Il trekking, che ogni anno sceglie sentieri, boschi e luoghi nei pressi del paese di Boveglio, quest’anno ha raggiunto il Monte Battifolle, dove i partecipanti, oltre 50 persone, hanno potuto ascoltare le storie di vita quotidiana dei paesi che tra il 1943 e il 1944 videro arrivare sul territorio i tedeschi della Todt per la costruzione della Linea Gotica, mentre in vetta al monte Iacopo Lazzareschi dell’Istituto Storico Lucchese ha illustrato quali furono le vicende legate all’antica torretta che probabilmente ha dato anche il nome al Battifolle, e della quale tuttora rimangono ampie tracce.
“Quest’anno ci siamo cimentati con un trekking un po’ arduo – commenta la presidente di Altopiani, Katia Sebastiani – , sia dal punto di vista fisico, con diversi chilometri da percorrere e un bel dislivello da superare, ma anche dal punto di vista dei contenuti, perché parlare di guerra non è mai una cosa semplice e indolore, soprattutto quando si parla di conflitti, e quindi di storie di vita relativamente recenti, come sono quelle legate alla Seconda Guerra Mondiale. Ringraziamo tutte le persone, i paesani di Boveglio, la Pro loco, che hanno contribuito alla buona riuscita di questa giornata. Un grazie di cuore a tutte le persone, grandi e bambini, che hanno camminato con noi e che hanno dimostrato attenzione e interesse per le storia e le storie del nostro territorio”.
Archiviata la Terza Boveglia, Altopiani- Officina Futura si prepara per i prossimi appuntamenti: la festa I Tesori del Bosco, in programma a Boveglio il 27 settembre e la seconda edizione del trekking Villa Basilica-Capornano- La Rocca che ci sarà l’11 ottobre. Per informazioni è possibile seguire la pagina Fb di Altopiani.



