“Apprendiamo come nella votazione dell’ultimo consiglio comunale il comune non abbia voluto fare un passo indietro rispetto alla conformazione dei 600 metri quadri di verde che secondo gli accordi saranno ceduti gratuitamente al comune, con però un’evidente problematica: non sarà realizzato un parco pubblico attrezzato, come era stato precedentemente preventivato, ma piccole aiuole e spiazzi verdi inutilizzabili dalla comunità cittadina, solamente utili ai proprietari del nuovo pet store che sorgerà nella zona”. Inizia così la nota del circolo di Lucca del partito della Rifondazione Comunista.
“La giunta comunale ancora una volta preferisce accontentare dei soggetti privati invece che realizzare qualcosa di utile e che vada a beneficio di tutta la cittadinanza. La motivazione? La possibilità di episodi di degrado. Secondo questa logica non verrà più realizzato alcuno spazio verde nella nostra città, perché possibilmente foriero di fenomeni criminosi- prosegue Rifondazione Comunista- In un momento storico come quello attuale, la realizzazione di un parco pubblico verde sarebbe andata incontro alle necessità, soprattutto in estate, di ridurre le temperature della zona, migliorare la qualità dell'aria e offrire un luogo di refrigerio alla popolazione. Avversiamo la scelta fatta, e ci uniamo alla voce dei comitati per un deciso cambio di rotta”.



