Piana
Dal 14 gennaio aperture straordinarie dell'Urp per la sostituzione delle carte d'identità cartacee
Le aperture aggiuntive si terranno ogni mercoledì pomeriggio e l’ultimo sabato di ogni mese (a partire da gennaio) fino al prossimo 27 giugno. Servizio solo su appuntamento

A Marlia lunedì 5 gennaio arriva la Befana su prenotazione
A Marlia, "lunedì 5 gennaio ... arriva la Befana ..." un evento paesano organizzato dalle associazioni di volontariato locali: Donatori di Sangue Fratres, Centro Parrocchiale Giovanni Paolo II…

Caruso (Noi Moderati): "Sul fine vita il Pd fa propaganda"
Non riesco davvero a comprendere i toni trionfalistici del tutto fuori luogo vista la delicatezza della materia con i quali alcuni esponenti politici hanno commentato la recente pronuncia…

Calze, giochi e tradizione: la Befana arriva ad Altopascio
La Befana arriva ad Altopascio con due giornate di festa, giochi e tradizione pensati soprattutto per i bambini e le loro famiglie e per la comunità tutta, sia lunedì 5 che martedì 6 gennaio

Calendario unico degli eventi 2026: pubblicato un avviso rivolto agli organizzatori
Anche per il 2026 l'amministrazione comunale intende creare un Calendario unico degli eventi. A questo scopo ha emesso un avviso pubblico…

Vicinanza ai lavoratori, tutela dei diritti e trasparenza nei rapporti di lavoro: il sindaco D'Ambrosio sulla vicenda PAM
Un incontro volto a portare solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici e a chiedere all'azienda il rispetto dei diritti di chi da una vita presta servizio nel punto vendita del supermercato Pam…

I progetti della 'Vetrina scolastica' 2025-2026 che saranno realizzati nelle scuole di Capannori
Spaziano dalla musica al teatro, dal cinema all'informazione, dall'educazione alla pace all'uso consapevole del digitale, i…

Irpef, Porcari abbassa le aliquote per i redditi più fragili
Accordo con i sindacati sul bilancio 2026: progressività rafforzata, welfare in crescita e tariffe scolastiche ferme

La Riserva del Sibolla diventa bene comune: il Comune di Altopascio acquista il lago e nuovi terreni
Il Comune di Altopascio acquista il lago di Sibolla insieme ad altri terreni circostanti: la Riserva naturale diventa così interamente patrimonio pubblico. L'amministrazione D'Ambrosio prosegue il percorso di acquisizione delle…

Doppio appuntamento teatrale a Porcari col Grand Prix Toscana e il Premio Valeria Sabel
Il fine settimana di Porcari è tutto dedicato al teatro. Sabato 27 dicembre, alle 21, all'auditorium Vincenzo Da Massa Carrara è in programma il terzo appuntamento del…

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Sabato mattina Legambiente Capannori e Piana lucchese ha condotto un'importante operazione di pulizia nell'area di Salanetti, raccogliendo oltre 40 sacchi di rifiuti indifferenziati e numerosi sacchi di bottiglie di vetro. L'evento, che ha visto la partecipazione attiva di diversi volontari, ha dimostrato un forte impegno per la tutela dell'ambiente intervenendo in un'area molto spesso soggetta all'abbandono di rifiuti.
"Un ringraziamento va a tutti i nostri volontari che ogni volta non si tirano indietro ma vanno avanti in nome dell'ambiente", ha dichiarato la presidente Angela Giannotti. "Siamo profondamente grati per il loro impegno e la loro dedizione nel proteggere e preservare il nostro territorio."
I rifiuti raccolti durante l'operazione sono stati prontamente rimossi da Ascit.
Durante l'operazione di pulizia, diversi pellegrini della Via Francigena si sono fermati per ringraziare e complimentarsi con i volontari per il lavoro svolto. La presenza e il sostegno dei pellegrini hanno aggiunto un ulteriore valore all'evento, evidenziando l'importanza della cura dell'ambiente lungo luoghi di interesse turistico.
Per chi fosse interessato, le nostre iniziative vengono pubblicate sui nostri canali social, dove è possibile trovare ulteriori dettagli e informazioni su eventi futuri e modi per partecipare attivamente.
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“Lo scorso martedì abbiamo inoltrato al presidente del Consiglio Comunale la richiesta di convocazione di un consiglio straordinario, urgente ed aperto alla popolazione. All’ordine del giorno un unico punto: Mozione avverso la realizzazione di un “Polo Impiantistico per la lavorazione ed il recupero di rifiuti tessili e di rifiuti da prodotti assorbenti per l’igiene della persona”, in Via dei Pistoi, Loc. Salanetti, nel Comune di Capannori, proposto dal Gruppo RetiAmbiente S.p.a..“
La mozione chiede al sindaco eall'amministrazione comunale di opporsi, ricorrendo in sede giudiziaria, al Decreto, con cui la Regione Toscana ha escluso il progetto dell’impianto di trattamento rifiuti dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e di adottare ogni altra azione volta ad impedire la realizzazione dell’impianto in questione.”
Questa la denuncia del gruppo consiliare “La Porcari che Vogliamo” in merito al silenzio del sindaco Fornaciari e della sua amministrazione.
“Ad oggi nessun riscontro sostanziale. E i giorni passano inesorabili rischiando di vanificare l'azione che il Consiglio Comunale potrebbe intraprendere per stoppare l'impianto. Il silenzio dell’Amministrazione Fornaciari è motivo di grande preoccupazione. Questa mancanza di trasparenza solleva dubbi sulla volontà dell’Amministrazione di fornire informazioni chiare, di rispondere alle legittime richieste della minoranza e dei cittadini e sulla volontà reale di Fornaciari di opporsi alla realizzazione dell’impianto.”
“Il polo impiantistico previsto a Salanetti – proseguono i consiglieri Pisani, Giannoni, Della Nina e Giannini – di cui i porcaresi non sapevano assolutamente niente fino ad una decina di giorni fa, rappresenta una potenziale minaccia per l'ambiente e la salute dei cittadini, soprattutto per il nostro paese e per le persone che vi abitano. L'enorme quantità di pannoloni da smaltire potrebbe causare gravi danni al territorio, alle risorse naturali e alla salute pubblica. Ricordiamo solamente che stiamo parlando di un progetto sperimentale, da realizzare a meno di 100 metri dal confine del comune di Porcari, si parla di 10.000 t/anno di rifiuto da trattare, il cui 70%, dopo la lavorazione finisce in fognatura o in discarica, che per l’attività sono necessari 4.705 mc/anno di acqua prelevata dall’acquedotto comunale, 1.900.000mc/anno di gas metano, 7,5Mwh/anno di corrente elettrica, che l’impatto odorigeno si estende per circa 3 km e che aumenterà il traffico pesante nelle zone circostanti.
Questi e molti altri aspetti possono essere correttamente valutati, dagli enti competenti e dai cittadini, solamente nel procedimento di VIA, che di fatto ad oggi è stato scavalcato.”
“È necessario e urgente che l'Amministrazione Comunale chiarisca la propria posizione nei confronti dell’impianto. È un diritto della minoranza e dei porcaresi tutti, ottenere subito la convocazione di un consiglio comunale aperto, per essere informati e, a questo punto, soprattutto per conoscere la verità sull'impianto di Salanetti.
“Porcari è già fin troppo penalizzato in termini di inquinamento ambientale e anche di cattivi odori, pertanto – concludono i consiglieri - “La Porcari che vogliamo” ribadisce il proprio NO all’impianto, non solo a Salanetti, ma ovunque nelle aree limitrofe ai confini del nostro paese.”


