Economia e lavoro
Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest: Roberto Favilla eletto vicepresidente vicario
Roberto Favilla è stato eletto Vicepresidente vicario della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest nella seduta odierna della Giunta camerale, svoltasi presso la sede di Viareggio

Banca di Pescia e Cascina, passaggio di testimone nel segno della continuità
Antonio Giusti lascia la Direzione dopo 19 anni. Francesco Diolaiuti nominato nuovo Direttore Generale

Formazione gratuita e opportunità di lavoro con il Caaf Cgil Toscana
Anche a Lucca posti a tempo determinato per la campagna fiscale 2026. Il corso intensivo di 100 ore per i nuovi operatori al via a marzo

Cisl Toscana Nord e Cisl Pensioni Rls della Piana di Lucca esprimono grande soddisfazione per la firma degli accordi sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali confederali, sindaci e assessori dei Comuni di Altopascio, Porcari e Capannori
"La contrattazione sociale è viva nei territori della Piana di Lucca - sostengono con orgoglio Lorenzo Sichei della segreteria Cisl Toscana Nord e Maria Grazia Simoni, Cisl Federazione Pensionati…

Lavoro 2025: Lucca in crescita, flessione per Pisa e Massa-Carrara. Trovare personale adeguato resta una sfida per una impresa su due
Cresce la domanda di profili tecnici ed emergono le competenze interculturali. Si riduce il mismatch in Lucchesia, ma peggiora leggermente sulla costa. Investimenti green in lieve rafforzamento a Pisa, mentre la trasformazione digitale entra in una fase di consolidamento

Credit Agricole ottiene l'ok della BCE per aumentare la quota in Banco BPM oltre il 20%
Credit Agricole ha già ricevuto l'autorizzazione da parte della Bce a salire oltre il 20% del Banco Bpm. E' quanto sottolineano diverse fonti finanziarie che ribadiscono come Francoforte avrebbe…

Martedì 13 gennaio a Informagiovani reclutamento lavoro nel settore dell'edilizia
L'Informagiovani di Lucca, in collaborazione con l'agenzia per il lavoro UMANA, organizza una mattinata di reclutamento dedicata al settore dell'edilizia, che si terrà martedì 13 gennaio dalle ore 9:15 alle…

Parte la gara per il terzo edificio al Polo Tecnologico Lucchese: 1,3 milioni di euro per la progettazione
Aperta la procedura per i servizi di progettazione del fabbricato che completerà il complesso di edifici nei 30.000 mq del campus del Polo Tecnologico Lucchese

Il Desco 2025 si conferma volano per il territorio: generati oltre 900 mila euro di impatto
La ventesima edizione della mostra mercato dei prodotti enogastronomici d'eccellenza dimostra una notevole capacità di resilienza. Nonostante la nuova formula, la spesa media dei visitatori cresce, confermando il valore del brand e la qualità dei visitatori

Progetto LU.ME. Lucca Metalmeccanica per il territorio
Anche quest'anno A.Celli Group, Fapim, Fosber, Gambini, KME Italy, Rotork Fluid Systems, Sampi, Toscotec e Valmet Tissue Converting aderiscono al "Regalo sospeso" della Caritas

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 644
Nel corso di una conferenza stampa convocata questa mattina a Palazzo Orsetti, il sindaco Mario Pardini, gli assessori allo sport e ai lavori pubblici Fabio Barsanti e Nicola Buchignani hanno spiegato i motivi che hanno determinato il ritiro della pratica relativa alla variante urbanistica per la realizzazione della nuova piscina ludico-motoria e centro sportivo previsto fra i progetti PNRR del Comune di Lucca.
“Questo progetto è molto sentito, sia per quanto riguarda la parte che avrebbe dovuto ospitare la pugilistica sia per la piscina dedicata anche alle attività per le persone disabili o con problemi di mobilità – ha affermato il sindaco Pardini – proprio per questo vogliamo chiarire ogni passaggio e spiegare bene i problemi che rischiano di farlo saltare. Avevamo espresso perplessità proprio sull’adeguatezza dell'elaborato in campagna elettorale. Responsabilmente - perché quest'opera era comunque necessaria e finanziata - l'abbiamo sostenuta portata avanti e abbiamo trovato la maniera di abbassare i costi, poche settimane fa, proprio per permetterne la realizzazione. Ma arrivati quasi al traguardo abbiamo trovato una sgradevole sorpresa. Dobbiamo prendere atto del parere del CONI nazionale (indispensabile per questa linea di finanziamento) che ha di fatto bocciato tutto il progetto senza appello e reso arduo per il Comune di Lucca rientrare nei tempi strettissimi rimasti del PNRR con un nuovo elaborato. Faremo tutto quello che possiamo per salvare il finanziamento e la realizzazione dell'opera e, in tutti i casi, la piscina inclusiva e la palestra per la pugilistica restano priorità dell'amministrazione comunale. Dovremo però trovare nuove risorse”.
Il progetto del valore di 3.9 milioni di euro, affidato a uno studio di architettura esterno al Comune, era stato approvato dalla Conferenza dei servizi, in cui era tuttavia assente il Coni provinciale – non tecnicamente competente a giudicarlo – è poi stato presentato in Commissione consiliare e programmato il passaggio per relativa la variante urbanistica nel Consiglio comunale di giovedì. Ma proprio a poche ore dalla convocazione dell'assemblea comunale è giunto il responso del Comitato Olimpico Nazionale che testualmente dichiara: “parere non favorevole in quanto il progetto non risulta rispondere ai criteri di funzionalità sportiva”. Il parere analizza poi alcune difformità tecniche di cui la più grave e difficilmente recuperabile è la collocazione della vasca priva su due lati delle banchine regolamentari.
“Il parere Coni era fondamentale proprio per accedere al finanziamento PNRR di 1.9 milioni – afferma l'assessore Buchignani – il progetto è a forte rischio perché i tempi tecnici per variarlo, per la conferenza dei servizi e le gare sono troppo corti. Il 31 marzo 2023 è troppo vicino. Inoltre lo slittamento dell'apertura del cantiere dopo il 31 dicembre 2022 ci fa già perdere il finanziamento governativo per il rincaro delle materie prime, vanificando i risparmi che avevamo programmato. Stiamo già lavorando con gli uffici per capire cosa possiamo fare. Abbiamo ereditato questo progetto in una fase già molto avanzata e davamo per scontato che fosse tutto a posto e che i progettisti si fossero già informalmente consultati con il CONI proprio per recepire quelle indicazioni che erano indispensabili e vincolanti”.
“Quando ci si muove su queste procedure progettuali bisogna aver ben chiare le regole e gli interlocutori istituzionale vanno interpellati – afferma l'assessore Barsanti – come abbiamo fatto recentemente con l'Istituto del Credito Sportivo in due incontri a Bergamo e Roma. Un progetto importante ma sbagliato rischia di far perdere 1.9 milioni al Comune e di dover ripartire da capo. Adesso ci si prospettano due strade per cercare di recuperare: sperare in una proroga sui termini del PNRR – ma oggettivamente questa strada è molto difficile – oppure cercare di capire sa sia possibile utilizzare quel finanziamento per un'altra struttura con un altro progetto. L'impegno dell'amministrazione per palestra di pugilistica e la piscina inclusiva non sono comunque in discussione”.
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 738
Oggi a Lucca l'appuntamento dei sindaci. La relazione di Biffoni e l'intervento di Giani
Un nuovo rapporto tra grandi città e piccoli centri e la preoccupazione per il rispetto delle scadenze del Pnrr: questi i due temi principali al centro dell'Assemblea dei sindaci di Anci Toscana che si è tenuta stamani al Palazzo Ducale di Lucca, inaugurando la stagione 'itinerante' degli appuntamenti più importanti dell'Associazione. Un evento molto partecipato sia in presenza che in streaming, con i contributi di tanti primi cittadini, in primis quello del presidente AnciToscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni, e l'intervento del presidente della Regione Eugenio Giani.
Matteo Biffoni ha rinnovato l'appello per costruire una nuova relazione tra i Comuni delle aree urbane e quelli delle aree interne, coinvolgendo anche la Regione: "E' il momento in cui le scelte strategiche regionali devono essere condivise con una nuova modalità operativa, che coinvolga allo stesso modo le città e i piccoli Comuni. E non parlo solo di risorse, ma anche e soprattutto delle decisioni che poi avranno ricadute dirette sui territori. Un piccolo esempio: se oggi città come Prato e Firenze non soffrono la mancanza d'acqua, è grazie alla diga di Bilancino, che venne realizzata su aree di altri Comuni molto più piccoli. E se non vogliamo che la saturazione delle grandi aree urbane porti a nuove criticità, è necessario favorire, rilanciare e sostenere concretamente la vita nelle aree interne. Ne va del futuro e dell'interesse di tutti". Riguardo al Pnrr, Biffoni ha lanciato un allarme per il futuro: "Dopo la fase della progettazione, ora è arrivato il momento delle gare, della fase esecutiva, del reperimento delle imprese, della rendicontazione finale: i Comuni come potranno chiudere tutto entro il 2026? I nostri uffici come potranno reggere la pressione? C'è bisogno di una riflessione su questo".
Il Pnrr è stato al centro anche dell'intervento del presidente Giani, che per prima cosa ha voluto puntualizzare alcune recenti notizie di stampa. "Oggi la Toscana non è in ritardo, anzi: i numeri lo dimostrano. Il risultato della nostra regione è molto buono". E rispetto al rapporto con AnciToscana e con i Comuni, il presidente ha sottolineato quanto siano importanti il colloquio e collaborazione, anche per sfruttare insieme la flessibilità delle fonti di finanziamento (non solo pnrr) per i singoli progetti delle amministrazioni.
I lavori erano stati aperti dai padroni di casa, il sindaco di Capannori e presidente della provincia di Lucca Luca Menesini e il sindaco di Lucca Mario Pardini. Menesini ha sottolineato come per i Comuni questa sia una fase delicata, ma anche di grande opportunità grazie ai progetti del Pnrr, che vanno sostenuti e ; mentre Pardini, eletto da pochi mesi, ha sottolineato la grande passione per il 'il mestiere più bello del mondo' ma anche la necessità di coinvolgere i cittadini ad una maggiore partecipazione. E' intervenuto anche il prefetto di Lucca Francesco Esposito, chiamando la collaborazione con i Comuni in particolare sul controllo e la vigilanza sui progetti del Pnrr.
Sono poi intervenuti altri sindaci, ognuno con un prezioso contributo: Andrea Tagliasacchi (Castelnuovo Garfagnana), Sandra Scarpellini (Castagneto Carducci), Marida Bessi (Capraia Isola), Francesco Puggelli (Poggio a Caiano) ed infine Luca Salvetti (Livorno).


