnie”.
“L’atteggiamento dell’Ivass - è stato detto durante la recente riunione del Comitato dei Presidenti di Gruppo aderenti allo Sna, dedicata proprio alle iniziative da intraprendere a tutela della categoria – sembra ispirato a un’ingiustificata persecuzione verso una professione, quella dell’agente, che lo stesso Governo ha inserito tra i servizi essenziali di pubblica utilità”. E in effetti gli agenti e le loro sottoreti sono rimasti accanto ai propri clienti anche nei momenti più drammatici della pandemia, garantendo la fornitura del servizio capillare di prossimità di cui i cittadini hanno bisogno quotidianamente nella loro vita privata e lavorativa.
“Gli Agenti di assicurazione - ha concluso Demozzi - sono al servizio del Paese nella loro funzione sociale e lo sforzo di prevenzione messo in atto dall’Ivass andrebbe rivolto verso talune reti di intermediari non professionali e verso modalità di raccolta assicurativa che si prestano troppo facilmente alla truffa come ad esempio la vendita on line. Non certo verso le agenzie dove gli assicurati ricevono, da due secoli, un servizio di consulenza e assistenza di elevato spessore professionale improntato al massimo dell’onestà e del rigore”.


