Economia e lavoro
Aree interne, cultura e turismo: torna "Tra Terra e Stelle" con il teatro itinerante nei borghi della Toscana interna
Dal 1° luglio al 14 agosto la rassegna di teatro itinerante coinvolgerà 14 Comuni tra Pisa e Garfagnana

GESAM Reti Spa ha presentato il bilancio 2025: ancora in crescita il dividendo per il Comune di Lucca
E’ stato presentato stamani a Palazzo Orsetti dal presidente Marco Agnitti e dal sindaco Mario Pardini il bilancio di esercizio 2025 dell’azienda GESAM Reti Spa

Commercio su aree pubbliche: Cna Lucca accoglie le nuove linee guida
Una svolta attesa da anni per il settore del commercio ambulante del territorio. La firma del decreto da parte del Ministro delle Imprese e del Made in…

Open Imt, giovedì 11 giugno il quinto appuntamento: si parla del ritorno dell'inflazione con Niccolò Fraccaroli
L'economista della Banca Mondiale presenta il volume "Inflation: A Guide for Users and Losers" con i professori in economia Marco Leonardi (Università Statale di Milano), Massimo Riccaboni (Scuola IMT) e Sibilla Di Guida (Scuola IMT)

Il costo della casa frena lo sviluppo. Cna Lucca chiede un patto territoriale
Le imprese segnalano crescenti difficoltà nel reperire lavoratori. Necessario aumentare l’offerta di alloggi a canoni sostenibili e recuperare il patrimonio immobiliare inutilizzato

Centro estetico Tuinà, tutto pronto per l’estate: “Il nostro obiettivo è esaltare la bellezza”
“Felice di aver raggiunto il mio obiettivo di lavoro: non voglio più inseguire i falsi modelli che presentano i social, ma voglio esaltare la bellezza”: così ha dichiarato con forte soddisfazione Rita Ricci

Tuscany for Shoes, operatori internazionali in visita nel distretto della calzatura di Capannori
Si è svolta la terza edizione di "International Incoming" l'iniziativa internazionale promossa…

Successo ed entusiasmo per Lucca Fashion Weekend 2026: cresce la manifestazione e si rafforza il legame tra moda, artigianato e territorio
Si chiude con un bilancio estremamente positivo l'edizione 2026 di Lucca Fashion Weekend, che per tre giorni ha trasformato il centro storico in un palcoscenico diffuso dedicato…

Domanda di lavoro in calo nelle province della Toscana Nord-Ovest a maggio 2026
Frena il turismo, tengono costruzioni e alcuni servizi. Si attenua la difficoltà di reperimento del personale, ma restano criticità sulle competenze

Toscana Nord-Ovest, economia tra trasformazioni e nuove sfide: il supporto alle imprese al centro della crescita
Si è tenuta oggi a Lucca, presso il "Polo Tecnologico Lucchese", la presentazione del Rapporto Economia 2026 della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, realizzato in collaborazione con l'Istituto…

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Edizione autunnale, domenica 9 novembre, di “San Concordio in festa”, evento mercatale organizzato da Confesercenti Lucca ed il suo sindacato degli ambulanti Anva che trasformerà l’asse commerciale del quartiere in una grande area all’aperto dedicata alla shopping. Circa 60 i banchi ambulanti provenienti dalla Lucchesia e da tutta la Toscana che si dislocheranno lungo il viale San Concordio e via Guidiccioni a partire dalle 8 fino alle 20. “Un format nuovo per un evento che in passato era tra i più attesi dai lucchesi e non solo – si legge in una nota dell’Area Lucca di Confesercenti Toscana – e che unisce le offerte commerciali degli operatori ambulanti con quelle delle attività a posto fisso. Stiamo parlando di due strade, viale San Concordio e via Guidiccioni, commercialmente ancora vive e punto di riferimento del quartiere. Per arricchire ancora di più le proposte commerciali che i visitatori potranno apprezzare abbiamo stretto una collaborazione con la Cia, la confederazione degli agricoltori area Toscana Nord, che garantirà la presenza di produttori agricoli con i loro prodotti stagionali del territorio. E novità di quest’anno, una mostra di pittori di fronte alla chiesa”. Soddisfazione anche da parte anche di Anva, il sindacato ambulanti di Confesercenti. “La Fiera di San Concordio prevede una presenza di banchi qualificati di moltissime merceologie: non solo abbigliamento, intimo e calzature, ma anche articoli da bambino, casalinghi, rosticceria, e altre merceologie fino alla vendita di animali. E soprattutto la collaborazione con le attività a posto fisso che rimarranno aperte tutto il giorno. Nostra intenzione è quella di offrire una opportunità di lavoro agli ambulanti, ma anche di valorizzare uno dei quartieri commerciali della città al cui interno operano attività che in questa giornata di festa possono godere di una importante opportunità di promozione”.
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La Uilcom, a nome di Massimiliano Bindocci, esprime la solidarietà umana nei confronti del presidente del Teatro Giorgio Lazzarini per gli attacchi ricevuti, a seguito di un confronto sindacale, strumentalizzato dalla politica:
A prescindere dalle tematiche sindacali del Teatro del Giglio e del balletto dello sciopero indetto e revocato da CGIL e CISL, tematiche dove la Uilcom è senza dubbio dalla parte dei lavoratori.
Riteniamo che in questi anni il ruolo del Teatro del Giglio Puccini, come struttura della città sia emerso agli occhi di tutti, anche nel personale abbiamo apprezzato la scelta di fare selezioni pubbliche per fare le assunzioni, superando la logica (da me personalmente segnalata anche in altre sedi) di utilizzare il precariato anche in modo improprio.
Ribadiamo però che il rispetto per le persone che dovrebbero essere gli interlocutori è importante, sopratutto in un momento dove il senso della responsabilità è spesso superato in popolarità dalle offese e dalle facili battute nei social. Proprio per questo è importante essere corretti.
Questo non vuol dire che non si possano fare critiche dure, anche usando l’ironia, anzi, ma significa che dobbiamo sopratutto nell’attività sindacale avere al centro della propria azione le persone e rispettarle.
La UIL si dichiara appunto IL SINDACATO DELLE PERSONE.
Quello che poi notiamo è che è emerso, è un’alleanza tra sindacato e politica che sembra palesemente strumentale.
Si ribadisce che l’autonomia tra politica e sindacato deve essere assoluta e che si debba saper restare nel merito.
È ovvio che anche chi fa sindacato ha idee politiche, ma deve essere altrettanto ovvio che nel fare sindacato si debba restare fuori dalle logiche di partito, e non prestarsi ad esserne strumento.


