Economia e lavoro
IMT Business Case, giovedì 12 novembre un incontro dedicato alla carta e al packaging ecosostenibile
Come rispondere alla crescente domanda di materiali più performanti e sostenibili nel settore cartario, soprattutto per il packaging? E in che modo lo studio della carta e…

"Rimbocchiamoci le maniche": il Parco Regionale delle Alpi Apuane lancia l'Offerta Didattica ed Educativa 2026-2027 per le scuole
Inserito l'obbligo del modulo sulla sicurezza in montagna per tutte le classi partecipanti. Martedì 10 novembre Giornata di presentazione alle scuole

Serata storica per i taxi lucchesi: la categoria si ritrova unita e rilancia la sinergia col territorio
Nella suggestiva cornice del giardino del ristorante-pizzeria InPasti e Lucca Hostel, tutti i taxi bianchi schierati e illuminati in maniera da creare una bellissima coreografia: questo il biglietto…

Cartiere Carrara, le RSU proclamano un pacchetto di ore di sciopero per il rinnovo dell'integrativo aziendale
“Mentre cartiere Carrara a Capannori continua a registrare utili per decine di milioni di euro, ai lavoratori viene chiesto di accontentarsi di un premio di produzione ridotto, lavorare…

L'ascesa della vacanza a contatto con la natura: l'open air toscano protagonista a La Versiliana
Sabato 7 novembre un incontro organizzato da Toscana Promozione Turistica con FAITA e in collaborazione con la Fondazione Versiliana per esplorare la trasformazione di un settore da quasi dieci milioni di presenze tra stile, qualità e valorizzazione del territorio

Viareggio-Fort Lauderdale, la missione del sindaco Grilli apre nuove prospettive internazionali per la nautica
Dalla Florida tre proposte di collaborazione: un protocollo d'intesa per l'industria nautica, nuove relazioni tra imprese e un collegamento con Kobe, in Giappone

All'Informagiovani di Lucca una giornata di reclutamento nei settori alimentare, elettrico, meccanico e logistico
L'Informagiovani del Comune di Lucca, in collaborazione con l'agenzia per il lavoro MAW, organizza per martedì 10 novembre, dalle 9:15 alle 13:00, una mattinata dedicata al reclutamento di…

Ecosistema Urbano 2026: Lucca prima in Toscana e 18ª in Italia per la raccolta differenziata
Lucca si conferma tra i capoluoghi italiani più virtuosi nella raccolta differenziata. Il rapporto Ecosistema Urbano 2026, realizzato da Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione con…

Economia, mente e spiritualità: alla scuola IMT la Lectio Magistralis di Patrizio Bianchi
Giovedì 5 novembre, alle 17, in Cappella Guinigi, l'intervento del professore emerito di economia applicata ed ex ministro dell'Istruzione aperto al pubblico

Economia e Spiritualità: a Lucca la giornata internazionale di studio su "L'economia francescana e la nascita dei Monti di Pietà"
Un momento di approfondimento e di riflessione sulla natura e la nascita del sistema bancario italiano, che in molti casi affonda le radici nei Monti di Pietà, di fondazione francescana

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“Non è che innalzando ogni giorno il tetto sotto il quale non è obbligatorio per l’esercente accettare il pagamento elettronico si risolve un problema che nessuno forse vuole vedere. Il problema si chiama commissioni. Dal 2015 ad oggi il numero dei Pos è raddoppiato senza alcuna minaccia di sanzioni, ma nessuno ha mai messo mano ai costi dell’utilizzo delle carte che azzerano i margini di guadagno su alcuni prodotti”. Confesercenti Toscana Nord, con il suo presidente Alessio Lucarotti, interviene sul dibattito di questi giorni del tetto da inserire in manovra di bilancio sotto il quale non c’è obbligo di accettare le carte elettroniche. Interviene con esempi concreti. “Un tabaccaio che rinnova ad un proprio cliente un bollo auto da 50 euro ha un margine di guadagno di 1 euro – spiega Lucarotti -. Se il pagamento del bollo o di qualunque altro bollettino viene effettuato con carta di credito, di fatto le commissioni azzerano o quasi il guadagno. Un rifornimento di benzina di 50 euro, pagato con alcune carte di credito, porta addirittura al di sotto dello zero il margine del benzinaio. Quindi la soluzione per combattere l’evasione fiscale è rendere obbligatoria l’accettazione dei pagamenti elettronici? Bene, noi siamo d’accordo: non ci va di fare passare intere categorie per ‘furbetti’. Si azzerino però i costi di tutte le mini-transazioni con Pos e carte di credito fino a 50 euro e se si vuole, a questo punto, si mantengano pure le sanzioni”. Ma nel dibattito di questi giorni secondo Confesercenti Toscana Nord nessuno parla delle commissioni. Ancora il presidente. “Da sempre pensiamo che una maggiore diffusione ed utilizzo delle carte di credito e debito sia opportuna ed utile. Anche perché pure gestire il contante è un onere: non sono costi immediatamente visibili ma ci sono, dal rischio rapine alla necessità di assicurazioni e sistemi di sicurezza, il problema delle banconote false. Proprio per questo i Pos sono stati adottati dalle imprese anche senza sanzioni: nel 2021 ce n’erano 3,9 milioni, oltre il doppio del numero del 2015. E anche le transazioni in moneta elettronica sono letteralmente esplose negli ultimi due anni, complice la pandemia; un boom che però ha dei costi notevoli per gli esercenti fra commissioni e acquisto/comodato del dispositivo. Per questo da sempre chiediamo, in particolare per alcune categorie, l’azzeramento delle commissioni sui piccoli pagamenti. Modernizziamo la rete, dotiamo tutti di Pos e a lettura veloce contactless. Anche per quanto ci riguarda, riteniamo giusto che chi vuole pagare con la carta di credito lo possa fare. Ma fino a che non si saranno compensazioni con i costi delle commissioni, non si può chiedere di accettare i pagamenti elettronici e rimetterci. Specialmente sui servizi utili per i cittadini come i pagamenti dei bollettini, delle multe ed altro che con la riduzione di bancomat e uffici postali sul territorio si sono trasferiti presso negozi, edicole e tabaccai. Ma con 10 bollettini da 100 euro al giorno pagati con alcune carte, il commerciante ci rimette dieci euro”.
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L'assemblea del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha adottato il Piano delle attività di Bonifica per il prossimo anno (PAB 2023), ovvero lo strumento principale di pianificazione dell'Ente che contiene tutti gli interventi previsti riguardanti la manutenzione dei corsi d'acqua e delle opere che si trovano su tutto il comprensorio gestito, sia in pianura che nelle zone collinari e montane. Si tratta di migliaia di lavori puntuali, per oltre 19 milioni di euro, che nel loro insieme formano l'azione di prevenzione che il Consorzio svolge per ridurre il rischio idraulico e idrogeologico sull'intero territorio affidato dalla Regione Toscana.
Tra le novità di quest'anno l'incremento per 100.000 euro dei lavori sul Pubblico Condotto a Lucca, 00.000 euro di lavori in più sul Fiume Magra e l'incremento delle manutenzioni a Massarosa, nelle zone colpite dall'incendio.
Il processo di redazione del Piano è stato partecipato con tutti i 63 Comuni che ricadono nel comprensorio del Toscana Nord, chiamati a valutare gli interventi previsti e a inviare le proprie osservazioni. Si è così giunti alla redazione di un documento ampiamente condiviso che, dopo l'approvazione definitiva da parte della Regione, sarà messo a disposizione di tutti i cittadini che potranno consultarlo in trasparenza e comprendere come il Consorzio impiega le risorse derivanti dal contributo di bonifica.
"Il PAB2023, che come sempre invito tutti i cittadini a leggere, ha richiesto il massimo sforzo da parte di tutti gli uffici tecnici del consorzio. I costi quasi triplicati dell'energia, rischiavano di dover ridurre le attività che invece, siamo riusciti a confermare e addirittura ad aumentare in alcune zone, grazie a un'attenta revisione dei programmi di esecuzione dei lavori in amministrazione diretta e ai risparmi di gestione che l'Ente è riuscito a produrre. – Spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridofli – Ricordo che il PAB è il nostro documento principe perché contiene i lavori di manutenzione dei corsi d'acqua annualmente eseguiti dal Consorzio con le risorse del contributo di bonifica. Lavori che rappresentano nel complesso un'opera di prevenzione contro il rischio, perché, la manutenzione è la risposta certa per evitare o limitare disastri come quelli cui stiamo assistendo negli ultimi giorni. "
L'elenco degli interventi è lunghissimo e dettagliato. In 50 pagine i lavori sono descritti per ciascun corso d'acqua. Si può vedere l'importo previsto l'inizio e il termine degli interventi e il tipo di attività che verrà eseguita. Si parla di taglio della vegetazione erbacea, arbustiva e arborea, di rimozione di depositi, di riparazione di manufatti, di ripresa di scoscendimenti e frane. Sono previste inoltre tutte le attività per il mantenimento in efficienza degli impianti idrovori e rientrano nei lavori di manutenzione, anche tutti gli interventi per il funzionamento delle canalette di irrigazione nella Piana di Lucca, del Pubblico condotto e gli impianti irrigui della Lunigiana.
Il Piano del Consorzio 1 Toscana Nord contiene anche le carte d'identità di corsi d'acqua. Schede dettagliate che descrivono le caratteristiche dei corsi d'acqua e gli interventi di manutenzione gentile, cioè i lavori che verranno eseguiti ponendo particolare attenzione agli habitat naturali nel rispetto massimo dell'ambiente naturale. I corsi d'acqua in manutenzione gentile, individuati come prioritari sono: in Lunigiana diversi tratti del Fiume Magra e il Torrente Noce a Zeri. Nella Costa apuana il Fiume Frigido, la Fossa Maestra a Carrara e il Fosso Magliano a Marina di Massa. In Versilia il Fiume Versilia e il fiume Camaiore. In Lucchesia la Freddana, il Fiume Serchio, il Canale Ozzeri, il canale La Lastra e il Canale Rogio.
"Con le carte d'identità dei corsi d'acqua principali, mettiamo al centro della manutenzione i temi ambientali per il rispetto degli habitat naturali. Lo facciamo con un approccio serio e ragionato affiancando ai nostri tecnici un team di esperti ambientali (biologi, agronomi, ingegneri ambientali) per riuscire a conciliare la manutenzione con la tutela degli ambienti fluviali, garantendo il funzionamento idraulico dei corsi d'acqua e impattando il meno possibile sugli ecosistemi." Conclude Ridolfi.
Il PAB passa adesso all'approvazione della Regione Toscana verrà inserito nel Documento Operativo di Difesa del Suolo, che è l'atto di programmazione per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico regionale.

