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Stelle al merito del lavoro, Porcari celebra due protagonisti del distretto cartario
Tra i premiati a Palazzo Vecchio Pier Paolo Dell'Uomo di Soffass e Naida Fabbri di Sofidel. Golea: "Un riconoscimento al valore del lavoro e alla cultura produttiva del territorio"

Porcari accede ai play-off da primo classificato. La Nottolini perde a Montevarchi, ma rimane sesta
Già qualificato per i play-off con due giornate di anticipo, il Porcari vincendo in trasferta 1-3 contro Pietro Larghi chiude il girone B al primo posto con una giornata di anticipo

Grande successo per il concerto del 1 Maggio in piazza Aldo Moro
Stracolma ieri pomeriggio (venerdì) Piazza Aldo Moro in occasione del 'concertone' del Primo Maggio promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Regione Toscana e LEG Live Emotion Group. Grande…

Bioblitz al Lago di Sibolla: natura, ricerca e primi risultati del progetto sulla biodiversità
Un pomeriggio e una serata dedicati alla scoperta della biodiversità della Riserva naturale del Lago di Sibolla. Ad accompagnare curiosi, appassionati e visitatori occasionali saranno gli esperti e i ricercatori…

Altopascio, via libera alla variazione di bilancio: 2,3 milioni per servizi, investimenti e attività
Circa 2 milioni e 300 mila euro da parte dell'amministrazione D'Ambrosio per rafforzare servizi, sostenere le attività e finanziare nuovi interventi sul territorio: è questo il cuore della variazione di…

‘Level 18. Curare il futuro'. Il sindaco Del Chiaro ha consegnato ad oltre 50 neo diciottenni una copia della costituzione ed un 'Kit benessere'
Si è svolta nella sede comunale la prima edizione del progetto 'Level 18-Curare il futuro’ promossa dall'amministrazione Del Chiaro e rivolta ai neo diciottenni

Torna il tradizionale appuntamento con la fiera del Maggio Capannorese
Torna domenica 3 maggio a Capannori l'appuntamento con la Fiera del Maggio Capannorese, tradizionale evento organizzato da Confcommercio, in collaborazione con il suo sindacato Fiva dei venditori…

Porcari, lutto cittadino per l'ultimo saluto alla bambina di 11 anni
Porcari, lutto cittadino per l'ultimo saluto alla bambina di 11 anniPer sabato (2 maggio), dalle 11 alle 13, il Comune di Porcari proclama il lutto cittadino in occasione del passaggio verso il camposanto della bambina di 11 anni trovata morta nella sua abitazione martedì 28 aprile

Chiusura in attivo per il rendiconto di bilancio 2025
Il rendiconto di bilancio 2025 chiude con un avanzo destinato agli investimenti sul territorio pari a 2.116.309, 08 euro ed un avanzo libero di circa mezzo milione di…

Negato all’opposizione di Capannori il consiglio comunale sul caso Del Carlo: “Privati di un nostro diritto”
“Ci è stato negato un diritto: se dobbiamo andare incontro a questa deriva antidemocratica, la maggioranza ci dica chiaramente che dobbiamo strappare il regolamento e aspettarci che facciano…

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Insieme per Altopascio risponde alle critiche del sindaco Sara D'Ambrosio a proposito di un danno economico causato da Maurizio Marchetti:
Con la solita superficialità, il sindaco uscente di Altopascio, nel giorno in cui si è vissuta una pagina importante nella storia politico-amministrativa con la presentazione unitaria e sentita della candidatura di Maurizio Marchetti per rimediare ai 5 anni di pessima amministrazione, tira fuori una storia, scegliendo alcuni aspetti e omettendone altri, con la volontà di infangare l'entusiasmo che si respira in paese per questo passaggio di ieri.
D'Ambrosio parla di una causa che il comune starebbe per perdere con una richiesta danni da 1,5 milioni di euro da parte di tale Basile, per una vicenda di 25 anni fa. Posta così sembra una grave violazione dell'amministrazione comunale dell'epoca, guidata appunto da Marchetti.
Con i soliti giochetti e la solita parzialità, la sindaca si scorda di dire quali sono i motivi che hanno condotto questa venticinquennale causa. Motivo del contendere è infatti il diniego che il comune di Altopascio ha dato alla richiesta di insediare a Spianate, in località Luini, a pochi metri dal centro della frazione ma anche vicina al centro e comunque in una area, come dimostrano le continue vette di inquinamento da pm10, da preservare a livello ambientale.
Impianto di bitume diniegato per motivi piuttosto facili da capire, se si è in buona fede: si tratta di un impianto fra i più inquinanti fra quelli possibili, che non aveva ricadute nemmeno occupazionali. Basta leggere nella letteratura medica quali conseguenze ha per la salute un impianto di questo tipo per non avere dubbi.
Un grande titolo di merito per gli amministratori, che ovviamente non hanno avuto dubbi nell'evitare questo colpo mortale alla salute dell'aria e quindi delle persone che vivono nel raggio di chilometri. Un sindaco normale avrebbe solo avuto parole di ringraziamento e apprezzato la lungimiranza di chi era in comune nel 1996, ma, evidentemente, prevalgono altre logiche.
Invece di recitare il mea culpa per non essere stata in grado di portare, come amministrazione comunale, le giuste motivazioni al processo, che, guarda caso, ha avuto una accelerazione negli ultimi cinque anni che coincidono appunto con questo disastroso mandato, si cercano colpevoli che sono tali solamente di avere operato per la salute dei cittadini, esattamente il contrario di loro, che hanno autorizzato in pieno centro di Altopascio una azienda che per sua stessa definizione tratta rifiuti tossici e pericolosi.
Chiaramente non sono stati rifiutati pagamenti, come è accaduto a D'Ambrosio e c con l'azienda Diddi che costerà agli altopascesi oltre 100mila euro. Il tentativo di accomunarla alla questione bitume è goffo e spiega bene i contorni dell'operazione.
Già che c'è, D'Ambrosio dice altre sciocchezze, tipo quella che la progettazione della piscina sia costata qualcosa. Bisogna che si informi, perché essendo un project financing, la ditta che poi è fallita e che doveva realizzarla ha fatto ogni tipo di passaggio senza che il comune abbia speso un euro.
Per concludere la delusione e l'amarezza è grande : in altri luoghi un sindaco come Marchetti che ha evitato la realizzazione di un mostro ambientale come un impianto di bitume in un centro abitato sarebbe glorificato, qui viene attaccato da un sindaco uscente che ha fatto esattamente il contrario. Se questa è l'Italia, la vediamo brutta davvero.
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"Marchetti ha causato al Comune di Altopascio un milione e mezzo di euro di danni: chi pagherà?". A porre la domanda è il sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio, la cui amministrazione deve oggi fare i conti con le conseguenze della causa della ditta Basile, una vicenda giudiziaria iniziata a fine anni 90, per la quale oggi il consulente tecnico d'ufficio nominato dal Tribunale stima in un milione e mezzo di euro i danni che il Comune di Altopascio dovrà risarcire all'impresa di conglomerati bituminosi.
"Sono abituata a parlare delle cose che facciamo e non degli altri - commenta il sindaco D'Ambrosio -, ma dopo i ripetuti attacchi strumentali che in queste ultime settimane Marchetti ci ha riservato per la sua campagna elettorale, la verità va detta. Io all'epoca avevo nove anni (e lui era già sindaco), ma oggi dico che la vicenda andava gestita diversamente, per tutelare sia il territorio sia le casse comunali. Mi vorrei però concentrare sull'incapacità di Marchetti e sul modus operandi della sua amministrazione, che si traduce ogni volta in problemi e danni che noi dobbiamo risolvere, trattare e gestire. Noi siamo al lavoro ogni giorno per far rinascere e far crescere Altopascio, ma puntualmente, a intervalli regolari, escono dai cassetti vicende e problemi vecchi di anni, che, sempre noi, dobbiamo risolvere. A titolo di esempio: discarica di Tavolaia, il contratto per la piscina comunale, l'operazione speculativa bancaria di Altopascio servizi, il contenzioso per il riscaldamento con la ditta Diddi, il contenzioso Monaldi per il cinema di Altopascio, la variante al regolamento urbanistico illegittima, gli abusi edilizi che erano "scomodi" da trattare, ecc".
"Pur sapendo che in sede giudiziaria la vicenda è già abbondantemente definita, il Comune - continua ancora il sindaco D'Ambrosio - agirà a propria tutela per cercare di contenere il più possibile questa richiesta danni, che rappresenterà una voragine senza precedenti per le casse comunali. Una cifra incredibile, che il comune di Altopascio e i cittadini rischiano ora di subire a causa dell'incapacità dell'allora amministrazione di gestire la vicenda, mettendo la ditta in questione nella posizione di vincere ripetutamente in sede giudiziale. Dalla minoranza in cinque anni non abbiamo ricevuto una proposta per Altopascio, ma solo offese, definendoci ora "incapaci", ora "giovani inesperti", ora "bimbetti": è bene che si sappia quali siano le conseguenze dell'esperienza, della lungimiranza e della capacità amministrativa di chi c'era allora. Il triste finale di questa vicenda è che a pagare saremo noi cittadini: Marchetti, che oggi, in assenza di altre poltrone libere, torna per la quinta volta a candidarsi come sindaco di Altopascio, dirà tutto e il contrario di tutto, lasciando comunque sulle nostre spalle questa bella eredità".


