Piana
Sicurezza, prevenzione e legalità: il bilancio 2025 della Polizia locale di Altopascio
Controllo del territorio, sicurezza stradale e costante attività di polizia giudiziaria. Sono questi gli elementi centrali del lavoro della Polizia municipale di Altopascio riassunto nel consueto report annuale preparato dal comando locale

Il consiglio comunale approva una mozione per la valorizzazione delle zone collinari
Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato una mozione per la valorizzazione e la rigenerazione delle zone collinari del comune di Capannori presentata dalla consigliera…

Educazione motoria fin dall'infanzia: a Porcari è partito il progetto Slurp
Il Comune di Porcari investe sull'educazione motoria fin dalla prima infanzia con un progetto che punta a rafforzare lo sviluppo psicofisico dei bambini e a promuovere corretti stili di…

Silvano Olmi: "Negare un'intitolazione a Norma Cossetto è un'offesa a tutte le donne vittime di violenza"
Ancora una volta, in Toscana, si è negato il ricordo di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana di 23 anni che nella notte tra il 4 e…

Norma Cossetto, a Capannori la maggioranza consiliare non conosce vergogna
C'è chi continua a dire no. Nella seduta di ieri 20 gennaio il Consiglio comunale di Capannori ha rigettato la richiesta di Fratelli d'Italia di intitolare una Via, una Piazza, o un qualsiasi spazio pubblico a Norma Cossetto

Il Teatro Popolare d'arte è in scena con Aladino e il Genio della Musica Fiabe Jazz
Nell'ambito della seconda edizione di Maraviglia. teatro per piccoli e grandi sognatori al Teatro Cinema Puccini di Altopascio, domenica 25 gennaio alle ore 16:30 Il Teatro Popolare d'arte è in…

Le iniziative promosse dal comune in occasione del 'Giorno della memoria 2026'
Inizia domenica 25 gennaio alla chiesa di Tofori (ore 11) con la presentazione del libro ‘Clotilde: una ‘tata’ coraggiosa per angelo custode’ – Tofori 1943-1944’ di Francesca Nardini…

Ad Altopascio a Villa le Sughere la presentazione del libro di Gabriella Picerno 'La vita non ha pazienza'
Ad Altopascio, dopo la pausa natalizia, riprendono da questo venerdì 23 gennaio ore 19:30, le iniziative del salotto artistico letterario di Villa Le Sughere in via Conti 14, con la presentazione del romanzo di Gabriella Picerno "La vita non ha pazienza" (editore: Gd Edizioni)

Sami Modiano, lezione agli studenti di Porcari
SAMI MODIANO, una delle ultime voci della Shoah, venerdì 23 gennaio parlerà in collegamento telefonico con gli studenti della scuola media “E. Pea” all’Auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari.

Terminati i lavori per il rifacimento del muro in via della Chiesa a San Colombano
Sono terminati i lavori di rifacimento del muro a bordo strada in via della Chiesa a San Colombano crollato in vari punti e fuori piombo in altri. Il muro,…

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Buoni spesa alimentari: ad Altopascio i 110mila euro assegnati al Comune dal Governo sono stati distribuiti tutti. A beneficiarne oltre 400 famiglie altopascesi. Ma non è tutto: l'amministrazione comunale, infatti, per venire incontro alle nuove richieste, arrivate al Pronto intervento sociale anche dopo la fine della distribuzione delle risorse governative, ha deciso di utilizzare il taglio delle indennità dai propri stipendi di Sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale, maturati da gennaio a oggi, per erogare nuovi buoni alimentari. Circa 8mila euro, destinati a chi non ha soldi per comprare la spesa, come ulteriore misura a sostegno di chi è più in difficoltà.
"L'ufficio inizierà a contattare le famiglie che rientrano in questa nuova erogazione a partire dalla prossima settimana - spiegano il sindaco, Sara D'Ambrosio e l'assessore al sociale, Ilaria Sorini -. Abbiamo distribuito a oltre 400 famiglie le risorse che ci sono state riconosciute dal Governo, ma a fronte alle nuove richieste abbiamo deciso di fare anche noi direttamente la nostra parte e di destinare il taglio alle indennità maturato dall'inizio dell'anno a questo scopo. Sono risorse che, dall'inizio del mandato, nel 2016, abbiamo deciso di riconoscere, anno dopo anno per un totale di circa 30mila euro annui, all'Istituto comprensivo di Altopascio, per finanziare progetti formativi e materiale scolastico. Durante un'emergenza, però, occorre rivedere, anche se temporaneamente, le scelte fatte e quindi per questi primi mesi del 2020, vista anche la sospensione dell'attività scolastica, abbiamo deciso di investire questi soldi a supporto di chi è in difficoltà ad acquistare generi di prima necessità. Stiamo inoltre studiando, insieme con gli uffici, una manovra a sostegno dei settori maggiormente colpiti dagli effetti economici del Coronavirus".
A questi numeri, inoltre, si aggiunge anche il servizio di consegna della spesa a domicilio per le persone anziane, disabili e in generale per i cittadini impossibilitati a spostarsi, organizzato dal Comune insieme con la Misericordia di Altopascio, che raggiunge periodicamente oltre 150 famiglie, e il progetto della colletta alimentare, promosso insieme alla Conad Altopascio, con i gruppi Caritas di Altopascio, Marginone e Spianate e i Fratres di Spianate.
L'amministrazione D'Ambrosio, infine, ha attivato anche il conto corrente, intestato a "Servizio tesoreria Comune di Altopascio", su cui i cittadini, aziende, associazioni, fondazioni possono fare donazioni per la ripartenza del paese. È possibile fare donazioni tramite conto corrente postale 122556, oppure tramite Iban, presso Banco BPM - filiale di Altopascio:
IT 97N0503470081000000001915; codice Swift (per i conti esteri) BAPPIT21S09, e scegliere una delle due causali disponibili: "emergenza Coronavirus" o "solidarietà alimentare".
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“Damiana, la FP Cgil di Lucca è con te, in questo che è sicuramente un momento molto triste” dichiara Lorena Maggiolo, segretaria generale FP Cgil Provincia di Lucca.
“Quanto ti è accaduto - esordisce la segretaria - è assurdo e segnale di un malessere profondo, che ormai pare aver intaccato anche i principi di convivenza e di ragionevolezza. Ma non dobbiamo farci abbattere. Adesso, più che mai, è importante stringersi. Fare degli assembramenti di buon senso! Le persone devono ben sapere come si manifesta e come si combatte questo virus, non lasciarsi trasportare da credenze irrazionali. Ci faremo i conti ancora per molto tempo e bisogna imparare a conviverci. E soprattutto valorizzare chi sta salvando il Paese, ovvero le lavoratrici come te, donne, operatrici del SSN. Avrebbero dovuto fare un striscione di ringraziamento, anziché un biglietto del genere. Ma è sicuro che questo è il frutto dell’ignoranza e della mistificazione”.
"L’attacco a Damiana - continua -, sia come donna, che come operatrice sanitaria è ingiustificabile e denota che la cattiveria e la miopia sono sempre dietro l’angolo. Purtroppo le misure di contenimento hanno amplificato il disagio psicologico delle persone che si sono trovate costrette a misurarsi con paure sconosciute, derivate dal Covid19. Quando l’angoscia prende il sopravvento emergono le fragilità delle persone, che vengono spinte da impulsi irrazionali. Come quello di pensare che il contagio si trasmetta in questo modo. Abbiamo visto persone guidare le automobili con mascherine filtranti, così come andarsene in giro con mascherine ed avere l’illusione di essere sicuri, quando invece mancavano laddove servivano".
"Come FP CGIL - sottolinea - abbiamo fatto una grande battaglia perché chi lavora in sanità, che si prende cura della salute delle persone, fosse messo in sicurezza. E in gran parte ce la stiamo facendo. Adesso però è il momento di ricostruire anche quel senso di solidarietà che in alcune situazioni è venuto meno. Quanto accaduto a Damiana, e purtroppo anche ad altri operatori sanitari, è segnale che nella Fase 2 bisogna ripartire dai nostri valori, quelli che compongono il senso dell’umanità. “Mors tua vita mea”, recitava una locuzione medievale, che stava ad intendere che il fallimento di uno costituisca requisito indispensabile per il successo di un altro. Niente di più falso, in un periodo come questo, dove solo il senso di collettività potrà aiutarci a sconfiggere per sempre lo spettro del contagio".
"Adesso è la fase del “Vita tua Vita mea” - conclude -. Il valore alla Cura si esprime attraverso la solidarietà a tutti coloro che in questa pandemia hanno tenuto in piedi il Paese, a partire da chi lavora in sanità, come Damiana, ai lavoratori e alle lavoratrici del pubblico impiego e a chi, nonostante tutto, ha garantito i servizi essenziali".


