Piana
Violenza sessuale e molestie su diverse donne: tunisino senza fissa dimora arrestato dai carabinieri
Ieri mattina, ad Altopascio, i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione di un’attività d’indagine “lampo”, hanno proceduto all’arresto di un 33enne di origini tunisine, senza fissa dimora…

Altopiani, conti in ordine e nuove iniziative per il 2026
Si è riunita a Villa Basilica nei giorni scorsi l’assemblea dei soci di Altopiani Officina Futura. E’ stata questa l’occasione per fare il punto sul primo anno di vita dell’associazione

Al via da maggio l'edizione primavera-estate 2026 di 'Palestre sotto il cielo'
Al via con il mese di maggio l’edizione primavera-estate 2026 dell'iniziativa “Palestre sotto il cielo”, promossa dall'amministrazione comunale per consentire alle associazioni sportive del territorio di svolgere le…

La dolcezza di Rovai più buono che mai domenica alla Marcia delle Ville di Marlia
Il prossimo 26 aprile, in occasione della storica Marcia delle Ville, la tradizione dolciaria della Versilia incontra la bellezza delle colline lucchesi. Rovai srl, azienda storica del territorio conosciuta per…

Consegnato all'associazione Kosmoplane il premio 'Giovani virtuosi in comune'
E’ avvenuta questa mattina (martedì) nella sala consiliare del Comune la consegna del premio "Giovani virtuosi in Comune' assegnato dall'associazione dei Comuni Virtuosi all'Associazione KosmoPlane ODV di Capannori…

Tre borse di studio in memoria di Giuseppe Lazzareschi
La Fondazione Giuseppe Lazzareschi rinnova per il secondo anno il desiderio e l'impegno di ricordare, in collaborazione con l'Università di Pisa, Giuseppe Lazzareschi, finanziando tre borse di studio in…

Partecipazione al taglio del nastro della riqualificazione della scuola primaria 'Tommaseo' di Segromigno in Monte
Partecipata la cerimonia di taglio del nastro della riqualificazione della scuola primaria ‘Tommaseo’ di Segromigno in Monte avvenuta questo pomeriggio (martedì)

Forza Italia: "L'unico fontanello di Altopascio è abusivo"
"Anche Altopascio ha il proprio "X-File", un mistero che sfida le leggi della logica e della fisica: il fontanello di Piazza Vittorio Emanuele, un recluso tra transenne da…

Approvazione del Psi, Giannini: "Questa visione diventerà concreta col Piano operativo"
La scorsa settimana anche il consiglio comunale di Porcari ha approvato il Piano strutturale intercomunale della Piana di Lucca. Così Simone Giannini, assessore all'urbanistica: "Questo passaggio ci consegna…

Capannori, Moschini (FDI): due criticità inaccettabili, il cimitero di Toringo e il parco giochi di Carraia nell'abbandono
Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Lido Moschini, interviene con fermezza per segnalare due gravi situazioni di degrado e disservizio sul territorio di Capannori, che stanno suscitando…

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Il leghista Bruno Zappia, consigliere di minoranza nel comune di Capannori, ha diramato un nuovo comunicato ufficiale, in cui, criticando nemmeno troppo velatamente l’attuale amministrazione, richiede a gran voce la redazione di un bando pubblico per assegnare il bar situato all’interno del Polo Artemisia: un centro, a detta di Zappia, per il quale sono stati spesi parecchi fondi ma che oggi vive in uno stato di degrado.
“È una bella struttura – esordisce il consigliere della Lega – che avrà dei riflessi positivi, con la biblioteca, l'archivio storico, con il palco esterno per le manifestazioni, un bar, un parco giochi per i bambini, il cinema d'estate…Così l'amministrazione (uno dei gioielli di famiglia) diceva una decina fa di anni di questa struttura del polo Artemisia di Tassignano. Solo per la ristrutturazione, con i soldi dei cittadini, è costato un milione e centomila euro. Oggi il Bar è chiuso, l'erba non viene tagliata, i giochi del parco sono rotti e arrugginiti, sporcizia e degrado ovunque. Diverse sono le contestazioni e le proteste dei cittadini per la trascuratezza di questa struttura. Dopo che l'hanno portata al totale degrado l'amministrazione ha deciso di dare il bar a costo zero per favorire qualche amico? O qualche cooperativa di loro conoscenza? attraverso questa mia richiesta, vorrei che questa amministrazione comunale facesse una procedura per bandire una gara d'appalto per il bar, e che sia indispensabile la massima chiarezza sull'operato di questa amministrazione. Questa è la solita politica rinunciataria e minimalista di una sinistra incapace di programmare il futuro di questo comune”.
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Tutelare le zone umide del Padule e in particolare quelle dell'ex Lago di Sesto attraverso interventi di rinaturalizzazione con finalità di riassetto idraulico per conservare e incrementare le specie selvatiche, vegetali e animali e preservare la biodiversità. Questo l'importante obiettivo del progetto 'Scrigni di biodiversità' realizzato da Legambiente Capannori e Piana di Lucca, Legambiente Valdera e WWF Alta Toscana in collaborazione con Comune di Capannori, Comune di Bientina e Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, che ha ottenuto un finanziamento di circa 20mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca attraverso la partecipazione ad un bando.
"Siamo molto soddisfatti di aver ottenuto questo finanziamento, per il quale ringraziamo la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ci permette di realizzare un progetto di grande importanza, perché volto alla tutela delle zone umide del Padule con l'obiettivo di proteggere e sviluppare le specie animali e vegetali che le popolano, tutelando così la biodiversità di un'area naturalistica di grande pregio e bellezza che merita di essere salvaguardata al massimo - affermano gli assessori all'ambiente del comune di Capannori, Giordano Del Chiaro e del Comune di Bientina, Desirè Niccoli e il presidente del Consorzio di bonifica Toscana Nord, Ismaele Ridolfi-. Il progetto mira anche a sviluppare un percorso naturalistico lungo la Greenway che sorgerà sul tracciato della ex ferrovia Lucca-Pontedera. Ringraziamo Legambiente e WWF per il loro impegno nella stesura del progetto".
Per quanto riguarda in particolare Capannori questo progetto si inserisce in una strategia più ampia di salvaguardia delle aree umide come dimostra l'acquisto in corso da parte dell'ente dell'area umida del Lago della Gherardesca al fine di valorizzarla e di consentirne una maggiore fruizione.
"Il progetto persegue l'obiettivo 15 di sostenibilità, ovvero proteggere e promuovere l'uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e invertire il degrado dei suoli e fermare la perdita di biodiversità - spiegano Maria Cristina Nanni di Legambiente Capannori e Piana di Lucca, Luciano Carlotti di Legambiente Valdera e Letizia Andreini di WWF Alta Toscana. Le proposte di rinaturalizzazione della zona umida del bacino del Bientina consistono principalmente nella realizzazione di invasi con finalità di riassetto idraulico e a tutela delle specie selvatiche, animali e vegetali.
All'interno della Riserva Naturale Regionale di Bosco Tanali si andranno a ripristinare le chiuse idrauliche, a creare stagni arginati ed isolotti; verrà creato un percorso su cui saranno messe a dimora piante di querce, aceri, ontani, e verrà prevista una cartellonistica specifica".
Gli interventi proposti dal progetto sono finalizzati ad incrementare le specie faunistiche nel Chiaro Nuovo realizzando altre aree allagate e prevedono il ripristino della funzionalità delle chiuse idrauliche nel Bottaccio, la risagomatura del Chiaro del Bottaccio (per circa 8mila metri quadrati) e del Chiaro del Tanali (per circa 5mila metri quadrati) con un approfondimento circa 20 centimetri per aumentare il livello delle acque e garantire una maggiore riserva d'acqua e la creazione di isolotti con i materiali di scavo. Il progetto 'Scrigni di biodiversità" prevede inoltre la creazione di un percorso sul lato ovest del Chiaro Nuovo attraverso la realizzazione di un piccolo argine in terra su cui saranno piantumate giovani piante e verrà installata una cartellonistica.Più nel dettaglio si prevede il rialzamento del percorso di accesso all'osservatorio realizzando uno scavo sul lato ovest del Chiaro con l'inclusione di prati umidi, la creazione di una fascia a canneto e la piantumazione di specie tipiche (circa 50 piccole piante) come farnie, ontani, salici, biancospini e aceri lungo il sentiero. Altra azione prevista dal progetto è la realizzazione di una pubblicazione che documenti le esperienze di tutela della biodiversità attuate negli ultimi anni con testimonianze scritte e fotografiche.


