Economia e lavoro
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“Il diritto di sciopero è un diritto fondamentale”: è la posizione forte dell’Unione Sindacale di Base riguardo allo sciopero generale del 30 ottobre cui ha aderito anche il…

Essity, le organizzazioni sindacali: “I lavoratori siano coinvolti nelle decisioni che li riguardano”
“All’inizio dell’estate, la multinazionale Essity, con stabilimenti nei comuni di Porcari, Altopascio e Collodi, ha informato i rappresentanti dei comitati aziendali europei dell’avvio di una valutazione interna finalizzata…

Viareggio al Fort Lauderdale International Boat Show: incontri istituzionali e nuove prospettive per la nautica e i rapporti commerciali con la Florida
Il sindaco Sara Grilli incontra il sindaco di Fort Lauderdale Dean Trantalis, i rappresentanti dell'industria nautica americana e le imprese italiane. Al centro della missione anche il sistema portuale di Miami, le zone franche e le opportunità di sviluppo per il distretto nautico viareggino

Geotermia, il futuro passa dalle competenze: a Volterra nasce la GeoHeat Academy
Link al video completo: https://youtu.be/oprdGW_qMG8 La transizione energetica ha un calendario ambizioso e un bisogno di competenze che meriterebbe altrettanta attenzione.

Viareggio al Fort Lauderdale International Boat Show: la città si presenta al mercato americano
Viareggio porta la propria identità, le competenze e le eccellenze del suo sistema nautico negli Stati Uniti, partecipando al Fort Lauderdale International Boat Show, uno dei più importanti…

Il presidente dell'ordine dei medici Umberto Quiriconi a Firenze per la lettura e condivisione del Manifesto 'Medici e Pace'
Si è tenuta ieri (27 ottobre 2026) a Firenze, presso Palazzo Bastogi, nell’ambito del 5° Festival delle Regioni e delle Province Autonome, la presentazione del Manifesto “Medici e Pace” della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri)

Nonno insegnami. Il valore del denaro e l'importanza del risparmio arriva dai nonni
Giovedi 12 novembre c.a., alle h 18,30 presso l’Hotel Villa delle Rose a Pescia si terrà l’incontro dal titolo “Nonno Insegnami”. L’iniziativa coordinata da Fior di Mutua ETS,…

A Volterra la geotermia fa scuola: nasce la GeoHeat Academy
UGI e SIAF inaugurano un centro di formazione dedicato al settore. Coordinata da Damiano Landi, l’Academy punta a preparare professionisti capaci di unire conoscenze tecniche, gestione dei…

Convegno dell'ordine dei medici sulle certificazioni
L’auditorium di San Micheletto ha visto il tutto esaurito per l’importante evento nazionale organizzato dall’Ordine dei Medici di Lucca sul tema “Le certificazioni: luci, ombre e novità

Non solo brivido: l’incertezza è la chiave della ricerca di sensazioni forti
Uno studio della Scuola IMT Alti Studi di Lucca, con le università di Tubinga e Darmstadt, ribalta il modo di intendere il "sensation seeking"

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In queste ore è arrivata a Lucca Riscossioni e Servizi, azienda della Lucca Holding che si occupa di una serie di servizi fra i quali quelli finanziari, cimiteriali, energia e illuminazione, una importante notizia che consente un ulteriore salto di qualità all'azienda.
Infatti, avendo i requisiti richiesti (fatturato superiore a 2 milioni di €, iscrizione da almeno due anni alla Camera di Commercio e sede nel territorio italiano) Lucca Riscossioni e Servizi ha chiesto ed ottenuto, dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), il rating di legalità, uno strumento che riconosce premialità alle aziende che operano secondo i principi della legalità, della trasparenza e della responsabilità sociale.
Questo punteggio, che si basa su requisiti decisamente impegnativi, viene misurato in tre livelli che vanno da una stella e tre (una stella l'azienda rispetta la legalità, due o tre vuol dire che l'azienda rispetta ulteriori requisiti oltre agli obblighi di legge) e l'azienda che ha sede in via Bigongiari ha ottenuto un prestigioso punteggio di **+ (due stelle +).
Questo rating non è fine a sé stesso : le imprese che hanno ricevuto questa attestazione hanno maggiori opportunità di vincere bandi di gara e di finanziamenti pubblici, hanno facilitazioni per l'accesso al credito in termini di tempi, costi d'istruttoria e migliori condizioni e aumenta, non da ultimo, la trasparenza e la reputazione della società sul mercato.
"Non sono esercizi teorici, ma questo rating di legalità, oltre a essere un elemento di garanzia per un'azienda che si muove sul territorio economico del rapporto con i cittadini per quanto riguarda riscossioni e non solo, pone la nostra azienda in una posizione di vantaggio rispetto a certi bandi pubblici e altre situazioni simili- dice il presidente di LRS Giada Martinelli- . In generale si tratta di una ulteriore conferma di una struttura composta da ottimi professionisti e perfettamente inserita nell'ambito delle attività dell'amministrazione comunale".
Il rating ha una durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta. Sul sito dell'AGCM è presente un elenco di tutte le aziende che hanno avuto questo riconoscimento.
Lucca Riscossioni e Servizi nasce nel 2004, nell'ambito del gruppo di società controllate e partecipate che fanno capo a Lucca Holding Spa – attualmente socio unico, che esercita funzioni di direzione e coordinamento – con lo scopo di svolgere una serie di servizi, soprattutto in ambito finanziario, per conto dell'amministrazione comunale di Lucca.
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Sono quasi 19mila le assunzioni che le imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa hanno in programma di effettuare nel trimestre ottobre-dicembre 2023, +2 per cento rispetto al medesimo periodo del 2022. La previsione è in controtendenza a quella nazionale che registra infatti una flessione del -1,4 per cento. Il dato, quindi, fotografa una buona tenuta grazie soprattutto al settore costruzioni che rileva migliori percentuali di crescita (+14 per cento), presumibilmente ancora sotto la spinta dei vari incentivi fiscali e dei progetti derivanti dal PNRR. Stabile nel trimestre, invece, la domanda di lavoro nei servizi, in crescita soprattutto nell’alloggio e ristorazione, probabilmente per l’influenza positiva dell’avvicinarsi del periodo natalizio. I servizi alle persone evidenziano un invece calo. Continua a colpire, in questo scorcio di fine 2023, la difficoltà di reperimento del personale che le imprese valutano tra il 50 ed il 60 per cento delle posizioni ricercate.
Questo, in sintesi, è quanto emerge dai dati rilevati su un campione di quasi 2.200 imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa con dipendenti, dal Sistema informativo Excelsior, indagine su base provinciale realizzata da Unioncamere in collaborazione con ANPAL, ed elaborati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dall’Istituto Studi e Ricerche - ISR.
“I dati sulla domanda di lavoro – afferma il presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini – segnano ancora una crescita e il dato non è da sottovalutare, se comparato a quello nazionale di segno negativo, in quanto sintomo di una certa reattività del nostro sistema imprenditoriale, nonostante una situazione congiunturale e geopolitica che si sta ulteriormente complicando. Ciò che preoccupa, e che colloca le province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa in posizione addirittura peggiore rispetto alla situazione nazionale, è la difficoltà delle imprese nel trovare i lavoratori richiesti, con un mismatch che assume i connotati della strutturalità. Allineare il mondo della formazione e della riqualificazione professionale a quello delle imprese diventa quindi una priorità. Come Camera di Commercio, in coerenza ad una nostra specifica competenza – conclude Tamburini – abbiamo messo a disposizione delle imprese con uno specifico bando 100mila euro per ospitare in azienda studenti della scuola secondaria di secondo grado per stage e tirocini tarati sulle reali esigenze dell’impresa.”
Di seguito la presentazione dei dati relativi alle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa in specifiche sezioni e con un focus relativo, in modo da consentire un’agevole lettura.
L’indagine. La rilevazione ha coinvolto in provincia di Lucca, Massa-Carrara e di Pisa, rispettivamente un campione di 885, 381 e 888 aziende in tre tornate di indagine mensili. Le informazioni sui flussi di entrate programmate dalle imprese riguardano le attivazioni di contratti di lavoro (a tempo indeterminato, a tempo determinato, stagionali, a chiamata, apprendistato, in somministrazione, di collaborazione coordinata e continuativa ed altri contratti non alle dipendenze) della durata di almeno un mese solare (pari ad almeno 20 giornate lavorative) per il trimestre oggetto di indagine.
LA DOMANDA DI LAVORO IN PROVINCIA DI LUCCA NEL TRIMESTRE OTTOBRE-DICEMBRE 2023
La previsione sul trimestre ottobre-dicembre 2023
Nel trimestre ottobre-dicembre 2023 le assunzioni in programma da parte delle imprese lucchesi con dipendenti sfiorano le 7.700 unità, con una buona crescita (+8 per cento, corrispondente a +540 unità) rispetto al trimestre finale del 2022.
Il mismatch tra domanda e offerta di lavoro risulta elevato nella previsione trimestrale, con difficoltà di reperimento dichiarate per il 54 per cento delle assunzioni previste: il ridotto numero di candidati (31 per cento) e l’inadeguatezza della preparazione (17 per cento) restano le cause più indicate dalle imprese.
L’aver maturato una precedente esperienza nel settore, ricercata per il 45 per cento delle assunzioni, si conferma uno dei requisiti maggiormente richiesti dalle imprese; seguono l’esperienza generica (22 per cento) e quella specifica nella professione (20 per cento). Al 12,7 per cento dei lavoratori in entrata non viene invece richiesta alcuna esperienza pregressa.
Principali caratteristiche delle assunzioni programmate – trimestre Ottobre-Dicembre 2023
Provincia di Lucca
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Assunzioni |
Ott-Dic 2023 |
Ott-Dic 2022 |
Var. ass. |
Var. per cento |
|
7.670 |
7.130 |
540 |
8 per cento |
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|
Difficoltà di reperimento |
Difficoltà di reperimento |
Ridotto numero candidati |
Inadeguatezza candidati |
Altro |
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54 per cento |
31 per cento |
17 per cento |
6 per cento |
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Titolo di studio |
Universitario |
Secondario |
Qualifica formaz. o diploma prof.le |
Scuola dell'obbligo |
|
10 per cento |
31 per cento |
29 per cento |
31 per cento |
Fonte: Unioncamere - ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2023 e 2022
I principali indirizzi scolastici richiesti
Delle assunzioni in programma, il 31 per cento interessa candidati con un livello di istruzione Secondario, mentre il 29 per cento è indirizzato a personale con Qualifica di formazione o diploma professionale. La domanda di laureati si attesta a dieci punti percentuali, mentre nel 31 per cento dei casi le imprese cercano candidati con la sola Scuola dell’obbligo.
Analizzando specificamente i livelli scolastici si nota che per quello universitario l’indirizzo maggiormente richiesto è l’economico, con una previsione di laureati in ingresso pari a 140 unità. A seguire troviamo l’indirizzo ingegneria industriale con 110 entrate previste.
Per il livello scolastico secondario la previsione colloca nettamente al primo posto l’indirizzo amministrazione, finanza e marketing con 590 unità, seguito dall’indirizzo turismo, enogastronomia e ospitalità con 380 unità, l’indirizzo meccanica, meccatronica ed energia con 350 ed infine quello elettronica ed elettrotecnica con 310.
Per gli studenti con qualifica di formazione o diploma professionale l’Indirizzo ristorazione è quello con maggiore rilevanza con una previsione di 490 ingressi. A seguire troviamo l’indirizzo meccanico con 390, quello edile con 280 e quello elettrico con 170.
La fascia di età 30-44 quella con la maggiore percentuale di ingressi
Il 72 per cento degli ingressi previsti nel trimestre interessa lavoratori di età inferiore ai 45 anni, con un picco per quelli nella fascia di età 30-44 anni (38 per cento), mentre la quota destinata ai più giovani (fino a 29 anni) è del 33 per cento. Il 9 per cento delle assunzioni è poi rivolto a lavoratori con 45-54 anni, mentre per un ingresso su cinque l’età non costituisce un fattore rilevante.
La dinamica dei comparti: crescono Industria e Servizi
La dinamica dei comparti nel trimestre vede una crescita della domanda di lavoro sia del comparto dell’Industria che di quello dei Servizi, con una previsione di aumento rispettivamente del +15 per cento per +430 unità e del +3 per cento per +110 unità.
L’Industria complessivamente richiede quasi oltre 3.200 lavoratori, i Servizi quasi 4.500. Nell’Industria la domanda delle costruzioni cresce del +16 per cento arrivando a quota di 1.010 unità, ma a ruota segue anche il manifatturiero e le public utilities (2.200 entrate) con un incremento significativo e pari al +15 per cento. Nei Servizi la domanda di lavoro nel trimestre è di segno positivo sia per il commercio (+5 per cento), che cerca 1.120 addetti, che per il turismo (+6 per cento) la cui richiesta arriva a 1.380 unità, ma anche per i servizi alle imprese con 1.220 entrate previste (+7 per cento). I servizi alle persone registrano invece un marcato calo (-12 per cento), per 740 assunzioni in programma.
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Lavoratori previsti in entrata per settore di attività - Ottobre-Dicembre 2023 - provincia di Lucca |
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Ott-Dic2023 |
Ott-Dic2022 |
Var. ass. |
Var. per cento |
|
TOTALE |
7.670 |
7.130 |
540 |
8 per cento |
|
INDUSTRIA |
3.210 |
2.780 |
430 |
15 per cento |
|
Ind. manifatt. e Public Utilities |
2.200 |
1.920 |
280 |
15 per cento |
|
Costruzioni |
1.010 |
870 |
140 |
16 per cento |
|
SERVIZI |
4.460 |
4.350 |
110 |
3 per cento |
|
Commercio |
1.120 |
1.070 |
50 |
5 per cento |
|
Turismo |
1.380 |
1.300 |
80 |
6 per cento |
|
Servizi alle imprese |
1.220 |
1.140 |
80 |
7 per cento |
|
Servizi alle persone |
740 |
840 |
-100 |
-12 per cento |
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Fonte: Unioncamere - ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2023 e 2022 |
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Le professioni più richieste nel trimestre
Nel periodo ottobre-dicembre 2023 tra le professioni impiegatizie e commerciali si registra una richiesta di 1.250 addetti nelle attività di ristorazione, seguite da 560 addetti alle vendite e 190 addetti alla segreteria. Tra gli operai specializzati si segnala una richiesta di 510 addetti alla costruzione e mantenimento di strutture edili, 400 addetti all’installazione e manutenzione di attrezzature elettriche e 270 addetti alle rifiniture delle costruzioni. Tra i tecnici ad elevata specializzazione sono richiesti 120 tecnici dei rapporti con i mercati e 110 tecnici della salute e specialisti in scienze gestionali, commerciali e bancarie. Tra le professioni non qualificate, infine, è rilevante la richiesta di personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci (370 unità) e personale non qualificato nei servizi di pulizia (330).
LA PREVISIONE NEL MESE DI OTTOBRE 2023
Cresce anche nel mese di ottobre la domanda di lavoro delle imprese lucchesi con dipendenti, che fa registrare un buon incremento del +5 per cento (+130 unità) rispetto allo stesso mese del 2022, per un totale di 2.880 entrate in programma.
Anche a Lucca il mismatch tra domanda e offerta di lavoro si aggrava ulteriormente e in modo piuttosto sensibile rispetto all’anno scorso: le imprese incontrano difficoltà nel trovare le professionalità richieste nel 58 per cento dei casi, ben undici punti percentuali in più rispetto a ottobre 2022 e sette in più anche rispetto al dato nazionale.
Per un quarto dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre tre contratti proposti su quattro (74 per cento) saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).

