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Il Giorno della Memoria ad Altopascio con Emanuele Fiano e un percorso tra storia e testimonianza
Fare memoria non è solo ricordare il passato, ma interrogare il presente per costruire un futuro più consapevole: con questo obiettivo si è aperta la giornata di…

Assi viari, comune di Capannori ha depositato al Tar il ricorso contro l’approvazione del progetto definitivo: “Illegittimo per motivi di fatto e di diritto, auspicio che gli enti territoriali coinvolti facciano la loro parte”
Non un ricorso contro gli assi viari, ma contro le modalità con cui il progetto definitivo è stato presentato e tutto ciò che questo comporta: questa la natura del ricorso depositato questo lunedì 19 gennaio al Tar della Toscana da parte del comune di Capannori

Altopascio, abbandona rifiuti nei cestini del giardino di piazza Umberto I: individuato e multato
a fatto il giro di tutti i cestini del giardino di piazza Umberto I e delle vie limitrofe, nel centro di Altopascio, per abbandonare rifiuti di vario…

Mozione per rendere Capannori città sicura per le donne. Capannori 2034: “Serve un’azione istituzionale costante contro la violenza di genere”
In occasione del consiglio comunale di Capannori di martedì 20 gennaio, Michela Pisani, consigliere comunale di Capannori 2034, ha presentato una mozione per la proclamazione di Capannori come…

Capannori Underground Festival: successo per l’evento che ha visto protagonista Davide Toffolo
Un’altra serata da incorniciare per Capannori Underground Festival con il terzo evento del cartellone che il 17 gennaio ha visto protagonista Davide Toffolo, cantante dei ‘Tre Allegri Ragazzi Morti’, nonché autore di fumetti e graphic novel

Sabato 24 gennaio ad Artè il concerto Black and White con le band 'Gomm' e 'The Nowhere man'
La musica come dialogo e ponte tra diverse culture. Questo il messaggio che vuole lanciare il concerto ‘Black and White’ in programma sabato 24 gennaio, alle ore 21,…

Nessun contratto firmato per l'impianto a Salanetti
"Sulla vicenda dell'impianto di riciclo pannolini e tessili a Salanetti è utile guardare oltre gli annunci e concentrarsi sulle carte che hanno fatto seguito all'autorizzazione che la…

Sicurezza, prevenzione e legalità: il bilancio 2025 della Polizia locale di Altopascio
Controllo del territorio, sicurezza stradale e costante attività di polizia giudiziaria. Sono questi gli elementi centrali del lavoro della Polizia municipale di Altopascio riassunto nel consueto report annuale preparato dal comando locale

Il consiglio comunale approva una mozione per la valorizzazione delle zone collinari
Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato una mozione per la valorizzazione e la rigenerazione delle zone collinari del comune di Capannori presentata dalla consigliera…

Educazione motoria fin dall'infanzia: a Porcari è partito il progetto Slurp
Il Comune di Porcari investe sull'educazione motoria fin dalla prima infanzia con un progetto che punta a rafforzare lo sviluppo psicofisico dei bambini e a promuovere corretti stili di…

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Riccardo Cavirani è il coordinatore provinciale della Lega e, ovviamente, sta seguendo da tempo le vicende relative alla campagna elettorale poer l'elezione a sindaco di Capannori. Dopo aver letto gli ultimi articoli usciti in merito alla possibile candidatura di Elisabetta Triggiani, avvocato in quota Fratelli d'Italia, iscritta tra l'altro al partito di Giorgia Meloni e aver appreso che Fratelli d'Italia le preferisce il candidato civico Paolo Rontani, ha deciso di rilasciare questa intervista che da settimane gli chiedevamo.
Elezioni a Capannori, mancano due mesi e siamo pardon, siete ancora in alto mare. Dopo Matteo Petrini e il suo 'gran rifiuto', sia voi sia Forza Italia avevate convenuto sul nome di Elisabetta Triggiani, esponente di Fratelli d'Italia. E lei, proprio ieri, aveva dato la sua disponibilità. Adesso, però, ecco il comunicato di Ricci coordinatore comunale che ringrazia, ma rifiuta un candidato del proprio partito, per di più donna, e invita tutti voi a ripiegare su Rontani. Ma lei, coordinatore provinciale della Lega, cosa ci sta a fare a questo teatrino della politica?
Caro direttore non le nego che a volte mi sento in imbarazzo, anche perché abituato a parlare chiaro avendola avuta come direttore responsabile, questi mesi di mezze parole, veline e retroscena mi hanno veramente stufato. Voglio però chiarire una cosa: noi su Petrini abbiamo dato il via libera a febbraio. Fratelli d’Italia deve assumersi la responsabilità di questi ritardi nella scelta del candidato sindaco visto che più volte abbiamo sollecitato Fratelli d’Italia e Petrini a sciogliere le riserve.
La Lega ha già ribadito più volte a Fratelli d'Italia che Rontani non è il proprio candidato e che si vuole o uno dei nomi inseriti nell'accordo di programma firmato mesi fa oppure si guardi altrove. E' vero?
È vero in parte. Noi abbiamo sempre detto che i nomi sono quelli del documento. L’apertura a Triggiani era un tentativo estremo di far vedere che non abbiamo preclusioni verso Fdi e che anzi se c’era da fare un passo in avanti per risolvere la situazione noi eravamo disponibili. Abbiamo espresso perplessità sulla scelta di un candidato civico e tra l’altro è in corsa da mesi, quindi, se Fratelli d’Italia voleva appoggiarlo doveva essere chiaro fin dall’inizio senza portare il centrodestra ad un balletto sui nomi che ha stancato tutti. Elettori e addetti ai lavori compresi.
Perché, secondo lei, un avvocato indipendente, ma, allo stesso tempo, militante di Fratelli d'Italia non è stato accettato dal suo stesso partito? Forse perché lo avevate proposto voi della Lega e Bigongiari di Forza Italia?
Le motivazioni interne a Fratelli d’Italia non posso conoscerle e mi piacerebbe che questa domanda fosse rivolta ai loro esponenti comunali, provinciali e regionali. Sono loro che dovrebbero dire perché un nome che poteva mettere tutti finalmente d’accordo non va bene. Non credo e non voglio pensare che sia solo perché è un nome autorevole ed indipendente allo stesso tempo.
Ma lei si rende conto della situazione politica provinciale del centrodestra con Fratelli d'Italia che è lacerato da lotte intestine e non riesce a trovare un punto d'incontro tra le sue due presunte anime?
Le correnti interne sono sempre esistite e sempre esisteranno in ogni partito e movimento. Mi dispiace leggere ogni giorno indiscrezioni giornalistiche riguardanti gli amici di Fratelli d’Italia, non credo sia un buon viatico per il partito che in questo momento dovrebbe guidare il centrodestra.
Si dice che gli 'ordini' provenienti da Roma, per la Lega, siano di non rompere né compromettere la coalizione che governa il Paese anche a livello locale, ma qui mi sembra che i cocci sono così tanti che sarà difficile poterli riattaccare.
Io ho sempre cercato di trovare la sintesi. Ma mi ricordo che un tempo quando c’era Berlusconi a fare da leader, spesso i candidati venivano ceduti alle forze più piccole anche per tenere unita la coalizione. Se faccio un rapido riepilogo, quanto successo alle regionali in Sardegna, ma anche nel corso degli anni a Massa, Bagni di Lucca, Pietrasanta e Massarosa e tante altre realtà della provincia ci spinge a dire che le forzature in politica non sono mai foriere di buone notizie. Con o senza cocci da raccogliere.
Un'ultima, provocatoria domanda: ma cosa vi candidate a fare che tanto, ormai, Giordano Del Chiaro ha vinto a mani basse? Forse perché, tanto, se perde Paolo Rontani si tratta di un civico e, quindi, chissenefrega?
Da quanto mi ricordo, ma dovrebbe chiedere agli esponenti comunali per conferma, il tavolo su Capannori fu fatto per scegliere il candidato a sindaco con l’accordo iniziale che il nome doveva essere un esponente politico e non un civico. Dopo mesi di tira e molla sul proprio candidato Matteo Petrini, fratelli d’Italia non solo non ha rispettato il documento ma adesso ha dialogato e preso accordi con Rontani senza neppure parlare con gli alleati. E se queste sono le premesse di una coalizione ne prendiamo atto come ne dovranno prendere atto i responsabili regionali a cui toccherà decretare l’ultima parola.
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Sarà Dargen D'Amico, forte del successo ottenuto all'ultimo festival di Sanremo con Onda alta, l'ospite di punta del palco estivo di piazza Felice Orsi a Porcari la sera di giovedì 27 giugno. Il concerto, organizzato e sostenuto da Porcari Attiva con il supporto del Comune di Porcari, è inserito nel calendario del Wøm Fest Off, la rassegna musicale che dal 2016 anticipa a Lucca le tendenze del panorama indie. L'ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.
"Dargen D'Amico è un personaggio profondo e leggero al tempo stesso – dice Renata Bonacchi, presidente di Porcari Attiva – capace di intercettare il pubblico di ogni età. Per questo la nostra associazione, che riunisce molti commercianti del paese, ha creduto da subito in questo progetto e si è impegnata per assicurarsi la data del tour estivo dell'artista. Il pubblico ha sempre offerto un'ottima risposta ai nostri eventi, imparando di anno in anno a conoscerci e ad apprezzarci sempre di più: ci auguriamo che questa occasione possa ampliare ulteriormente il numero di persone interessate alla proposta di intrattenimento culturale che Porcari esprime".
"Siamo entusiasti di poter anticipare questa data del Giugno Porcarese – dice Michele Adorni, assessore alla valorizzazione del centro commerciale naturale – che conferma il nostro impegno nel proporre eventi di qualità, con ospiti di richiamo nazionale che porteranno a Porcari pubblico da tutta la regione e oltre. Ringrazio l'associazione Porcari Attiva per essere sempre 'sul pezzo' nel cogliere le opportunità per valorizzare il paese e ringrazio l'organizzazione del Wøm Fest per il lavoro di coordinamento".
Rapper, cantautore e produttore milanese, Dargen D'Amico è tra i rappresentanti più eclettici e poetici della scena cantautorale italiana contemporanea. Nel suo percorso dieci album che esprimono uno stile caratterizzato dalla destrutturazione del linguaggio e da giochi di equilibrio tra i sensi delle parole. Ha collaborato, tra gli altri, con Fedez, Fabri Fibra, Marracash, Rkomi, Benny Benassi, Enrico Ruggeri, 883 e Tedua, È stato inoltre giudice di X Factor nel 2022 e nel 2023.
Quella di Porcari è la terza delle diciassette date ad oggi in programma per offrire al pubblico un assaggio dell'ultimo progetto discografico dell'artista, Ciao America, uscito per Island Records lo scorso febbraio. Un album che offre una fotografia del mondo contemporaneo, fatto di poche certezze, molti dubbi e contraddizioni dolorose; un lavoro figlio dell'impegno creativo che spinge Dargen D'Amico a scrivere parole sulla musica, nel tentativo di dare un ordine al vortice di pensieri e di affrontare anche temi di attualità, sempre con piglio ironico e riflessivo. Sul palco, insieme a lui, ci saranno i musicisti e collaboratori Giacomo Ruggeri, Marilena Montarone, Tommaso Ruggeri e il polistrumentista Diego Maggi.
Nei suoi primi sette anni di attività il Wøm Fest ha offerto un'opportunità concreta di spazio ad artisti all'epoca emergenti e oggi noti al grande pubblico, come La rappresentante di lista, Colapesce, Gazzelle e i Bnkr44. Lo scorso anno il festival ha portato sul palco di piazza San Francesco a Lucca, tra gli altri, il cantautore Pino D'Angiò e il dj, produttore e polistrumentista italo-canadese Bruno Belissimo.


