Piana
Problema roditori nell’edificio ex USL di Carraia, Fratelli d’Italia Capannori: “Grande superficialità dell’amministrazione”
"Durante la settimana è stata una situazione assurda e paradossale. Ci chiediamo quali azioni preventive siano state messe in atto prima del trasferimento della scuola di Colognora: è…

Il progetto di Salanetti inattuabile, Picchi: “Miei dubbi bollati come allarmistici, evidentemente non lo erano”
“Se da oltre tre mesi le ditte appaltatrici hanno comunicato che il progetto è tecnicamente non attuabile, perché il sindaco Del Chiaro lo ha taciuto alla cittadinanza e…

Ercolini risponde al sindaco di Porcari: “I dati sulla RUR parlano chiaro, Porcari 196 kg pro capite all’anno. Meglio Lucca e Capannori”
“A malincuore correggiamo il sindaco di Porcari, il quale ha affermato che il comune di Porcari, non essendo in tariffa corrispettiva per quanto riguarda la gestione dei rifiuti…

Sopralluogo della commissione consiliare 'Lavori pubblici' alla 'Cittadella dello sport'. Lavori in forte stato di avanzamento
Nei giorni scorsi la Commissione consiliare ‘Lavori Pubblici’ presieduta dal consigliere comunale Gianni Campioni ha effettutao un sopralluogo alla ‘Cittadella dello sport’ in fase di realizzazione nella zona…

Extracosti per Salanetti, Porcari chiede chiarezza: slitta il voto all'assemblea di RetiAmbiente
Si è svolta nella mattina di oggi (2 febbraio) l'assemblea dei soci di RetiAmbiente, convocata per affrontare l'aggiornamento del piano industriale e i principali nodi economici legati alla…

Sibolla nel mondo: consegnato il certificato della Rete Ramsar
È stato consegnato ieri, domenica 1 febbraio, il certificato che ufficializza l'ingresso della Riserva naturale del Lago di Sibolla di Altopascio nella rete globale delle Zone umide di importanza internazionale…

Bilancio positivo per il servizio di trasporto gratuito 'Taxi di comunità'
Bilancio positivo per il ‘Taxi di Comunità‘ il servizio di trasporto gratuito attivato dall’amministrazione comunale per facilitare lo spostamento di chi è anziano e non ha una rete…

Entrerà in vigore il 9 febbraio l'ordinanza sui mezzi pesanti in via di Carraia
Entrerà in vigore da lunedì 9 febbraio l’ordinanza sperimentale relativa al transito dei mezzi pesanti in via di Carraia nelle frazioni di Toringo, Parezzana e Carraia con l’obiettivo…

Fotovoltaico a terra in via Forabosco, respinto l'appello del Comune di Porcari
L'area è considerata idonea ex lege, ma all'ente restano margini per limiti e condizioni motivate

Il pianista Filippo Gorini incontra gli alunni della "Nottolini" di Lammari
Bellissimo incontro con il pianista Filippo Gorini, uno degli interpreti più sensibili nel panorama musicale internazionale, quello che si è tenuto alla scuola sec. di I grado "L.

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 491
Questa mattina (domenica) a Capannori si è svolta una importante iniziativa per ricordare e rendere omaggio ai Martiri Lunatesi nell'ambito degli eventi promossi dal Comune in collaborazione con Anpi Capannori e Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Provincia di Lucca (ISREC), per celebrare il 78° anniversario della Liberazione di Capannori.
Dopo la celebrazione, alle ore 11.00, della Santa Messa nella chiesa di Lunata è stata deposta una corona presso il monumento dedicato ai Martiri Lunatesi che si trova nel piazzale della chiesa. Alla cerimonia sono intervenuti il parroco di Lunata, Don Michele Fabbrini, il sindaco Luca Menesini, la consigliera comunale, Silvana Pisani ed Emmanuel Pesi dell'Isrec.
L'iniziativa è proseguita in via Martiri Lunatesi a Capannori dove si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dei "I lecci della Memoria" durante la quale gli Alpini hanno suonato il Silenzio. I lecci sono stati piantumati dall'amministrazione comunale per ricordare i 13 Martiri Lunatesi, sacerdoti e laici che avevano organizzato un gruppo di resistenza a Lunata e che furono rastrellati dai nazisti il 16 agosto 1944 e poi uccisi il 29 agosto 1944 (Don Giorgio Bigongiari il 10 settembre). Accanto ad ogni leccio è stata apposta una targhetta che riporta il nome di ciascun martire: Don Giorgio Bigongiari, Don Angelo Unti, Pietro Unti, Angelo Unti, Antonio Brignone, Gimi Cecchini, Enrico Cecchini, Amelia Isola, Pietro Giomi, Giuseppe Giomi, Lorenzo Romani, Ferrante Fontana, Orlando Giannini.
"Oggi abbiamo ricordato e reso omaggio, in particolare con l'inaugurazione dei lecci della memoria, ad un gruppo di sacerdoti e laici di Lunata, i Martiri Lunatesi, che hanno perso la loro vita per difendere la libertà, la democrazia e la pace in un periodo tragico e oscuro della nostra storia – afferma il sindaco Luca Menesini-. Valori fondanti di una società che possa definirsi libera e civile che è nostro dovere continuare a difendere e tramandare alle nuove generazioni. La memoria va esercitata sempre, ogni giorno, affinché fatti tragici come quelli avvenuti durante la seconda guerra mondiale non cadano nell'oblio, ma anzi siano sempre ricordati in ogni occasione possibile, affinché non si ripetano".
"La Liberazione di Capannori ha visto protagonisti molti uomini e molte donne del nostro territorio, alcuni di loro, tra cui i Martiri Lunatesi hanno perso la vita per consegnare a chi veniva dopo di loro una società libera e democratica e senza discriminazioni - dichiara la consigliera comunale Silvana Pisani-. Con l'inaugurazione dei lecci della memoria vogliamo lasciare un segno tangibile sul territorio che ricordi il sacrificio dei Martiri Lunatesi, protagonisti di uno degli episodi più tragici che hanno interessato Capannori durante il secondo conflitto mondiale. Ricordare è un dovere, innanzitutto delle istituzioni democratiche e noi continueremo a farlo".
Alla mattinata in ricordo dei Martiri Lunatesi hanno partecipato gli assessori Davide Del Carlo, Giordano Del Chiaro e Serena Frediani, i consiglieri comunali Claudia Berti, Guido Angelini e Pio Lencioni, la presidente dell'Anpi Capannori, Giulia Volpi, la presidente dei Donatori di sangue di Lunata, Lara Pacini, insieme a Gervasio Fontana, il comandante della stazione dei Carabinieri di Capannori, Andrea Marsili e i rappresentanti delle locali associazioni degli Alpini, degli Autieri e dei Combattenti e Reduci
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 660
Accrescere la presenza e la partecipazione alla vita educativa scolastica di tutte le realtà territoriali, promuovere una cultura della solidarietà stabilendo alleanze educative che diano significato e robustezza alle relazioni sociali, praticare il nesso tra educazione ed esperienza civica, potenziare il ruolo della scuola come presidio democratico territoriale. Questi gli obiettivi generali del 'Patto educativo territoriale' - che di fatto allarga a soggetti del territorio il patto educativo di Istituto del liceo scientifico 'Majorana' di Capannori proposto dal gruppo misto di studenti e docenti 'Einvececisiamo' - siglato questa mattina (sabato) nella sede del 'Majorana' da I.S.I.S.S. della Piana di Lucca, Comune di Capannori, Fondazione ETS Centro Italiano di Solidarietà (Ce.I.S.) - Gruppo Giovani e Comunità di Lucca, Arcidiocesi di Lucca, Caritas Lucca, Comunità Santa Gemma, Greenpeace onlus, Bidone Associazione di Promozione sociale, Lillero aps. Della rete territoriale faranno parte anche ex-allievi del 'Majorana'.
Il patto prevede di assicurare la partecipazione attiva degli studenti di 'Einvececisiamo' che hanno in programma di promuovere attività di tipo culturale, sociale e ambientale, improntate particolarmente alla solidarietà, sia all'interno della scuola che all'esterno in collaborazione con il Comune, disposto a mettere a disposizioni spazi per incontri ed attività, e con gli altri soggetti firmatari del documento. Tra le azioni previste dal patto, di durata triennale, l'elaborazione entro il mese di settembre di ciascun anno, di un programma annuale di interventi educativi che preveda azioni comuni ed azioni dei singoli partner, che parteciperanno ai lavori della Commissione mista incaricata di redigere ed approvare il programma stesso. Sarà realizzato un evento annuale per restituire al territorio, nei modi più opportuni, i risultati ottenuti con l'attività del patto e adottata una campagna di comunicazione che dia adeguata visibilità alle attività portate avanti.
“Questo patto è un esempio attuativo dei patti educativi di comunità previsti dalla normativa europea, all'interno della quale si sviluppa la normativa nazionale, ed ha l'obiettivo di favorire lo sviluppo di una comunità educante fondata sulla circolarità dei saperi e delle esperienze educative tra le varie componenti scolastiche e territoriali - spiega il dirigente scolastico del liceo scientifico 'Majorana', Luigi Lippi-. L'obiettivo è innanzitutto quello di valorizzare ed accogliere le proposte culturali e formative provenienti dagli studenti, e in particolare dal gruppo Einvececisiamo, per renderli sempre più protagonisti e creare una rete territoriale tra la scuola e le varie realtà territoriali per dar vita a nuove alleanze educative. Il patto è aperto alla collaborazione con ulteriori realtà, nella prospettiva di ampliare le sinergie, ponendo la scuola come punto di riferimento educativo. Ringrazio tutti i soggetti che hanno sottoscritto il patto per la loro preziosa collaborazione e disponibilità”.
“Siamo molto soddisfatti di siglare questo patto educativo che di fatto dà il via alla costruzione di una rete educativa territoriale che vede la collaborazione della scuola con il Comune, altri enti e associazioni promuovendo un nuovo modello educativo – afferma il sindaco, Luca Menesini –. Un modello che non considera più la scuola un istituto culturale a sé stante, ma che si interfaccia e dialoga con la comunità, che così diventa comunità educante. L'aspetto più bello e importante di questo patto è il protagonismo degli studenti che con le loro proposte, anche in un'ottica di cittadinanza attiva, saranno il vero motore di questo nuovo percorso. Da parte nostra offriamo la massima collaborazione a partire dal mettere a disposizione gli spazi pubblici necessari allo svolgimento di incontri e attività”.
“Il nostro gruppo vorrebbe dare nuovamente significato alla parola 'solidarietà'. I suoi componenti e le associazioni che fanno parte del Patto infatti si uniranno e troveranno equilibrio e armonia in azioni solidali - afferma Tommaso Tognetti rappresentante del gruppo Einvececisiamo-. Il Patto territoriale, difatti, sottolinea l’importanza e l’esigenza di queste azioni a livello sociale e ambientale
ed è manifestazione di volontà democratica, di educazione civica e di spirito europeo.
L’obiettivo è dunque chiaro, le energie si uniscono per la nascita di un tessuto sociale forte e coeso, dinamico e democratico. Ringraziamo tutti i soggetti sottoscrittori, la direttrice dei servizi generali e amministrativi del 'Maiorana' Silvia Galli, il Consiglio d'Istituto e tutti i professori e i ragazzi di Einvececisiamo'".
“Tra le varie attività che proporremo c'è la realizzazione di alcuni interventi di teatro civile, in collaborazione con Ceis Lucca - spiega Sofia Quarto, rappresentante di IoNonCiSto, sottogruppo di Einvececisiamo-. Interventi che metteranno in evidenza comportamenti quotidiani che contribuiscono alle ingiustizie sociali e favoriscono il radicamento delle organizzazioni mafiose“.
Alla firma del Patto Educativo erano presenti il dirigente Scolastico del liceo ‘Majorana’, Luigi Lippi, il sindaco Luca Menesini, Monsignor Michelangelo Giannotti vicario generale della Diocesi di Lucca, Sonia Ridolfi, presidente Fondazione ETS Centro Italiano di Solidarietà (Ce.I.S.) - Gruppo Giovani e Comunità di Lucca, Don Simone Giuli, direttore di Caritas Lucca, Elena Giusti per Greenpeace onlus, Sara Tocchini presidente di Bidone Associazione di Promozione sociale, Don Damiano Pacini della Comunità Santa Gemma, Laura Ferroni per Lillero Aps.


