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Due incontri pubblici dedicati alla definizione agevolata dei debiti (per IMU e TASI) derivanti da accertamenti esecutivik
L'amministrazione comunale ha promosso due incontri pubblici informativi dedicati alla definizione agevolata dei debiti, derivanti da accertamenti esecutivi rientranti nella legge comunemente definita Rottamazione-quinquies. Il primo è in…

Grande partecipazione alla presentazione del libro 'Il Mattaccio è la nostra utopia' di Lorenzo Orsi
Pubblico delle grandi occasioni al polo culturale Artèmisia, sabato scorso, per la presentazione del libro 'Il Mattaccio è la nostra utopia'- Storie di luoghi di autorganizzazione tra Capannori…

Il Folk Studio Festival si è aperto con in concerto di Eugenio Bennato e Taranta Power ed è stato subito un sold-out
A Capannori, sabato scorso (3 ottobre), si è alzato il sipario della seconda edizione del FolkStudio Festival 2026 con il concerto Briganti del presente del cantautore napoletano…

Dal Mattaccio ad Artemisia, andata e ritorno
Non si può riassumere in un post l'emozione che ho provato ieri ad Artemisia. Ci provo lo stesso, sapendo che resterà fuori qualcosa. Ero lì per ascoltare la…

“Puliamo il Mondo” sulle Pizzorne: raccolti oltre 540 kg di rifiuti
“Puliamo il Mondo” sulle Pizzorne: raccolti oltre 540 kg di rifiuti. L’associazione Altopiani - Officina Futura APS: «Grazie a Legambiente, Protezione Civile e Comune di Capannori. Ora servono controlli e servizi»

Al via la nuova stagione artistica di Artè, tra musica, cinema e teatro
Musica, cinema, teatro e incontri, per la nuova stagione artistica 2026-2027 del teatro Artè di Capannori promossa dall’amministrazione comunale con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di…

“Le certezze di Legambiente e dell’onorevole Simiani, continuiamo a fidarci?”: Picchi ancora sull’impianto di Salanetti
“Dopo la perdita dei finanziamenti PNRR dell'impianto dei pannoloni previsto a Salanetti, l'onorevole Simiani e Legambiente stanno prodigandosi per trovare altre fonti di finanziamento, definendo il progetto una…

Caruso (Noi Moderati): "Presentata una mozione per introdurre la rateazione del prezzo delle tombe nei cimiteri di Capannori"
Andare incontro alle famiglie in un momento di fragilità alleggerendo il carico economico legato ai servizi cimiteriali. E’ questo l’obiettivo della mozione presentata dal consigliere comunale di Capannori…

Altopascio è MAST: apre il nuovo museo della cittadina del Tau
Sabato 10 ottobre, alle 10, in piazza Ospitalieri, l'inaugurazione del nuovo museo. Silos recuperati, reperti archeologici e realtà virtuale per raccontare le radici del territorio

Gli appuntamenti di ottobre del viaggio dei Punti Digitale Facile nei paesi
Prosegue il viaggio dei Punti Digitale Facile nei paesi con gli ultimi quattro incontri in programma nel mese di ottobre. Un'iniziativa sperimentale promossa dall'amministrazione Del Chiaro per avvicinare…

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Ieri pomeriggio (mercoledì) si è svolto un consiglio comunale straordinario in occasione del 'Giorno del Ricordo' per commemorare le vittime delle Foibe. Dopo un intervento della presidente del consiglio comunale Gigliola Biagini, che ha evidenziato l'importanza di mantenere viva la memoria su questa tragica pagina di storia, è intervenuta Sara D'Ambrosio, sindaco di Altopascio, in rappresentanza della Provincia. D'Ambrosio ha sottolineato, tra l'altro, che gli organi istituzionali hanno il doveroso compito di essere ambasciatori di quanto accaduto nel passato, affinché non si ripeta mai più. Successivamente ha preso la parola lo storico Luciano Luciani che ha tracciato un esauriente quadro storico- politico del periodo in cui si consumò la tragedia delle Foibe e l'esodo giuliano-dalmata.
In seguito è intervenuto Roberto Cadonici, figlio di Giuseppe Cadonici, esule istriano, che ha ricostruito la vita del padre.
Giuseppe Cadonici, fratello di Agostino Cadonici, carabiniere e partigiano, è il più grande dei maschi della famiglia. Carabiniere, nel 1935 viene assegnato alla Legione di Trieste e viene. sorpreso dall'8 settembre presso la stazione dei Carabinieri di Cerreto Istriano (Cerovlje). L'occupazione tedesca del Comando di Legione, la mancanza di ordini e la conseguente impossibilità di garantire il servizio lo convincono a rientrare a casa dei suoi, a Lappato. Giuseppe si presenta presso la Legione di Lucca a cui viene assegnato per un breve periodo. Nel dicembre '43 Giuseppe viene poi assegnato al Comando Carabinieri di Trieste e in particolare alla stazione di Montona (Motovun). Il 30 aprile 1945 i primi reparti dell'esercito di Tito entrano a Trieste e insediano i propri poteri. Inizia un periodo compreso tra i primi giorni di maggio e il 9 giugno 1945 - data della definizione del confine italo-jugoslavo lungo la cosiddetta linea Morgan - durante il quale migliaia di italiani prelevati dalle loro abitazioni sono deportati nei campi di internamento slavi oppure "infoibati". Giuseppe fu infoibato secondo la terribile prassi in uso: due italiani alla volta venivano ammanettati con filo di ferro, dopodiché uno veniva giustiziato con un colpo alla testa ed entrambi scaraventati nella foiba. Giuseppe, gettato vivo nel crepaccio legato al suo occasionale compagno di sventura, riportò ovviamente numerose escoriazioni e traumi, ma riuscì a salvarsi e a raggiungere nottetempo l'abitazione dei suoceri. La via crucis del carabiniere conobbe anche la tortura di due finte fucilazioni, una tecnica che infligge tremende sofferenze psicologiche. Giuseppe riesce, comunque, a rimpatriare con la moglie e il 5 luglio '45 viene censito presso il Centro Raccolta della Legione di Padova e assegnato alla stazione di Camposampiero (Pd). Solo a questo punto per lui la guerra è davvero finita.
La vita di Giuseppe Cadonici è narrata anche nel libro di Luciano Luciani 'Agostino Cadonici, un carabiniere con i partigiani del Gruppo S.T.S' pubblicato nella collana 'Capannori, persone e comunità'.


