Piana
Terminati i lavori per il rifacimento del muro in via della Chiesa a San Colombano
Sono terminati i lavori di rifacimento del muro a bordo strada in via della Chiesa a San Colombano crollato in vari punti e fuori piombo in altri. Il muro,…

Grande partecipazione per l'intitolazione dell'auditorium della Civica Scuola di Musica al baritono Guido Malfatti
Grande partecipazione e commozione per l’intitolazione dell’Auditorium della Civica scuola di Musica di Capannori, situata a Zone, a Guido Malfatti, baritono di fama internazionale che, per alcuni anni…

Caso Salanetti, Picchi (coordinamento comitati ambientali della piana): “La ruspa fantasma e le novelle del sindaco Del Chiaro”
“Era lo scorso giugno, e il sindaco Del Chiaro scalpitava perché fosse dato al più presto il via libera all’impianto dei pannoloni di Salanetti. Il fatto che si…

A Porcari la finale del Premio Nazionale “Valeria Sabel”: 17 finaliste in gara per il miglior monologo al femminile
Si terrà domani, domenica 18 gennaio, la finale del Premio Nazionale “Valeria Sabel”, concorso dedicato al monologo al femminile. Appuntamento alle ore 16.00 all’Auditorium ‘Vincenzo Da Massa Carrara’…

Un corso gratuito di lingua italiana per stranieri. Iscrizioni aperte fino al 3 febbraio
Le lezioni promosse da Comune di Capannori e Provincia di Lucca si terranno al polo culturale Artèmisia a partire dal 5 febbraio

Capannori 2034 sostiene il ricorso al TAR contro gli assi viari: “Progetto privo di utilità strategica, che non risponde agli interessi di Capannori”
Il coordinamento della lista civica Capannori 2034 esprime il suo sostegno al sindaco e all'amministrazione comunale nella scelta di presentare ricorso al TAR contro il progetto degli assi viari, così come ridefinito nell'ultima versione

Sciopero alla Soffass di Fossanuova, Bindocci (Uilcom): “Segnale forte contro un’azienda che banalizza la sicurezza”
Oggi, alla Soffass di Fossanuova (Porcari), 300 dipendenti hanno scioperato per due ore (le ultime di ogni turno) contro una direzione di stabilimento che si sta mostrando poco…

A marzo riaprirà il circolo Oasi di Pieve San Paolo dopo i lavori di riqualificazione realizzati dal comune
Ripartirà nel mese di marzo l’attività del ‘Circolo Oasi’ di via dei Malfatti a Pieve San Paolo dopo i lavori di recupero e riqualificazione dell’edificio e dell’area esterna…

Alleanza rosso-verde Capannori sostiene il ricorso del comune al TAR contro gli assi viari: “Opportuno come strumento di contrasto alla realizzazione dell’opera”
Alleanza rosso-verde Capannori, rappresentata nella giunta Del Chiaro dall'assessore Silvia Sarti, sostiene i due atti amministrativi del comune, uno di partecipazione al ricorso presentato dai comitati al TAR…

Cinque domeniche per tornare bambini: è Carnovale a Porcari
Il Carnovale porcarese 2026 è pronto a tornare ad animare l'inverno con un calendario di cinque domeniche all'insegna dell'allegria e della fantasia. Le date da segnare sul calendario…

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Da inceneritore a centro di raccolta rifiuti. Da luogo dove si bruciavano i rifiuti a spazio dove si recuperano, si smaltiscono correttamente e si rigenerano per riportarli a nuova vita. Il nuovo Centro di Raccolta di Altopascio è realtà: la struttura , realizzata grazie a un finanziamento di 700mila euro (di risorse comunali, con 180mila euro messi dalla Regione Toscana tramite Ato Costa Toscana) è stata ufficialmente inaugurata oggi, sabato 27 settembre, alla presenza del sindaco Sara D’Ambrosio, del vicesindaco e assessore all’ambiente Daniel Toci e dell’assessore ai lavori pubblici, Francesco Mastromei. Presenti anche Maurizio Gatti per Reti Ambiente, Ugo Salvoni e Roger Bizzarri, rispettivamente presidente e direttore di Ascit - Servizi Ambientali Spa e Simone Bicocchi. Per l’amministrazione, inoltre, erano presenti gli assessori Valentina Bernardini e Adamo La Vigna e i consiglieri Marco Ciranna, Martina Mandroni, Graziano Salvucci, Federica Biagetti.
La nuova struttura, situata lungo via Bientina, vicino a dove fino ai giorni scorsi si trovava il Centro temporaneo Ascit, rappresenta uno dei pilastri della raccolta differenziata, del riciclo e del riuso per la cittadina del Tau, collocandosi esattamente nel punto in cui un tempo sorgeva l’inceneritore del Cerro, abbattuto nel 2017. Laddove c’era un vecchio ecomostro di cemento e lamiere degli anni ’80, posto proprio a ridosso dell’ingresso della cittadina, nasce oggi un luogo dedicato alla sostenibilità ambientale e alla corretta gestione dei rifiuti: una scelta che, nel 2018, ha consentito al Comune di Altopascio di aggiudicarsi il primo posto come comune più virtuoso in Toscana e la nona posizione a livello italiano, grazie al Premio comuni virtuosi, promosso dall’omonima associazione nazionale, col patrocinio del ministero dell’ambiente, di Anci, Ispra, Borghi autentici d’Italia, Agenda 21 Italia.
Non solo: la nuova struttura è più capiente rispetto a quella temporanea, quindi consentirà di accogliere un maggior quantitativo di rifiuti, essendo più efficiente, anche di tipologie nuove, tipo grandi quantitativi di cartone, sfalci e potature e oli esausti.
“Con questo nuovo centro – ha dichiarato il sindaco Sara D’Ambrosio – offriamo alla comunità una struttura moderna, sicura e funzionale, che rende più agevole il servizio per i cittadini. Prima del 2021 ad Altopascio non esisteva l’isola ecologica, l’abbiamo introdotta noi con Ascit e oggi arriviamo a questo ulteriore passo, per continuare a garantire ai cittadini un servizio puntuale e utile, che non avrà costi sulle tasche delle persone. Questo intervento importante, infatti, non è sostenuto dalla tariffa, ma da risorse proprie dell’Ente e non comporterà alcun aggravio. Anzi, in un tempo in cui tutto aumenta, ad Altopascio siamo riusciti a ridurre il piano tariffario di 100mila euro. La scelta di questo luogo è altamente simbolica: dove per decenni si trovava una fonte di inquinamento oggi sorge un presidio dedicato al riciclo, al riuso e alla tutela dell’ambiente. Conferire qui i rifiuti significa contribuire al bene comune, evitando abbandoni sul territorio e costruendo insieme un futuro più sostenibile”. Parole in questa direzione sono arrivate anche dal presidente di Ascit, Ugo Salvoni, che ha sottolineato come ad Altopascio, grazie anche all’introduzione della tariffa puntuale, la percentuale di indifferenziato sia calato di 10 punti, aumentando quindi sensibilmente la percentuale positiva di raccolta differenziata. Maurizio Gatti ha posto l’accetto sul lavoro di Reti Ambiente e l’importanza di esportare modelli positivi di raccolta differenziata e di impegno per l’ambiente anche negli altri territori regionali, mentre il direttore di Ascit Roger Bizzarri ha puntato l’attenzione sul lavoro svolto dagli operatori e dai dipendenti Ascit e sul ruolo dell’azienda al servizio dell’ambiente e del miglioramento dei servizi offerti ai cittadini e alle amministrazioni tenendo sempre come linea guida la sfida della sostenibilità e del riciclo.
NUMERI. L’utilità e la necessità di un centro di raccolta attivo e funzionante sul territorio di Altopascio sono confermate dai numeri. Nel 2024 sono stati registrati 31.140 ingressi con 714,69 tonnellate di rifiuti conferiti, mentre nei primi otto mesi del 2025 si contano già 25.631 accessi e 395,58 tonnellate di rifiuti. Numeri che confermano l’importanza del servizio e la crescente attenzione dei cittadini verso la raccolta differenziata.
COSA CONFERIRE. Cittadini e aziende possono conferire i toner esauriti, i rifiuti misti da costruzioni e demolizioni, carta e cartone, neon e lampade fluorescenti, frigoriferi e condizionatori, batterie al piombo, pile alcaline, televisori e monitor, apparecchiature elettriche, rifiuti ingombranti in generale. Sempre qui, inoltre, sarà possibile ritirare i sacchetti, i mastelli e i bidoni carrellati per la raccolta differenziata e il composter per l’umido organico, a disposizione di chi ha orti e giardini.
LE REGOLE DI ACCESSO AL CENTRO DI RACCOLTA. L’utilizzo dell’impianto è consentito solo ai cittadini residenti nel comune di Altopascio. L’accesso è consentito a utenze domestiche e installatori, rivenditori e riparatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche con sede sul comune di Altopascio o che abbiano ritirato materiale da utenze domestiche del comune di Altopascio.
ORARI. Il nuovo Centro di Raccolta è aperto il lunedì, martedì e giovedì dalle 8 alle 13, il mercoledì e venerdì dalle 12.30 alle 17, il sabato dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17 (chiuso nei giorni festivi). Per informazioni 0583.1900718.
ALTRI SERVIZI. Ascit mette a disposizione dei cittadini anche il servizio di ritiro degli ingombranti direttamente a casa, chiamando il numero 800146219 (dal lunedì al sabato dalle 8 alle 14). È operativo inoltre il servizio di “Acchiapparifiuti”, che consente ai cittadini di segnalare in tempo reale ad Ascit i rifiuti abbandonati presenti sul territorio: per farlo basta inviare un semplice messaggio Whatsapp al numero 348.6001346, indicando “Altopascio” + l’indirizzo/località dove si trova il rifiuto abbandonato. Gli operatori di Ascit prendono in carico la segnalazione entro 24 ore lavorative e intervengono nel giro di poco.
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"La scelta del Comune di procedere con l'istituzione dei sensi unici in via IV Novembre, via della Fossetta e via dei Centoni crea a noi cittadini non pochi problemi. Lo avevamo fatto presente prima dell'ordinanza e lo ribadiamo ora". A parlare è Salvatore Salandra, abitante di Badia Pozzeveri che si fa portavoce della protesta di molti residenti della frazione.
Ieri, infatti, l'amministrazione ha dato il via all'istituzione di alcuni sensi unici che, a detta sua, dovrebbero smaltire il traffico che interessa Badia Pozzeveri, creando anche una situazione di maggior sicurezza per i cittadini.
"La realtà è un'altra. Come abbiamo detto anche durante il confronto pubblico con la Sindaca D'Ambrosio, gli assessori ed i consiglieri comunali, ai quali abbiamo presentato anche una raccolta firme, questi sensi unici creano enormi disagi a noi cittadini che saremo costretti a fare molta più strada per raggiungere i luoghi di attività quotidiana: dalle scuole per i nostri figli, al supermercato, alle banche o alle poste. E poi c'è la questione sicurezza. Secondo il Comune aumenterà, ma temiamo che sarà proprio il contrario. Alcune corti che fino ad oggi non erano interessate dal passaggio di auto non dei residenti vedranno il traffico aumentare, il senso unico darà modo a molti di superare i limiti di velocità. E' stato detto che ci saranno controlli, ma i nostri timori sono molti".
Ma non solo, come spiegano sia Salandra che Claudia Salani. "Chi come noi ha un'attività agricola sarà costretto a percorrere molta più strada ad esempio per andare a reperire foraggio, paglia e mangimi. Questo comporta un enorme spreco di tempo e notevoli spese in più per noi, ma anche un disagio per la circolazione che si troverà a dover fare i conti anche con i nostri mezzi. Per questo ci era stato proposto e assicurato un permesso per poter passare contromano su un piccolo tratto (50 metri) di via della Fossetta per raggiungere il Padule da Corte Cerro. Permesso che non è mai arrivato. Ricordo - prosegue Salani - che è proprio la possibilità di circolare in quel tratto che ha consentito il nostro intervento in occasione degli incendi di quest'estate che sono stati così circoscritti in pochissimo tempo. In conclusione vorrei sottolineare che la mancanza dei marciapiedi in quei tratti è ben conosciuta da tutti, soprattutto dai pedoni che non si sono mai lamentanti della loro assenza".
Infine c'è la questione dei termini del periodo "di sperimentazione". lI consigliere comunale Valerio Biagini ha fatto notare in un post social due punti da chiarire dell'ordinanza del comune: il primo era l'errore nella data della sua validità che risultava in essere dal 27 aprile 2025 e non settembre, errore poi corretto. Il secondo fa riferimento proprio a quella che l'amministrazione aveva definito nell'incontro con i cittadini una "sperimentazione", come riportato anche nel post social del Comune. In realtà la delibera definisce l'istituzione dei sensi unici "permanente". A questo punto la domanda è spontanea: si tratta di un altro errore o di una presa in giro nei confronti dei cittadini?


