Piana
Mozione per rendere Capannori città sicura per le donne. Capannori 2034: “Serve un’azione istituzionale costante contro la violenza di genere”
In occasione del consiglio comunale di Capannori di martedì 20 gennaio, Michela Pisani, consigliere comunale di Capannori 2034, ha presentato una mozione per la proclamazione di Capannori come…

Capannori Underground Festival: successo per l’evento che ha visto protagonista Davide Toffolo
Un’altra serata da incorniciare per Capannori Underground Festival con il terzo evento del cartellone che il 17 gennaio ha visto protagonista Davide Toffolo, cantante dei ‘Tre Allegri Ragazzi Morti’, nonché autore di fumetti e graphic novel

Sabato 24 gennaio ad Artè il concerto Black and White con le band 'Gomm' e 'The Nowhere man'
La musica come dialogo e ponte tra diverse culture. Questo il messaggio che vuole lanciare il concerto ‘Black and White’ in programma sabato 24 gennaio, alle ore 21,…

Nessun contratto firmato per l'impianto a Salanetti
"Sulla vicenda dell'impianto di riciclo pannolini e tessili a Salanetti è utile guardare oltre gli annunci e concentrarsi sulle carte che hanno fatto seguito all'autorizzazione che la…

Sicurezza, prevenzione e legalità: il bilancio 2025 della Polizia locale di Altopascio
Controllo del territorio, sicurezza stradale e costante attività di polizia giudiziaria. Sono questi gli elementi centrali del lavoro della Polizia municipale di Altopascio riassunto nel consueto report annuale preparato dal comando locale

Il consiglio comunale approva una mozione per la valorizzazione delle zone collinari
Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato una mozione per la valorizzazione e la rigenerazione delle zone collinari del comune di Capannori presentata dalla consigliera…

Educazione motoria fin dall'infanzia: a Porcari è partito il progetto Slurp
Il Comune di Porcari investe sull'educazione motoria fin dalla prima infanzia con un progetto che punta a rafforzare lo sviluppo psicofisico dei bambini e a promuovere corretti stili di…

Silvano Olmi: "Negare un'intitolazione a Norma Cossetto è un'offesa a tutte le donne vittime di violenza"
Ancora una volta, in Toscana, si è negato il ricordo di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana di 23 anni che nella notte tra il 4 e…

Norma Cossetto, a Capannori la maggioranza consiliare non conosce vergogna
C'è chi continua a dire no. Nella seduta di ieri 20 gennaio il Consiglio comunale di Capannori ha rigettato la richiesta di Fratelli d'Italia di intitolare una Via, una Piazza, o un qualsiasi spazio pubblico a Norma Cossetto

Il Teatro Popolare d'arte è in scena con Aladino e il Genio della Musica Fiabe Jazz
Nell'ambito della seconda edizione di Maraviglia. teatro per piccoli e grandi sognatori al Teatro Cinema Puccini di Altopascio, domenica 25 gennaio alle ore 16:30 Il Teatro Popolare d'arte è in…

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Sono diventati talmente bravi che foto Alcide potrebbe anche chiudere così chiameremo loro per i servizi fotografici a battesimi, comunioni e matrimoni. E’ quanto dicono i cittadini di Capannori da quando la polizia municipale utilizza telelaser e autovelox per fare multe come se non ci fosse un domani.
Al di là delle battute, affermano i consiglieri comunali della Lega Salvadore Bartolomei, Ilaria Benigni, Giuseppe Pellegrini, Gaetano Spadaro, Domenico Caruso l’utilizzo di quei dispositivi solleva alcuni interrogativi: è giusto utilizzare il telelaser su una strada come la via Romana sulla quale manca la segnaletica fissa del limite massimo di velocità? E’corretto eseguire controlli con postazioni mobili su punti non prestabiliti scelti a discrezione dal comandante dei vigili senza conoscere i dati relativi agli incidenti dovuti all’eccesso di velocità? E’giusto che il comandante dei Vigili Urbani di Capannori decida di spendere soldi pubblici per 22.620 euro solo perché al suo Ufficio è stato assegnato l’obiettivo di accertare le violazioni al Codice della Strada? Era assolutamente necessario spendere quei soldi o quella spesa poteva essere evitata visto che per fare le multe ci sono ben due autovelox già a disposizione dei vigili urbani? Quante multe devono essere fatte per consentire il break even point ovvero l’incasso dei soldi spesi per l’acquisto del telelaser?
Sono queste le domande, spiegano i consiglieri leghisti per le quali vorremmo risposte convincenti dal sindaco Menesini, dal candidato sindaco Giordano Del Chiaro, dall’assessore Lucia Micheli e dal comandante della Polizia Municipale Debora Arrighi alla quale va riconosciuto il merito di aver organizzato, ovviamente in ottemperanza alle direttive politiche, un efficiente “multificio“ capace di assicurare ingenti entrate nelle casse comunali a discapito degli automobilisti sui quali grava questa nuova tassa occulta voluta dall’amministrazione Menesini.
Certe azioni, sostengono i consiglieri della Lega, non si inquadrano in un equilibrato rapporto di lealtà e buona fede verso i cittadini soprattutto se consideriamo che mercoledi 20 marzo una postazione di controllo mobile della velocità è stata allestista in via Romana sulla quale mancano i segnali fissi contenenti l’indicazione del limite di velocità e non è certo corretto sanzionare gli automobilisti inconsapevoli del limite vigente a nulla rilevando la presenza di segnaletica mobile poco visibile e posizionata a terra alla meno peggio a breve distanza dalla pattuglia solo per precostituire una giustificazione a posteriori della legittimità della multa in caso di contestazione da parte dei malcapitati.
Certe modalità operative, proseguono i consiglieri leghisti, sono delle vere e proprie trappole e non è giusto comportarsi in questo modo con i cittadini che non sono affatto limoni da spremere per permettere al Comandante della Polizia Municipale di centrare l’obiettivo di fare le multe ovvero il solo motivo per il quale il telelaser è stato acquistato per la bellezza di 22.620 euro che potevano essere spesi meglio per rifare l’asfalto da qualche parte.
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Ultimo fine settimana per la Mostra Antiche camelie della Lucchesia. Sabato 23 e domenica 24 marzo 2024, i paesi di Pieve e Sant'Andrea di Compito (Capannori, Lucca) si apriranno ai visitatori di tutto il mondo mostrando la bellezza del camelieto più grande d'Europa, con migliaia di fiori diversi per colore e geometrie, e con decine e decine di eventi.
Tradizione, storia, natura e cultura si fondono in quello che è ormai comunemente noto come il "Borgo delle camelie". In programma concerti, spettacoli, rievocazioni storiche, laboratori, enogastronomia e visite guidate (al borgo, nel camelieto - partenze ogni mezz'ora - e nell'Antica chiusa Borrini, dov'è presente la prima piantagione italiana di tè).
Come sempre, musica protagonista con i concerti jazz della scuola di musica "MusicZone" di Capannori, con il cantastorie Gildo dei Fantardi (domenica 24 marzo) e con gli strumenti della banda della Filarmonica "Giacomo Puccini" di Colle di Compito (domenica 24 marzo). Oltre ai laboratori sulla fotografia (con Matteo Marsalli), di cucito (con l'Atelier Vicolo N.6), di serigrafia (con Sara Di Giovanni) e di carta giapponese (con Meiko Yokoyama), ci saranno anche la caccia al tesoro, la cerimonia del tè giapponese (a cura dell'associazione "Iroha" di Firenze) e il grande spettacolo delle bolle di sapone con l'artista e comico performativo Fabio Saccomani.
Il prossimo fine settimana è anche l'ultimo utile per partecipare all'ex tempore di pittura, la cui premiazione avverrà domenica 24 al Centro Culturale Compitese, che organizza la manifestazione in collaborazione col Comune di Capannori, col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e in collaborazione con Villa Reale di Marlia e decine di realtà del territorio. Spazio per i bambini con le passeggiate nel borgo in sella all'asino (grazie a Giovanni Pardini de "La stalla degli asini") e allo spettacolo "Il semino dormiglione e lo Gnomo della Lanterna" a cura del gruppo Verdifole (domenica 24 marzo).
Nell'ultimo week-end di mostra ci sarà spazio anche per il vernacolo, con lo spettacolo "Vernacolando tra le camelie. Letture, aneddoti e sketch" (a cura di Marco Nicolosi, Domenico Bertuccelli e Giovanni Giangrandi), per le rievocazioni storiche con le danze medioevali "Carole e farandole fra le camelie", in programma sabato 23 marzo all'interno del camelieto (a cura dell'associazione "Lo Studiorum" di Lucca) e infine con la danza, grazie alla scuola "Giuliett Dance Project" di Giuditta Di Pego ("Dialogo intimo tra le scelte e le strade percorse in una vita", domenica 24 marzo).
Oltre alle mostre visitabili (dai bonsai al "Giardino delle farfalle", dalle illustrazioni di Cristiano Soldatich a Villa Orsi a quella fotografica sul Nepal, dal territorio - con il Lago della Gherardesca e la collettiva del Gruppo Fotografico Compitese - all'esposizione delle locandine storiche delle mostre delle antiche camelie di Lucchesia), sabato e domenica ci sarà libero accesso alle camelie secolari ospitate nei giardini di Villa Orsi e di Villa Borrini, ma anche ampio spazio per il sociale. Non solo con lo stand dei Fratres, della Commissione pari opportunità del Comune di Capannori, con il mercatino solidale dell'associazione "Hands of Love" ("Una camelia per l'Uganda") e con il laboratorio del cuoio realizzato dalla cooperativa sociale "La Mano Amica". Domenica 24 marzo, infatti, in occasione della giornata mondiale sulla sindrome di Down, l'Associazione Down Lucca aps sarà presente con uno stand informativo. I ragazzi e le ragazze dell'associazione, inoltre, presenteranno servizio alla Mostra nell'ambito dell'accoglienza e della ristorazione. Un gesto d'integrazione per sensibilizzare sull'inserimento lavorativo, che è anche al centro dello slogan della giornata mondiale, destinata all'abbattimento di pregiudizi e stereotipi: "Assume that I can", ovvero "Supponi che io possa".
Come ogni fine settimana, alla Mostra delle Antiche camelie non mancherà l'offerta enogastronomica. Il menu della tradizione - e a chilometro zero - proposto per questo week-end al Centro Culturale Compitese prevede tagliere di salumi e formaggi, pappa al pomodoro, pasta e ceci, lingua bollita con salsa verde, fagioli all'olio, stracotto al vino rosso con purè di patate, torte lucchesi, buccellato lucchese e vin santo.
Nei giorni di mostra il costo del biglietto è di 8 euro (ingresso gratuito per disabili, giovani fino a 13 anni, giornalisti) e offre il diritto al viaggio in navetta. Il centro del paese sarà infatti chiuso al traffico, ma è possibile parcheggiare presso il "Frantoio sociale del Compitese" (via di Tiglio 609A, Pieve di Compito, Capannori) dov'è presente anche la biglietteria. Informazioni e programma sono consultabili sul sito camelielucchesia.it.
Link diretto al programma (in costante aggiornamento):
https://www.camelielucchesia.it/articolo/mostra-antiche-camelie-lucchesia-2024/


