Un’occasione per conoscersi di persona, condividere i risultati dell’importante progetto realizzato sul suolo africano e gettare le basi per una collaborazione futura sempre più solida e strutturata.
Solidarietà e Sviluppo ha ricevuto ieri mattina (lunedì 1 giugno), presso la propria sede a Fornoli nel Comune di Bagni di Lucca, la visita del Direttore Generale della ditta Kato Society Sarl, Achille T. Kafando, esecutrice materiale del pozzo donato dalla Cooperativa Sociale alla Città di Kombissiri, capoluogo della provincia di Bazèga, in Burkina Faso.
Ad accompagnarlo l’operatrice Talatou Clèmentine Pacmogda, italiana ma di origini burkinabè, che ha fatto da ispiratrice ed intermediaria dell’intero progetto, rapportandosi direttamente con il titolare dell’impresa durante tutto l’arco dei lavori e documentando ogni passaggio dell’intervento a livello fotografico.
Ad accogliere Achille erano presenti il Presidente della Cooperativa Alessandro Ghionzoli, la Vice Monica Mattei, il Vice-Sindaco del Comune di Bagni di Lucca Sebastiano Pacini e la Consigliera Comunale con delega al Sociale Eva Moschini.
L’imprenditore ha spiegato, nel dettaglio, la realizzazione tecnica del pozzo: un lavoro di circa una settimana, che ha visto i suoi operai impegnati nello scavo fino ad una profondità di 50 metri, nell’installazione di una pompa solare sommergibile con un super serbatoio da 3 mila litri che, attraverso l’installazione di tre rubinetti, ha permesso a tutta la popolazione locale di attingere acqua pulita in qualsiasi momento e a costo zero.
“Un’opera – ha spiegato Achille - che ha permesso non solo di garantire la fruizione di un bene primario essenziale alla vita, alla salute e alle attività umane in un paese dell’Africa occidentale, arido e privo di sbocchi sul mare, dove l’acqua, purtroppo, è ancora oggi un lusso; ma anche di creare un luogo di aggregazione per il paese dove donne e uomini possono ritrovarsi e fare comunità”.
Clèmentine non ha nascosto la propria soddisfazione: “Non potete immaginare cosa significhi questo progetto per la comunità locale – ha detto -. È come un sogno che si realizza. L’acqua è fondamentale per la vita di ogni organismo. La sua mancanza priva l’uomo di qualsiasi possibilità di crescere e la società di evolversi e svilupparsi”.
Oggi, vicino ai rubinetti da dove sgorga acqua potabile, campeggia una targa che sancisce il dono che la Cooperativa di Bagni di Lucca ha voluto fare alla comunità burninabè. “Un piccolo, ma significativo gesto – ha concluso il Presidente Alessandro Ghionzoli – al quale, ci auguriamo, possano seguirne altri sempre contando sulla preziosa mediazione di Clèmentine, già nostro punto di riferimento in passato per altre iniziative solidali in Africa, e di Achille che, con competenza e professionalità, ha reso concreto il nostro progetto. Ci piacerebbe ora poter donare dei semi così che, nei pressi del pozzo, possano essere coltivati frutti ed ortaggi a nutrimento e beneficio della comunità”.
A fine incontro Achille ha voluto fare omaggio alla Cooperativa di un ricordo della sua terra.



