“A malincuore correggiamo il sindaco di Porcari, il quale ha affermato che il comune di Porcari, non essendo in tariffa corrispettiva per quanto riguarda la gestione dei rifiuti e il pagamento delle bollette, non può essere equiparato per quanto riguarda la produzione di RUR agli altri comuni: i dati parlano infatti di 196 kg pro capite all’anno. La TARIC non c’entra niente. I numeri saranno pure freddi, ma sono democratici”. Così riferisce Rossano Ercolini, direttore del centro di ricerca RZ e presidente di Zero Waste Italia.
“L'indicatore di buon funzionamento della gestione dei rifiuti urbani sta non prioritariamente nella percentuale di raccolta differenziata, ma in una produzione di indifferenziato sotto i 100 kg all’anno. In Toscana, i comuni che sabato abbiamo premiato sono i 39 che su 273 totali sono sotto quest’asticella. Il comune di Lucca, pur sopra i 100 kg, arriva però a 123, e cioè a circa la metà del capoluogo, e per questo è stato premiato; Capannori secondo assoluto con 51,9 kg pro capite all’anno”, conclude Ercolini.



