Economia e lavoro
Cisl Toscana Nord e Cisl Pensioni Rls della Piana di Lucca esprimono grande soddisfazione per la firma degli accordi sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali confederali, sindaci e assessori dei Comuni di Altopascio, Porcari e Capannori
"La contrattazione sociale è viva nei territori della Piana di Lucca - sostengono con orgoglio Lorenzo Sichei della segreteria Cisl Toscana Nord e Maria Grazia Simoni, Cisl Federazione Pensionati…

Lavoro 2025: Lucca in crescita, flessione per Pisa e Massa-Carrara. Trovare personale adeguato resta una sfida per una impresa su due
Cresce la domanda di profili tecnici ed emergono le competenze interculturali. Si riduce il mismatch in Lucchesia, ma peggiora leggermente sulla costa. Investimenti green in lieve rafforzamento a Pisa, mentre la trasformazione digitale entra in una fase di consolidamento

Credit Agricole ottiene l'ok della BCE per aumentare la quota in Banco BPM oltre il 20%
Credit Agricole ha già ricevuto l'autorizzazione da parte della Bce a salire oltre il 20% del Banco Bpm. E' quanto sottolineano diverse fonti finanziarie che ribadiscono come Francoforte avrebbe…

Martedì 13 gennaio a Informagiovani reclutamento lavoro nel settore dell'edilizia
L'Informagiovani di Lucca, in collaborazione con l'agenzia per il lavoro UMANA, organizza una mattinata di reclutamento dedicata al settore dell'edilizia, che si terrà martedì 13 gennaio dalle ore 9:15 alle…

Parte la gara per il terzo edificio al Polo Tecnologico Lucchese: 1,3 milioni di euro per la progettazione
Aperta la procedura per i servizi di progettazione del fabbricato che completerà il complesso di edifici nei 30.000 mq del campus del Polo Tecnologico Lucchese

Il Desco 2025 si conferma volano per il territorio: generati oltre 900 mila euro di impatto
La ventesima edizione della mostra mercato dei prodotti enogastronomici d'eccellenza dimostra una notevole capacità di resilienza. Nonostante la nuova formula, la spesa media dei visitatori cresce, confermando il valore del brand e la qualità dei visitatori

Progetto LU.ME. Lucca Metalmeccanica per il territorio
Anche quest'anno A.Celli Group, Fapim, Fosber, Gambini, KME Italy, Rotork Fluid Systems, Sampi, Toscotec e Valmet Tissue Converting aderiscono al "Regalo sospeso" della Caritas

Nasce la Fondazione Lucca In Tec
Il nuovo soggetto, che raccoglie l'esperienza di Lucca In Tec Srl, è promosso dalla Camera di Commercio Toscana Nord Ovest per supportare e attrarre imprese, talenti dell'innovazione e ricercatori nel campus del Polo Tecnologico Lucchese

Borse di studio della Fondazione San Ponziano a 10 studenti della "Carducci"
La cerimonia si è tenuta il 17 dicembre. Annunciati per l'anno prossimo una nuova borsa di studio per la musica e un contributo a sostegno dell'orchestra della scuola

Manù Perè presenta “Isola”: un’anteprima della Resort Collection ’26 a Lucca
Il brand Manù Perè è lieto di annunciare la presentazione ufficiale di ISOLA, la nuova Resort Collection 2026, che si terrà con una preview esclusiva e intima…

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 308
I Comitati sanità Lucca apprendono con gioia, dalla visita del governatore Rossi, della riapertura dell'ex Campo di Marte a seguito dell'emergenza Coronavirus:
Alla fine è tornato a Lucca il Governatore Rossi e questa volta non per battere cassa, ma per riaprire il reparto Malattie Infettive a Campo di Marte. Quante volte abbiamo implorato che non fosse venduto, che era necessario per la salute di tutti i lucchesi?
Avevamo ragione, ma qui non ha vinto nessuno!. Ha vinto il coronavirus. Ha vinto la paura.
Fino a pochi giorni fa temevamo molto per tutto, adesso ha vinto il buon senso e avete cominciato a muovervi! Ha visto com'è grande Campo di Marte Presidente Rossi? Ha visto la risorsa che può essere? Una ricchezza socio-sanitaria pubblica per tutto il territorio di Lucca e della sua provincia! Siamo soddisfatti che abbia prevalso il buon senso. Fino a pochi giorni fa quando abbiamo suggerito questa soluzione, avevamo ricevuto ancora una porta in faccia e sui social siamo stati accusati di terrorismo e di poca unità per un momento del genere...
Comunque siamo sollevati che siano stati ascoltati i nostri "semplici e banali" suggerimenti, ma per favore non cercate applausi, state solo mettendo pezze al disastro.
Non ci sono meriti, solo tristezze, e non è vero che #andratuttobene, abbassiamo la voce e gli occhi pensando alle numerose vittime, cambiamo questo hashtag che ci fa sorridere con #siamosopravvissuti.
Perché, dal canto nostro, nutriamo ancora troppi dubbi sulla gestione della salute pubblica da parte di ASL e Regione.Non si cambia così velocemente idea. Abbiamo assistito a troppe pantomime. Noi c'eravamo quando lo stato maggiore dell'Asl ha fatto la conta dei letti mettendoci anche le poltrone! Ci sentimmo ridicolizzati quel giorno e offesi per i malati e i loro famigliari.
Ora la corsa a cercare posti letto VERI!
Per ora non abbiamo visto un'adeguata pianificazione dell'emergenza quando invece c'era tutto il tempo.
Siamo preoccupati per tutti quegli operatori che quotidianamente denunciano la mancanza di dispositivi di sicurezza e di cura: mascherine, tute, occhiali, respiratori, letti...
Continuano ad ammalarsi e per tutta risposta esce una legge che li imbavaglia ancora di più! Pare che l'emergenza sia solo per qualcuno, il resto carne da macello! Ah no, dimenticavamo, tanti applausi, tanti commossi ringraziamenti al personale sanitario, ebbene vi diamo una notizia, non se ne fanno di niente. Dategli sicurezza sul lavoro, costringeteli meno al silenzio e ascoltateli, non imponete di ubbidire agli ordini nonostante diagnosi certe, proteggete tutti, ospedali e territori. Lo sapete che adesso è uscita una legge che obbliga i sanitari a lavorare anche con sintomi lievi? lo sapete che adesso è uscita una legge che obbliga i sanitari a non vestirsi adeguatamente se non c'è certezza? Si che lo sapete l'avete firmata voi! E allora meno show televisivi dove declamate arrivi di materiale quando poi ai vostri medici imponete di ubbidire e di andare senza protezione!
Ora è il momento di rafforzare la protezione del personale: volontari, infermieri, operatori socio-sanitari, medici ospedalieri, medici del 118, medici e pediatri di famiglia, farmacisti, sono tutti sul fronte!! Tutti in prima linea!!
Chiediamo di aumentare il livello di protezione individuale (DPI ).
Chiediamo che siano prese le dovute precauzioni di distanza tra pazienti. Certo difficile, quasi impossibile perché con i vostri project financing ci ritroviamo tutti in un Pronto Soccorso progettato come un ripostiglio, anzi scusate "per acuti", dove però i malati sono tutti ammassati.
Chiediamo che i circa 5000 infermieri che mancano vengano assunti attingendo dalle graduatorie.
Basta con gli appelli della Saccardi al terzo settore e alle associazioni di volontariato! Se non se ne fosse accorta Assessore loro ci sono sempre stati! Volontari e terzo settore hanno sempre fatto tanto, tantissimo, ma una Sanità pubblica vera non è solo questo, non si svende ai privati, non si nasconde dietro all'Area Vasta in maniera opportunistica. Come si aiuteranno le famiglie con gli anziani? Rendete le RSA accessibili a tutti e che assuma il personale necessario, lo metta in sicurezza, stabilizzi i precari che da anni lavorano sfruttati nella sanità e soprattutto, assessore, faccia suo il nostro slogan #saccardisalvicampodimarte!
Adesso è il momento di lavorare sul serio e con rispetto!
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 335
La RSU Fabio Perini unitamente alle segreterie territoriali Fim Cisl e Fiom Cgil esprimono la propria soddisfazione per la decisione presa dall'azienda Fabio Perini. Nonostante aver tempestivamente messo in atto procedure di distribuzione dei dispositivi di Protezione Individuali necessari alla prevenzione emergenza Covid 19 ed aver attivato procedure organizzative atte a diminuire la promiscuità in azienda quali il lavoro agile e non ultima la attuazione dei turni per la parte produttiva, ha ritenuto comunque utile interrompere le attività in questo comparto per una settimana a partire da domani 17 marzo e fino al prossimo 23 marzo compreso, nella giornata di lunedì 23 le rappresentanze sindacali si incontreranno al fine di verificare ulteriori fermate.
Sicuramente una decisione difficile, ma che dimostra come l'azienda abbia ascoltato la RSU così da permettere una sanificazione ulteriore e più approfondita degli ambienti lavorativi e di tutti i comparti dello stabilimento, nonché di mettere in atto tutte le prescrizioni governative previste.
Questa è una ulteriore dimostrazione che la salute dei dipendenti sia prioritaria rispetto a tutto il resto. La RSU e le segreterie provinciali auspicano che anche le altre aziende del comparto, nonché tutte le aziende della provincia seguano l' esempio della Fabio Perini, arrivando anche alla fermata totale delle attività, al fine di sanificare gli ambienti e mettere nelle condizioni di massima sicurezza i loro dipendenti.
Il gruppo Celli (Celli Paper di Capannori e Celli Non Wovens di Porcari).


