Piana
Assegnati a 53 soggetti del territorio contributi per la realizzazione di eventi culturali, sportivi ed educativi
Sono in totale 53 (per un totale di circa 60 eventi), le associazioni, gli enti del terzo settore e vari soggetti del territorio promotori di eventi culturali, sportivi,…

Altopascio, al via il servizio serale della Polizia Locale tutti i giorni
È ufficialmente partito, anche quest'anno, il servizio serale della Polizia Locale di Altopascio. Gli agenti, infatti, saranno operativi anche dalle 18 fino a tarda notte, garantendo una presenza…

Inaugurato il nuovo parcheggio di Massa Macinaia. Sarà intitolato a Oriano Franceschini
Partecipazione per l'inaugurazione del nuovo parcheggio pubblico di Massa Macinaia in via per S. Andrea, avvenuta questo pomeriggio (giovedì), nato da una consistente riqualificazione dell'area di sosta preesistente…

Scuola primaria La Pira, consegnato il cantiere per l'adeguamento sismico
È stato consegnato questa mattina (25 giugno) il cantiere per i lavori di adeguamento sismico della scuola primaria La Pira di Porcari. Un intervento dal valore complessivo di 1.816.159,34 euro, che segna…

Terminati i lavori del nuovo asilo nido di Tassignano
Terminati i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido di Tassignano - mancano solo alcune opere accessorie e gli arredi- realizzato dall'amministrazione Del Chiaro grazie ad un…

Sul palco dell'Estate Porcarese arriva Giulia Mei, la cantautrice di "Bandiera"
Una delle voci più interessanti della nuova canzone d'autore italiana arriva a Porcari. Venerdì (26 giugno) alle 21,30 Giulia Mei sarà sul palco dell'Estate Porcarese per il WØM Fest Off, con uno spettacolo rinnovato e una nuova scaletta dopo oltre sessanta concerti del tour legato all'album Io della musica non ci ho capito niente

Dal Fast Fashion al Re-Fashion
Sabato 27 giugno presso il Parco Scientifico di Segromigno in Monte in Via Nuova 44/A si tiene un Incontro Pubblico (ore 9-13) sulla problematica degli scarti tessili e dell'intera filiera dell'abbigliamento

Ambra Angiolini, Valerio Lundini e oltre 40 eventi: torna il Luglio Altopascese 2026 ad Altopascio
Altopascio si prepara a vivere una nuova estate di spettacoli, tradizioni, musica e divertimento. Da Ambra Angiolini a Valerio Lundini, dal cinema sotto le stelle nelle frazioni…

Posa della fibra, interviene Elisabetta Triggiani
"Girando per le strade del mio territorio e ricevendo tante segnalazioni da parte di cittadini mi rendo conto come, in varie zone, operino delle ditte per la posa…

Casse di espansione del Rio Casale, Caruso (Noi Moderati): "Ho sollecitato la realizzazione di quell'opera ma nell' accordo tra Comune e Consorzio non c'è nulla di concreto"
Comune di Capannori e Consorzio di Bonifica hanno raggiunto una intesa per la realizzazione delle casse di espansione sul Rio Casale ma ho motivo di ritenere che passerà ancora molto tempo prima che l'opera entri in funzione

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Centinaia di pagine, una documentazione corposa, ma ancora una volta nessuna risposta concreta sulla questione centrale: dove finirà la cellulosa ottenuta dal trattamento dei pannolini usati nell'impianto che RetiAmbiente vorrebbe realizzare a Salanetti?
Ieri (8 luglio) è arrivata la nuova documentazione in risposta al preavviso di diniego in vista della prossima conferenza dei servizi, convocata per lunedì 14 luglio. Il Comune di Porcari, che già nella seduta del 18 giugno aveva sollevato forti dubbi sulla reale sostenibilità industriale del progetto, torna a ribadire la propria posizione. E lo fa, ancora una volta, con un interrogativo preciso: se davvero quella cellulosa è così riutilizzabile, perché nessuna azienda del distretto cartario della Piana di Lucca ha firmato un contratto per acquistarla?
"Non stiamo parlando di un distretto qualunque – sottolinea l'amministrazione comunale – ma di uno dei poli cartari più avanzati d'Europa, un sistema industriale che da anni investe sull'innovazione e sulla tecnologia. È strano, allora, che nemmeno un grammo di quella cellulosa trovi spazio in questo mercato. Davvero strano. È come se un'industria che produce pneumatici a Maranello non si proponesse alla Ferrari per venderli. Non riusciamo proprio a spiegarci il motivo per cui RetiAmbiente non abbia intavolato relazioni con le industrie cartarie della Piana, ci sembra veramente troppo strano".
"Nel materiale pervenuto ieri, infatti, non compare nemmeno una lettera d'intenti, nessuna manifestazione d'interesse, nessun accordo commerciale con aziende del settore tissue del territorio. Ma cosa ancor più grave – dice l'amministrazione – è che non è stato prodotto nemmeno un contratto d'acquisto, con nessuna azienda, nemmeno di fuori dalla Toscana". Un'assenza che, per il Comune, pesa come un macigno. "Solo dei contratti sarebbero atti concreti nel piano industriale: le lettere d'intenti non hanno alcun valore, sono mere dichiarazioni senza alcun obbligo per impegni futuri", specifica l'amministrazione.
E a rendere ancora più debole, secondo l'amministrazione comunale, la credibilità del progetto è il fatto che il brevetto della tecnologia proposta è stato concesso appena tre mesi fa, nell'aprile 2025. "E pensare – sottolinea il Comune di Porcari – che se non avessimo sollevato tutti i nostri dubbi in conferenza dei servizi, a quest'ora l'impianto sarebbe già autorizzato. Ma su cosa? Su una tecnologia brevettata ieri, e su un prodotto che nessuno vuole?".
Il punto, ribadiscono gli amministratori, non è solo tecnico ma politico: "Un impianto pensato per il recupero di materia, se non ha un mercato reale per quella materia, è un impianto che produrrà rifiuti. Dove finiranno? In discarica? All'inceneritore? E chi pagherà? I cittadini, attraverso le tariffe. È questo il modello che vogliamo? È questo che intendiamo per economia circolare?"
Per il Comune di Porcari la risposta resta la stessa: senza certezza di filiera, senza un piano industriale solido, in un'area a elevato rischio idraulico e vicinissima a un centro abitato, l'impianto non può essere autorizzato. "Non possiamo permetterci – conclude l'amministrazione – di costruire oggi un impianto su promesse vaghe, tecnologie appena sperimentate e materiali senza mercato. Meglio aspettare soluzioni vere, sicure e sostenibili. Nell'interesse dell'ambiente, del territorio e delle tasche dei cittadini".


