Piana
Si suicida a Porcari ragazzina di 11 anni
Una tragedia spaventosa, una notizia di quelle che non si vorrebbero mai apprendere. Pocpo prima delle 18 di oggi, a Porcari, una ragazzina di 11 anni è stata…

L'associazione Il Sorriso Di Stefano organizza un'apericena solidale a Camigliano
Sabato 9 maggio alle ore 19:30 presso Camigliano in via dello Stradone 302 (struttura ex Diavoletti), l'Associazione onlus-Il Sorriso di Stefano, El Niño Col Sorriso e l'Officina del Sorriso-Laboratorio…

Una giornata memorabile il 24 aprile per Capannori per la consegna ufficiale alla città della medaglia d'oro al merito civile
Una giornata memorabile quella dello scorso 24 aprile per Capannori. Al cinema teatro Artè si è infatti svolta la cerimonia ufficiale di consegna della Medaglia d’Oro al Merito…

Tutti gli uomini e le donne di Sara D'Ambrosio
"Chi oggi amministra Altopascio rappresenta una base solida da cui partire per crescere ancora. Il nostro paese ha bisogno di concretezza, visione e responsabilità: noi siamo pronti a continuare a dimostrarlo, con i fatti"

Sicurezza a Capannori, pugno duro della Lega Giovani: "Far-West a Lammari. Il direttivo, pronti alle ronde cittadine"
"Un episodio agghiacciante che rappresenta il punto di non ritorno per la sicurezza sul nostro territorio". Il direttivo della Lega Giovani Lucca, formato da Amanda Lombardi e Jacopo Dazzi,…

I finalisti del premio 'Lele Panigada 3^ edizione - Talenti in scena'
STR, Corra31, Safyre, Nozzafro, Aidos, Ore di Sole. Sono questi i sei finalisti del ‘Premio Lele Panigada 3a edizione-Talenti in scena’ promosso dal Comune di Capannori che sono stati selezionati…

L'amministtrazione comunale è contraria al sito scelto dalla compagnia telefonica per la nuova antenna a S. Leonardo in Treponzio, ma il Tar ha dato ragione alla compagnia
L'amministrazione comunale è contraria alla scelta della compagnia telefonica di posizionare la nuova antenna di telefonia mobile nel centro di San Leonardo in Treponzio e nel Piano comunale…

Passi carrabili: al via la distribuzione degli avvisi per rinnovare le autorizzazioni
Rinnovo dell'autorizzazione per il passo carrabile ad Altopascio: l'amministrazione comunale sta distribuendo gli adesivi informativi sui cartelli le cui autorizzazioni che sono soggette per legge a scadenza.

L'ultimo viaggio di Giulio Del Fiorentino accompagnato dall'affetto di centinaia di persone
I funerali di Giulio Del Fiorentino, giornalista professionista e direttore di Noi Tv, si sono svolti questo pomeriggio a Capannori alle 15. Tanti i colleghi provenienti da tutta la provincia, ma anche amici e compaesani

Dal 7 maggio riprende l'attività del 'Caffè Alzheimer' alla RSA di Marlia
Da giovedì 7 maggio nel complesso residenziale e semiresidenziale della Casa di Riposo di Marlia, in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, riprenderà il ‘Caffè Alzheimer’, uno…

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Alle 23, con le urne finalmente chiuse e le schede elettorali in fase di scrutinio, l'affluenza nella Piana di Lucca si dimostra in calo, nonostante un dato leggermente migliore rispetto alla media nazionale.
Tra i comuni della Piana a vantare un'affluenza maggiore sono Porcari, Montecarlo e Villa Basilica, che si fermano intorno al 68 per cento. Capannori, Altopascio e Pescaglia, al contrario, si attestano ad un mero 65 per cento, comunque migliore della media nazionale che, secondo le ultime stime, arriverebbe circa al 64 per cento.
In particolare Porcari segna anche il minore calo tra il 2018 e le attuali votazioni, limitandosi a circa l'1,5 per cento, considerato però anche il basso numero di votazioni di 4 anni fa. Negli altri comuni, invece, la differenza con le ultime politiche si fa maggiormente sentire, con circa l'8,5 per cento in meno di affluenza alle urne.
Sotto questo aspetto, la situazione più grave si registra proprio nei comuni più popolosi della Piana, come Capannori e Altopascio, dove i votanti sono calati di quasi il 10 per cento.
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Il partito democratico di Montecarlo risponde, punto per punto, alle accuse mosse dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, e dal capogruppo provinciale FdI, Matteo Petrini. «Ma con quale coraggio Vittorio Fantozzi punta il dito contro il partito democratico per la gestione locale
della scuola? - si chiedono dal circolo Pd di Montecarlo - Proprio lui, infatti, che ha amministrato Montecarlo per 15 lunghi anni, prima da assessore e poi da sindaco: anni che hanno visto la scuola progressivamente sparire dall’agenda di governo del territorio. Forse urge qualche passo indietro».
«Partiamo da Montecarlo. Nel 2003, l’allora amministrazione Pieretti inaugura in gran fretta l’ampliamento del plesso di San Giuseppe, destinato a ospitare la scuola primaria, che migra quindi dalla sede storica del capoluogo: un’operazione finanziata grazie a un cospicuo fondo ottenuto dall’ultima amministrazione di centrosinistra targata Nicola Poleschi per la costruzione di una nuova scuola materna. Realizzarono quindi un polo scolastico primaria/secondaria che rivela da subito gravi problematiche: spazi angusti e poco funzionali, ingressiscomodi per gli utenti - quasi 500 ragazzi di età molto diverse, spese altissime per arredi e laboratori - anche questi poco sfruttabili tanto che ne sono stati acquistati di nuovi grazie a progetti ministeriali - che i cittadini di Montecarlo stanno ancora pagando».
«Ma non solo - proseguono -. La fretta del taglio del nastro ha portato a difetti nella costruzione: dopo nemmeno 10 anni un muro di contenimento è crollato sul tetto ed è precipitato attraverso un lucernario nel corridoio del primo piano. Per fortuna è successo in orario notturno. Solo poche ore più tardi e sarebbe stata una tragedia. In quell’occasione l’allora sindaco Fantozzi si scagliò contro l’opposizione accusandola di aver “informato genitori e stampa”. Le perizie evidenziarono, poi, debolezze nel rivestimento della struttura e l’intera scuola venne “imbullonata” per sicurezza. Nessuno si era accorto di queste criticità?».
«E ancora: grazie ai fondi stanziati dal governo Renzi per Scuole Sicure, il Comune ottenne un finanziamento per la sicurezza antisismica del vecchio edificio di piazza d’Armi, sede della scuola dell’infanzia. La lentezza dell’avvio della procedura rischiò di far perdere questi fondi. I lavori si sono protratti per due anni e mezzo, durante i quali i bambini sono stati ammassati nel polo di San Giuseppe, con i disagi che sappiamo. Con i lavori fermi per mesi senza che l’utenza venisse correttamente informata, l’inerzia ha prodotto i suoi frutti ovvero il calo di iscrizioni. Un calo che dipende non solo dai pochi nati, ma anche dai mancati investimenti nella scuola e dalla cecità con cui ci si è incaponiti nel non rivedere, fino allo scorso anno, orari di ingresso e funzionamento dei plessi. A partire dal 2011, anno in cui il Comune ha dovuto attivarsi per ripianare il buco di bilancio, sono stati drasticamente diminuiti i fondi per l’offerta formativa che venivano annualmente erogati per le scuole del territorio. Questo ha limitato la progettazione di attività aggiuntive ed integrative del curriculum scolastico, in particolare quelle destinate al contrasto alla dispersione scolastica ed alla prevenzione dello svantaggio formativo. Tutto a danno delle fasce più deboli della popolazione scolastica».
«Ecco, quindi, che la scuola è la grande assente negli anni della gestione Fantozzi che, uccel di bosco, si rendeva irreperibile anche al vecchio dirigente Iacopetti».
«Passiamo poi ad Altopascio - concludono -. Il Comune che ha ottenuto milioni per costruire nuove scuole. La vicenda del primo giorno di scuola è mal raccontata. Sono stati i genitori a non far entrare gli studenti proprio per via del sovraffollamento. E la classe “pollaio” è esistita anche negli anni scorsi, ma veniva sdoppiata grazie al contingente aggiuntivo di insegnanti, il cosiddetto organico Covid. Organico che non è stato riconfermato una volta terminato lo stato di emergenza. A Montecarlo non abbiamo avuto questi problemi, perché gli alunni sono stati sistemati nei laboratori e nelle aule speciali. In ogni caso la vicenda altopascese si è presto risolta, grazie all’interessamento delsindaco D’Ambrosio e alla sinergia con il dirigente Salti. Infine, Porcari: la scelta di far accedere o meno i genitori all’interno dei cancelli della scuola spetta alla dirigenza. Non al partito democratico».


