L'evento
Lucca teatro Festival, domenica 2 agosto a Capannori chiusura in grande nel nome di Carlo Collodi con "Lo chiamerò Pinocchio"
Hanno regalato tanto divertimento a centinaia di famiglie gli appuntamenti del Lucca Teatro Festival - Che cosa sono le nuvole?, la rassegna pensata per le famiglie, ad ingresso gratuito,…

47° Festival La Versiliana Edoardo Leo porta alla Versiliana il suo acclamato "Ti racconto una storia"
Prosegue il cartellone del 47° Festival La Versiliana, promosso e organizzato dalla Fondazione Versiliana sotto l'egida del Comune di Pietrasanta, con la direzione artistica di Marco Marchesi. Venerdì 31…

Turandot. La città dell'enigma di Ezio Frigerio al Festival Puccini di Torre del Lago

Andrea Taddeucci e i suoi primi sessant'anni: una festa per celebrarli con le torte di Damiano Carrara e la band del Mama Mia
Quanti anni sono passati da quando Andrea Taddeucci si avvicinò al nostro tavolo in un ristorante del centro storico in via San Paolino magnificandoci le doti del nuovo…

47° Festival La Versiliana: torna Jonathan Canini con il suo nuovo spettacolo "Te lo giuro sul tuo ex"
Il giovane comico toscano protagonista domenica 26 luglio al Teatro La Versiliana con uno spettacolo che ha già riscosso grande successo al botteghino del Festival

Lucca protagonista su RaiUno con "Linea Verde Racconti": la città scelta per aprire il nuovo format dedicato ai luoghi della cultura
Lucca sarà la protagonista della prima puntata di "Linea Verde Racconti", il nuovo programma di RaiUno realizzato in collaborazione con Feltrinelli Librerie, StoryStation e Casta Diva Entertainment, in onda sabato 25…

Narcisismo patologico: capire per liberarsi: la criminologa Anna Vagli presenta Ti inventi le cose
Un incontro dedicato a un tema di grande attualità e rilevanza sociale: il narcisismo patologico, le sue dinamiche e gli strumenti per riconoscerlo e uscirne. È questo il…

Un nuovo disco a 45 giri, ritrovato dopo varie ricerche, con incise quattro canzoni del Festival di Maggiano degli anni Sessanta
Un nuovo disco a 45 giri, ritrovato dopo varie ricerche, con incise quattro canzoni del Festival di Maggiano degli anni Sessanta, e un nuovo gruppo musicale che ripercorre…

"Un mare di fumo", grande successo per la cena sulla spiaggia del Club Sigaro Toscano
E' stato, come ogni anno, un grande successo. La cena sulla spiaggia organizzata da Luca Piattelli e dal suo Club Sigaro Toscano ha confermato che la classe non…

Il Comune di Lucca premia due eccellenze storiche del territorio: Butori Serafino Srl e Badiola Srl
Una serata dedicata alla storia d'impresa e alla tradizione familiare quella che si è svolta nella suggestiva location della Badiola, dove l'assessore al turismo Remo Santini, in rappresentanza della…

- Scritto da Redazione
- L'evento
- Visite: 201
Un nuovo importante appuntamento per la rassegna ACQUA IN BOCCA MA NON TROPPO che da alcuni anni vede la fattiva collaborazione di Alessandro Galli con il direttore editoriale Simona Peselli, e che propone spesso personaggi del mondo dello spettacolo, a volte scomodi ma che incuriosiscono molto il pubblico.
In particolare il Galli ha voluto fortemente questo appuntamento con uno dei personaggi più interessanti del panorama del mondo dello spettacolo, Diego Dalla Palma.
Diego Dalla Palma sarà ospite di "Acqua in bocca ma non troppo" nel salone Portoghesi dello stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme domenica 24 maggio alle ore 17.
Presenterà il suo ultimo libro dal titolo " Alfabeto emotivo, in viaggio con la vita". Un diario aperto che attraversa la vita e l'animo umano con sguardo lucido, ironico, disincantato. Un alfabeto emotivo e personale di pensieri e riflessioni in forma aforistica e narrativa, sui temi più universali: amicizia, amore, dolore, coraggio, morte, ambizione, bellezza, conoscenza, ego, senso della vita.
Non un trattato filosofico, ma un diario di appunti, errori e scoperte.
Ogni voce è un invito alla consapevolezza, al confronto con se stessi.
Diego Dalla Palma racconta senza filtri e con uno stile diretto, ironico e pungente le sue fragilità, mescolando ironia e malinconia, leggerezza e profondità.
Invitando il lettore a fare lo stesso : fermarsi, leggere, pensare.
E poi ripartire, magari cambiando prospettiva.
Dalla Palma non promette soluzioni, ma offre domande, non consola ma accompagna. "Sono una persona piena di tormenti - racconta Diego Dalla Palma - di contrasti, di luci e ombre. Un uomo che vive in compagnia di angeli e diavoli. Non sono migliore di altri, ma lotto per non essere peggiore. Morirò di vita. Di quella vita che ho idealizzato fino all'ultimo.
Sono consapevole di tutti i miei tanti errori e delle mie innumerevoli inquietudini".
In un alfabeto personale e universale insieme ci parla di amore e amicizia, di coraggio e fallimento, di dolore e bellezza.
Senza ipocrisie e senza maschere. Diego Dalla Palma è un'icona inconfondibile dello stile, della bellezza e dell'immagine Made in Italy nel mondo.
Personaggio inconsueto e autorevole, unisce professionalità, competenza, carisma e intensità in un mix che l'ha fatto diventare il più stimato autore d'immagine italiano e uno degli esperti del settore più prestigiosi a livello internazionale.
Costumista di talento, ha lavorato e lavora anche oggi in Rai e in teatri di prestigio.
E' anche un apprezzato imprenditore : ha fondato una linea cosmetica, distribuita in tutto il mondo, che porta il suo nome. Narratore, il suo più recente progetto è lo spettacolo teatrale "Perchè no?" in cui racconta le sue esperienze e il suo modo di affrontare le fragilità con sincerità e senza filtri, dialogando con il pubblico.
"Con gli anni - conclude Dalla Palma - ho compreso che non esistono sogni realizzabili senza il supporto della volontà e mi sono reso conto che la giovinezza è un limbo dove si soggiorna una sola estate ".
La rassegna "Acqua in bocca ma non troppo" è patrocinata dall'assessorato alla cultura del Comune di Montecatini Terme e dalla Regione Toscana.
Conduce l'evento il direttore editoriale Simona Peselli. Ingresso libero allo stabilimento termale Tettuccio in occasione della presentazione del libro.
- Scritto da Redazione
- L'evento
- Visite: 230
Una giornata dedicata alla storia e all'ingegno italiano nel nome di Eugenio Barsanti e Felice Matteucci, due tra le figure più significative dell'innovazione scientifica del nostro Paese. È questo il filo conduttore dell'iniziativa in programma l'11 giugno 2026, promossa dalla Fondazione Barsanti e Matteucci e Rotary Club di Lucca, con il patrocinio del Comune di Lucca.
Un evento che culminerà con l'inaugurazione di un nuovo monumento donato alla città e collocato in piazza Monsignor Emilio Maggini, nell'area della fontana fra Porta San Pietro e la scesa delle Mura.
Il programma prenderà il via alle 17 Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca (Palazzo delle Esposizioni) con il convegno "Storia di un'invenzione rivoluzionaria: il motore a scoppio di Barsanti e Matteucci", un momento di approfondimento storico e scientifico dedicato all'eredità dei due inventori lucchesi e all'impatto internazionale della loro intuizione. L'incontro sarà coordinato dalla presidente della Fondazione Barsanti e Matteucci, Maria Luisa Beconcini, e vedrà la partecipazione di relatori del mondo accademico e scientifico.
Alle 18.30, in piazza Monsignor Emilio Maggini (dentro Porta San Pietro), si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione del monumento, con i saluti delle autorità e lo svelamento dell'opera realizzata dalla scultrice Giulia Santarini, in collaborazione con il meccanico Paolo Ciorli e l'architetto Chiara Lazzari che ne ha curato l'inserimento architettonico.
Giulia Santarini è una scultrice lucchese, diplomata all'Accademia di Belle Arti di Carrara. La sua ricerca artistica unisce materiali naturali, metalli ed elementi industriali, trasformati in opere scultoree e installazioni cinetiche. Nelle sue opere il movimento assume un ruolo centrale, fino alla realizzazione di sculture meccaniche in azione.
L'opera è costituita dai busti dei due personaggi realizzati con la tecnica degli anellini in rame saldati fra loro, una tecnica molto familiare alla scultrice; all'interno, un meccanismo di elementi messi in rotazione dalla pressione dell'acqua raffigura l'invenzione, ed il tutto è racchiuso da un cerchio, anch'esso rotante, simbolo del mondo delle idee in cui il sodalizio fra gli scienziati e la loro invenzione prendono vita.
Il monumento di Santarini vedrà la luce anche grazie al contributo di numerose realtà del territorio tra le quali: Acqua Silva, Akeron, Cartiere Modesto Cardella, Cartografica Galeotti, C.E.L.F.A., Foto Alcide, Giglioli, Grand Hotel Guinigi, Gruppo Giannecchini, Guidi Gino, Italian Decoration, Lucar, Martinelli Impianti, Orti di Via Elisa e Vando Battaglia Costruzioni.
Nel corso della cerimonia sarà inoltre messo in funzione il motore a scoppio ricostruito dal Club Moto d'Epoca Fiorentino sulla base dei progetti originali di Barsanti e Matteucci. Un momento particolarmente suggestivo che permetterà al pubblico di vedere in funzione una fedele ricostruzione storica dell'invenzione che segnò l'inizio della moderna motorizzazione.
A concludere la giornata sarà, alle 20 in piazza del Giglio, un momento musicale curato dall'Associazione Musicale Lucchese.
«Con questo appuntamento vogliamo donare alla città un segno concreto e duraturo della grandezza di Barsanti e Matteucci, con l'obiettivo di avvicinare la cittadinanza alla storia di due uomini che, con la loro visione, hanno aperto la strada alla moderna mobilità – dichiara la presidente della Fondazione Barsanti e Matteucci, Maria Luisa Beconcini –. L'iniziativa rappresenta non solo un omaggio alla loro genialità, ma anche un invito a considerare la conoscenza, la ricerca e il progresso come un patrimonio culturale da custodire e tramandare alle nuove generazioni. Seguendo i principi ispiratori della Fondazione, la creazione dell'opera è stata affidata ad una giovane artista, costantemente alla ricerca di nuovi materiali e di nuove forme artistiche, in cui è il movimento ad essere ben rappresentato».
«Il Rotary Club di Lucca ha scelto di dedicare il service di quest'annata alla realizzazione di questo monumento perché crede profondamente nel valore della memoria e nella responsabilità di preservare l'identità culturale del territorio – afferma il presidente del Rotary Club di Lucca, Nicola Giannecchini –. Attraverso questa iniziativa il Rotary vuole donare alla città un simbolo capace di raccontare alle nuove generazioni quanto il talento, la ricerca e il coraggio delle idee possano lasciare un segno nella storia. Desidero ringraziare tutte le aziende che hanno sostenuto concretamente la realizzazione del monumento: un contributo che testimonia ancora una volta il forte legame tra il tessuto imprenditoriale lucchese e la memoria del territorio. Celebrando Barsanti e Matteucci rendiamo omaggio anche alla capacità di Lucca di essere terra di innovazione e visione internazionale».
"Siamo lieti di accogliere questa iniziativa della Fondazione Barsanti e Matteucci e del Rotary Club di Lucca – sostiene l'assessore alla cultura Mia Pisano – che risulta perfettamente in linea con quanto l'amministrazione comunale sta facendo per il recupero e la valorizzazione della storia della città e delle persone che, in campi diversi, ne hanno reso grande il nome nel mondo. E proprio fra queste personalità rientrano a pieno titolo Eugenio Barsanti e Felice Matteucci, che con il loro brillante ingegno idearono per primi una macchina in grado di superare quella a vapore, trasformando in maniera efficace l'energia termica in energia meccanica, con tutto ciò che questa scoperta ha comportato in termini di sviluppo tecnologico successivo".
«Questa iniziativa rappresenta un bellissimo esempio di collaborazione tra istituzioni, associazioni, imprese e territorio, capace di trasformarsi in un valore concreto e duraturo per la città – aggiunge l'assessore al decoro Paola Granucci – . Il nuovo monumento dedicato a Barsanti e Matteucci non sarà soltanto un omaggio a due figure straordinarie della nostra storia, ma anche un elemento di valorizzazione e decoro urbano per uno spazio importante della città. Arricchire gli spazi pubblici con opere che raccontano l'identità e la storia di Lucca significa rendere la città ancora più bella, curata e riconoscibile, offrendo ai cittadini e ai visitatori un luogo che unisce memoria, cultura e qualità urbana.»
- Galleria:


