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Chiusura in attivo per il rendiconto di bilancio 2025
Il rendiconto di bilancio 2025 chiude con un avanzo destinato agli investimenti sul territorio pari a 2.116.309, 08 euro ed un avanzo libero di circa mezzo milione di…

Negato all’opposizione di Capannori il consiglio comunale sul caso Del Carlo: “Privati di un nostro diritto”
“Ci è stato negato un diritto: se dobbiamo andare incontro a questa deriva antidemocratica, la maggioranza ci dica chiaramente che dobbiamo strappare il regolamento e aspettarci che facciano…

Dal 30 aprile al 2 maggio a Capannori tre giorni all'insegna della musica
Tre giorni all’insegna della musica, della condivisione e del divertimento a Capannori in occasione della Festa del Lavoro. Da giovedì 30 aprile a sabato 2 maggio, piazza Aldo…

La 35esima Padulata si veste di rosa: il Primo maggio Porcari pedala verso il Giro
Torna la storica pedalata ecologica organizzata dalla Torretta Bike: una grande festa popolare

Decoro urbano e cura del territorio: Altopascio potenzia manutenzione e sfalci
Altopascio potenzia il servizio di decoro e manutenzione del verde per un territorio comunale ancora più curato, attraverso un nuovo piano di interventi per il verde pubblico.

Si suicida a Porcari ragazzina di 11 anni
Una tragedia spaventosa, una notizia di quelle che non si vorrebbero mai apprendere. Pocpo prima delle 18 di oggi, a Porcari, una ragazzina di 11 anni è stata…

L'associazione Il Sorriso Di Stefano organizza un'apericena solidale a Camigliano
Sabato 9 maggio alle ore 19:30 presso Camigliano in via dello Stradone 302 (struttura ex Diavoletti), l'Associazione onlus-Il Sorriso di Stefano, El Niño Col Sorriso e l'Officina del Sorriso-Laboratorio…

Una giornata memorabile il 24 aprile per Capannori per la consegna ufficiale alla città della medaglia d'oro al merito civile
Una giornata memorabile quella dello scorso 24 aprile per Capannori. Al cinema teatro Artè si è infatti svolta la cerimonia ufficiale di consegna della Medaglia d’Oro al Merito…

Tutti gli uomini e le donne di Sara D'Ambrosio
"Chi oggi amministra Altopascio rappresenta una base solida da cui partire per crescere ancora. Il nostro paese ha bisogno di concretezza, visione e responsabilità: noi siamo pronti a continuare a dimostrarlo, con i fatti"

Sicurezza a Capannori, pugno duro della Lega Giovani: "Far-West a Lammari. Il direttivo, pronti alle ronde cittadine"
"Un episodio agghiacciante che rappresenta il punto di non ritorno per la sicurezza sul nostro territorio". Il direttivo della Lega Giovani Lucca, formato da Amanda Lombardi e Jacopo Dazzi,…

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Il Comune di Villa Basilica sta impegnando tutte le forze per la riqualificazione del suo territorio ricco di tradizioni cultura e natura; ha iniziato con la vendita delle case a 1 euro per andare a realizzare progetti culturali come quello di Pariana.
Il progetto Pariana che è l’acronimo di progetto azione di rigenerazione integrata ambiente, natura e attività umana è stato concretizzato con il coinvolgimento del Gal e dell’Istituto comprensivo di Montecarlo attraverso un bando della Regione Toscana che tende a valorizzare i territori.
Il progetto coordinato dal Prof.Fabio Baroni si è realizzato attraverso il lavoro di tutti i bambini della scuola primaria di Villa Basilica sotto la guida di quattro insegnanti e dal prezioso contributo del Dott.Massimo Giambastiani.
I bambini attraverso il lavoro di tutti i docenti si sono appassionati alla storia e soprattutto alla castanicoltura che è ancora un’attività viva e produttiva a Villa Basilica.
Il lavoro fatto di ricerca e raccolta di documenti storici si e’ conclusa con una mostra di lavori fatti dai bambini che vanno dai disegni, alla raccolta di foto, ricette, dialetti ed espressioni tipiche del la comunità. La mostra ha avuto un grande successo e ha visto la partecipazione di numerose persone e delle autorità. Il sindaco Giordano Ballini è rimasto entusiasta del lavoro svolto e si auspica che il territorio di Villa Basilica ricco di cultura e tradizioni diventi un luogo di attrazione turistica.per andare a realizzare progetti culturali come quello di Pariana
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Venticinque tappe non consecutive, una lunga carovana inclusiva e solidale, un viaggio di speranza e pace lungo la Via Francigena, da Altopascio fino a Roma, a piedi e in sedia a rotelle: questo è Joelette & Jubilee - JJ 2025, il progetto promosso dall'associazione Sentieri di Felicità Odv, che vede il sostegno del Comune di Altopascio e il patrocinio e la collaborazione di numerose altre realtà, tra Enti e associazioni.
La carovana è partita ufficialmente oggi, sabato 19 aprile, da Badia Pozzeveri (Altopascio), a conclusione della Settimana che l'amministrazione comunale altopascese ha voluto dedicare alla disabilità, con un lungo percorso che unisce il valore della solidarietà all'importanza dell'inclusione, con l'obiettivo di rendere la Via Francigena realmente e completamente accessibile. A inaugurare il Cammino questa mattina c'erano le sindache di Altopascio, Sara D'Ambrosio, e di Fucecchio, Emma Donnini, il consigliere regionale Mario Puppa, la presidente di Sentieri di Felicità Odv, Samantha Cesaretti, i rappresentanti della giunta comunale e della maggioranza consiliare, la garante dei diritti delle persone con disabilità, Laura Del Signore, oltre che numerose associazioni del territorio e non solo.
Un pellegrinaggio, nell'anno santo del Giubileo, aperto a tutte e a tutti: l'obiettivo è infatti quello di portare un messaggio di libertà e di pace che, metro dopo metro, unisca persone con diverse condizioni fisiche, anche con disabilità, in un viaggio, fisico e spirituale, di speranza e uguaglianza, capace di unire storie ed esperienze da qualsiasi parte del mondo.
Il nome stesso del progetto racchiude la sua essenza: Joelette, la speciale carrozzina da trekking che consente a chiunque di affrontare sentieri con l'aiuto di accompagnatori, e Jubilee, in omaggio al Giubileo. L'itinerario si sviluppa tra Toscana e Lazio con 25 tappe non consecutive: ogni fine settimana di aprile e maggio per la parte toscana con ultima tappa prevista per domenica 25 maggio da Radicofani a Acquapendente.
A settembre, invece, la carovana riprenderà in direzione Roma con arrivo previsto per domenica 28 settembre a piazza San Pietro.
Il progetto ha già ricevuto l'adesione di numerose associazioni, testimoniando un ampio sostegno da parte del mondo del volontariato e dell'escursionismo accessibile. Oltre al Comune di Altopascio, hanno dato il loro supporto la Regione Toscana, i Comuni di Viterbo, Siena e Bagno a Ripoli e numerose associazioni: i il Gruppo Trekking Bagno a Ripoli, il Gruppo Trekking Senese, la Via Romea Sanese Accessibile, la Comunità Toscana il Pellegrino, Argo, Free Wheels Odv, Libero Accesso inclusione attiva, La pietra d'angolo - cooperativa sociale onlus, Ostello San Miniato, CAI - AeVf, Aeliante, Camminare Guarisce, Associazione Shalom e La Romea Strata. Da mesi il progetto ha infatti lanciato una call to action rivolta alle realtà associative, invitandole a partecipare e contribuire attivamente alla costruzione di questa esperienza condivisa e partecipata.
Chi desidera entrare a far parte della carovana o vuole partecipare a una delle tappe può scrivere una mail a
LA VIA FRANCIGENA. Il cammino della Via Francigena è un importante itinerario culturale che collega Canterbury e Roma ed emoziona chi continua a calcare tracce lasciate nei secoli attraverso paesaggi incontaminati e bellezze storico-artistiche. Questa direttrice storica europea che attraversa la Toscana, rappresenta un'opportunità unica di scoprire l'antico tragitto percorso da pellegrini, mercanti, viaggiatori, attraverso boschi, colline e borghi medievali. Altopascio riveste una particolare importanza storica ed artistica legata soprattutto all'accoglienza dei pellegrini: la storia della cittadina comincia con gli Ospitalieri del Tau, nell'XI secolo. Sulla Via Francigena svolgevano un'attività intensa di ospitalità, assistenza ai pellegrini, agli infermi, ai poveri. Attivissimi, i frati fondarono diverse dipendenze in Italia e in Europa, tanto che nel 1191, all'epoca di Filippo Augusto, Altopascio veniva semplicemente denominato "Le Hopital", cioè "lo spedale" per antonomasia.


