Piana
Dal 30 aprile al 2 maggio a Capannori tre giorni all'insegna della musica
Tre giorni all’insegna della musica, della condivisione e del divertimento a Capannori in occasione della Festa del Lavoro. Da giovedì 30 aprile a sabato 2 maggio, piazza Aldo…

La 35esima Padulata si veste di rosa: il Primo maggio Porcari pedala verso il Giro
Torna la storica pedalata ecologica organizzata dalla Torretta Bike: una grande festa popolare

Decoro urbano e cura del territorio: Altopascio potenzia manutenzione e sfalci
Altopascio potenzia il servizio di decoro e manutenzione del verde per un territorio comunale ancora più curato, attraverso un nuovo piano di interventi per il verde pubblico.

Si suicida a Porcari ragazzina di 11 anni
Una tragedia spaventosa, una notizia di quelle che non si vorrebbero mai apprendere. Pocpo prima delle 18 di oggi, a Porcari, una ragazzina di 11 anni è stata…

L'associazione Il Sorriso Di Stefano organizza un'apericena solidale a Camigliano
Sabato 9 maggio alle ore 19:30 presso Camigliano in via dello Stradone 302 (struttura ex Diavoletti), l'Associazione onlus-Il Sorriso di Stefano, El Niño Col Sorriso e l'Officina del Sorriso-Laboratorio…

Una giornata memorabile il 24 aprile per Capannori per la consegna ufficiale alla città della medaglia d'oro al merito civile
Una giornata memorabile quella dello scorso 24 aprile per Capannori. Al cinema teatro Artè si è infatti svolta la cerimonia ufficiale di consegna della Medaglia d’Oro al Merito…

Tutti gli uomini e le donne di Sara D'Ambrosio
"Chi oggi amministra Altopascio rappresenta una base solida da cui partire per crescere ancora. Il nostro paese ha bisogno di concretezza, visione e responsabilità: noi siamo pronti a continuare a dimostrarlo, con i fatti"

Sicurezza a Capannori, pugno duro della Lega Giovani: "Far-West a Lammari. Il direttivo, pronti alle ronde cittadine"
"Un episodio agghiacciante che rappresenta il punto di non ritorno per la sicurezza sul nostro territorio". Il direttivo della Lega Giovani Lucca, formato da Amanda Lombardi e Jacopo Dazzi,…

I finalisti del premio 'Lele Panigada 3^ edizione - Talenti in scena'
STR, Corra31, Safyre, Nozzafro, Aidos, Ore di Sole. Sono questi i sei finalisti del ‘Premio Lele Panigada 3a edizione-Talenti in scena’ promosso dal Comune di Capannori che sono stati selezionati…

L'amministtrazione comunale è contraria al sito scelto dalla compagnia telefonica per la nuova antenna a S. Leonardo in Treponzio, ma il Tar ha dato ragione alla compagnia
L'amministrazione comunale è contraria alla scelta della compagnia telefonica di posizionare la nuova antenna di telefonia mobile nel centro di San Leonardo in Treponzio e nel Piano comunale…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 520
Un viaggio affascinante nel cuore della musica andalusa. Martedì 22 luglio, alle ore 21:15, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Ginese a Capannori, si terrà un imperdibile concerto del Maestro Federico Pietroni, rinomato chitarrista e interprete della tradizione flamenca.
Il Maestro Federico Pietroni ci proporrà un repertorio coinvolgente che attraversa i paesaggi sonori del flamenco classico e moderno: dalle sensuali soleás alle travolgenti bulerías, passando per le intense alegrías e i malinconici tientos. Una serata di musica intensa e passionale, che esalta la tecnica, la sensibilità e l’improvvisazione tipiche di questo stile unico. Nella seconda parte del programma Pietroni sarà affiancato dal chitarrista Tommaso Lorusso, entrambi docenti presso l’Accademia Gemininai.
Federico Pietroni, da anni attivo sulla scena nazionale e internazionale, è riconosciuto per la sua padronanza dello stile flamenco e la capacità di comunicare, attraverso le sei corde della chitarra, tutta l’emozione di una musica che è al tempo stesso arte e racconto popolare.
Il concerto fa parte della XIV edizione del Francigena Festival e fa parte anche del Festival delle Pievi promosso dal Comune di Capannori, l’evento è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
FEDERICO PIETRONI,
già diplomato in Chitarra Classica, consegue il titolo di 2° livello di “Chitarra Flamenca” con il massimo dei voti, lode e menzione speciale per l'originalità della ricerca presentata e la padronanza tecnica e stilistica. Negli anni seguenti alla formazione classica, l’interesse verso la musica etnica lo porterà ben presto ad una intensa attività concertistica nei più rappresentativi festival in Italia ed Europa. Di rilevante importanza la collaborazione con il maestro Alirio Diaz. Studia a Siviglia con i maestri José Luis Postigo, Victor Monge "Serranito", Oscar Herrero e Manuel Granados. Di rilevanza saranno le collaborazioni con esponenti dello spettacolo come i Gipsy Kings, Tony Esposito, Antonio Marquez, José Greco, Lola Greco ed il percussionista indiano Suresh Talwalkar. Dal 1996 è stabile nella compagnia Flamenco Libre fondata dal maestro Juan Lorenzo. Docente di chitarra classica e flamenca presso l'Accademia “Geminiani” di Altopascio.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 551
Tutto-esaurito per Edoardo Leo ad Altopascio. Lo spettacolo "Ti racconto una storia", infatti, in programma lunedì 21 luglio alle 21.30 in piazza Ricasoli ha registrato un vero e proprio sold-out con oltre 600 biglietti venduti.
Sarà lui il nuovo protagonista di "Fuori Teatro - Storie in piazza", la rassegna teatrale estiva promossa dall'amministrazione comunale e dalla Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, all'interno del cartellone del Luglio Altopascese 2025.
In scena un reading-spettacolo fatto con gli appunti, le suggestioni, le letture e i pensieri che l'attore e regista romano ha raccolto dall'inizio della sua carriera fino a oggi: un viaggio a ritroso in 20 anni di immagini e riflessioni che restituiscono sul palco una rappresentazione che fa sorridere e riflettere, che racconta spaccati di vita umana con parole e musica. In scena, non solo racconti e monologhi di scrittori celebri (Benni, Calvino, Marquez, Eco, Benni, Piccolo), ma anche articoli di giornale, aneddoti e testi di giovani autori contemporanei e dello stesso Leo.
Attore, regista e sceneggiatore di rara versatilità, Edoardo Leo ha debuttato in televisione con fiction di grande successo come "Un medico in famiglia" e "Romanzo criminale". Il suo volto è legato a titoli cult del cinema italiano come la trilogia "Smetto quando voglio", "Perfetti sconosciuti", "La dea fortuna e Mia". Alla regia si è fatto notare con "Diciotto anni dopo", per poi firmare pellicole premiate come "Noi e la Giulia" (Nastro d'argento come miglior commedia) e "Lasciarsi un giorno a Roma" (Premio Flaiano alla regia). Con "Non sono quello che sono", rivisitazione dell"'Otello", ha confermato la sua capacità di fondere parole, musica, teatro e pensiero in un linguaggio originale e contemporaneo.


