Economia e lavoro
Inizio della scuola, il messaggio di monsignor Paolo Giulietti
Iniziamo un nuovo anno scolastico mentre si ricordano i 60 anni di un documento importante: la dichiarazione Gravissimum educationis, che il Concilio Vaticano II ha voluto dedicare all’educazione e alla scuola

"La scuola a Lucca riparte precaria": lunedì 21 settembre incontro pubblico alla CGIL col segretario regionale Rossano Rossi e la presidente della commissione scuola del Consiglio regionale Diletta Fallani
Quasi 3mila precari su un organico complessivo di poco inferiore alle 5mila unità. Per l'anno scolastico 2026/27 sono già 1.263 le assegnazioni di posti a personale precario in provincia di Lucca, 908 delle quali sul sostegno. Al centro dell'incontro anche il caos delle nomine, le 27 cattedre comparse fuori tempo massimo e la vertenza per le ferie non pagate

Consorzio Cosmave rappresenta le aziende del settore apuo-versiliese a Marmomac Verona, fiera internazionale del marmo
Dal 22 al 24 settembre torna Marmomac a Verona, la fiera leader a livello mondiale dedicata all'intera filiera della pietra naturale, dalla cava al prodotto lavorato, dalle tecnologie…

Croce Verde Lucca lancia il corso di inglese 'A Ticket to English': tre incontri pratici con ex docente di lingua per chi desidera viaggiare in autonomia
L’inglese è la lingua globale per eccellenza, lo sanno tutti. Tuttavia, non tutti lo parlano; e questo, viaggiando oltre confine, potrebbe causare qualche problema. Proprio per questo motivo,…

Scuole Lucca: apertura in due fasi del nuovo padiglione del Liceo scientifico 'Vallisneri'. Ad inizio novembre gli uffici amministrativi e dal 7 gennaio gli studenti
Una scuola superiore avveniristica, moderna, funzionale, antisismica, con numerose applicazioni tecnico-ingegneristiche di ultima generazione la cui costruzione non ha costretto la Provincia a soluzioni provvisorie come i moduli abitativi prefabbricati o sedi alternative

Confessioni di una guida turistica a Lucca
Un intervento che tocca, nel vivo, venti anni di turismo lucchese, che rispolvera memorie e riaccende sentimenti, suggerisce soluzioni e rievoca i più o meno bei tempi andati. Forse eccessivo nell'adorare il passato, ma senza dubbio meritevole di essere letto

Il nostro Fabrizio Perotti direttore di Lucca Live
Nei sedici anni in cui abbiamo diretto i quotidiani on line della provincia di Lucca molti sono stati i nostri collaboratori e altrettanti coloro che hanno acquisito il…

Immobili dinamici: al via il corso di formazione sulle prospettive del terzo settore
In Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca tre giorni di confronti e relazioni con rappresentanti di enti di tutta la Toscana

Svelati i nomi dei lucchesi che si sono distinti all'estero per l'anno 2026
La Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e l'associazione Lucchesi nel Mondo consegneranno i riconoscimenti domenica 13 settembre 2026 ore 16:30 nell'auditorium del Palazzo delle Esposizioni - FBML

Il doppio canale di reclutamento degli insegnanti all'esame della Commissione europea
La crisi del reclutamento docenti Per i precari anche il nuovo anno scolastico si apre nel segno dell'incertezza. La scuola italiana, da sempre pilastro fondamentale dell'educazione civica…

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 218
Francesco Domenici, amministratore dell’Albergo Villa Marta e dell’Hotel Villa San Michele e dei rispettivi ristoranti, è il nuovo presidente Area Lucchese di Confesercenti Toscana Nord.
L’assemblea elettiva lo ha nominato il 29 aprile in una riunione convocata in remoto per il rispetto delle normative anticovid. Prende il posto di Esmeralda Giampaoli che ha salutato il nuovo presidente e la nuova presidenza formulando i migliori auguri di buon lavoro.
Auguri che sono arrivati anche dal presidente Confesercenti Toscana Nord Alessio Lucarotti e dal direttore generale Miria Paolicchi che hanno partecipato all’assemblea. “Si tratta di una presidenza di grande rilievo – ha detto Lucarotti – che vede l’ingresso di forze nuove, di imprenditrici e imprenditori e che si mettono a disposizione dei colleghi per cercare di lavorare concretamente alla tanto attesa ripartenza con idee e proposte. Il nuovo presidente Francesco Domenici interpreta la filosofia della nostra associazione che vuole dare spazio a giovani motivati ma con alle spalle già una importante carriera imprenditoriale. Nuovo presidente – conclude Lucarotti – che potrà contare ovviamente su tutta la struttura Confesercenti Toscana Nord a cominciare dal responsabile d’area Daniele Benvenuti”.
“Ringrazio i colleghi che mi hanno dato fiducia – sono state le prime parole del neopresidente -, fiducia che ricambierò mettendomi a disposizione con entusiasmo. Stiamo vivendo la delicatissima fase della ripartenza, dobbiamo essere pronti per mettersi alle spalle una pandemia che, ad oggi, è sempre presente con conseguenze ancora pesanti soprattutto sulle piccole imprese di tutti i comparti. La nostra associazione è pronta come sempre ad essere interlocutore attento e propositivo di tutte le amministrazioni comunali lucchesi portando soluzioni e proposte nell’interesse delle imprese che rappresentiamo”. L’assemblea ha poi provveduto all’elezione di Massimiliano Giambastiani alla carica di vicepresidente con delega al centro storico, Dania Miceli come delegata ai pubblici esercizi del centro storico e Gino Cervelli delegato ai pubblici esercizi fuori le mura. Completano la presidenza Martina Baldaccini in rappresentanza di Assohotel, Antonella Marcucci, Alida Bondanelli e Michela Panigada in rappresentanza delle strutture extralberghiere Aigo, Leonetto Pierotti, Sergio Benassi e Massimiliano Logli Anva, Maurizio Pera antiquariato, Paolo Giuntoli Sil, Alessandro Gori in rappresentanza dei pubblici esercizi Fiepet, Federica Biagetti presidente Ccn Spianate, Silvia Della Santa presidente Ccn Valfreddana e Esmeralda Giampaoli.
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 228
Con i prezzi al ribasso l'investimento sul mattone oggi sembra essere la scelta giusta. Lo dimostrano i dati in aumento di chi acquista, lo dimostra il trend positivo del mercato immobiliare. I numeri, poi, vengono confermati da chi questo mestiere lo vive nel quotidiano: Giuliano Satti, imprenditore e fondatore dell'agenzia Essegi di Lucca.
Lo caratterizzano la grinta e la competenza con cui ogni giorno vola da un appuntamento a un altro, l'impegno e la passione con cui rende felici i clienti. "Stiamo vivendo un periodo storico particolare, ma sotto l'aspetto del mercato c'è fermento e molta richiesta - spiega - È già da un po' di tempo che l'attività immobiliare cavalca un trend positivo e non potremmo esserne più felici. Il futuro non si può prevedere, ma ad oggi possiamo dire che la situazione sembra essere in netto miglioramento rispetto agli anni passati".
Le lotte, in ogni caso, non mancano mai e di fronte a una crescita produttiva il territorio lucchese fa i conti con la burocrazia: "È un aspetto che sta rendendo complicato il lavoro in quanto la richiesta di acquisto da parte della clientela è inversamente proporzionale alla velocità con cui il comune eroga i documenti fondamentali alla conclusione del compromesso".
Chiunque abbia mai deciso di affacciarsi al mondo immobiliare sa che trovare una casa o un appartamento in cui non debbano essere fatti dei lavori di restauro è praticamente impossibile. Ecco che, a quel punto, per poter procedere servono i permessi da parte degli uffici competenti: "Tempi biblici, nessun altro termine potrebbe essere più corretto. Io parlo per me, ma so che molti miei colleghi sono nella stessa situazione. Abbiamo compromessi bloccati e non sappiamo quando sarà possibile definirli - continua Giuliano Satti - Non potendo garantire la trasferibilità immediata nell'immobile, chi deve acquistare giustamente può scoraggiarsi e di questo passo il trend positivo del mercato potrebbe trasformarsi in un vero e proprio blocco. È una situazione che esiste ormai da diversi anni, ma con il secondo lockdown è di gran lunga peggiorata".
La speranza, dunque, è quella che mercato e burocrazia possano finalmente tornare ad essere due linee dello stesso binario, nel frattempo agli imprenditori non resta che destreggiarsi per soddisfare, nonostante tutti gli imprevisti e le difficoltà, le esigenze di ogni cliente.


