Piana
L’associazione dei comuni virtuosi assegna il premio 'Giovani virtuosi in comune' all'associazione Kosmoplane odv
Martedì 21 aprile, alle ore 9.30, nella sede comunale si terrà la consegna del premio "Giovani virtuosi in Comune' assegnato dall'associazione dei Comuni Virtuosi all'Associazione KosmoPlane ODV che…

La Cer di Capannori terza classificata al premio 'comunità' energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente
La consegna dell’importante riconoscimento è avvenuta a Roma in occasione dell’evento "Energia condivisa: costruire comunità per un futuro 100% rinnovabile"

Rottamazione Quinquies, Caruso (Noi Moderati): "Il comune di Capannori spieghi le ragioni per le quali non ha aderito all'agevolazione"
Sono sconcertato e perplesso per la decisione dell’Amministrazione Comunale di Capannori di non aderire alla definizione agevolata delle entrate locali introdotta dalla Legge di bilancio 2026 e, al…
I consigli comunali di Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica hanno approvato il piano strutturale intercomunale per la Piana di Lucca
Approvato nei consigli comunali di Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica il piano strutturale intercomunale della Piana di Lucca: ora il documento dovrà essere trasmesso alla Regione Toscana…

Tenta di truffare spacciandosi per volontario della Misericordia di Capannori
Negli ultimi giorni, nel territorio di Capannori e nelle frazioni limitrofe, è stata segnalata la presenza di un individuo che, indossando un gilet arancione, si presenta presso le…

Domenica 19 torna Marlia in Festa
Oltre 60 banchi ambulanti distribuiti sulla strada, negozi aperti, gli artisti di Pandora in piazza del Mercato e ancora una volta la collaborazione con Misericordia, Fratres e Radio…

Sabato 18 aprile ad Artemisia la seconda edizione dell'iniziativa 'Persone tra le pagine racconta'
Sabato 18 aprile con inizio alle ore 15 al Polo Culturale Artèmisia si terrà la seconda edizione dell’iniziativa Persone tra le pagine racconta. Promossa dal Comune in collaborazione…

Tre concerti di primavera nelle chiese romaniche di Capannori
Al via domenica 19 aprile i ’Concerti di Primavera’ promossi dal Comune di Capannori e inseriti nel programma delle ‘Giornate del Romanico 2026’. Si tratta di tre concerti…

Ad Artè la cerimonia di consegna della medaglia d'oro al merito civile alla città di Capannori per la storia di resistenza capannorese
Venerdì 24 aprile, alle ore 18, al cinema teatro Artè di via Carlo Piaggia si terrà la Cerimonia Ufficiale per la consegna della Medaglia d’Oro al Merito Civile…

Caruso (Noi Moderati): "Il pagamento della pubblicità deve essere sospeso in attesa della sentenza delle sezioni unite della corte di cassazione"
Il pagamento richiesto dal Comune di Capannori per la pubblicità negli esercizi commerciali deve essere sospeso in attesa che le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si pronuncino…

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Alloro, Olivo, Oleandro, Magnolia e Lauceraso sono le specie più adatte per contrastare la diffusione del particolato PM10 nell’aria nei territori di Lucca, Altopascio, Capannori e Porcari; è quanto emerge dalla ricerca del progetto “Veg-Pm10 - Azioni multidisciplinari ed integrate per il monitoraggio e la riduzione del particolato atmosferico nella piana lucchese” sostenuto con un finanziamento di centottantamila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e condotto, nei territori della Piana lucchese, da un coordinamento scientifico composto da: Università di Firenze (capofila del progetto), dipartimenti di biologia e di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali e CNR-Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze, ARPAT.
Il CNR ha fornito sedici centraline di tipo low-cost, quattro per ognuno dei Comuni, che hanno monitorato i dati relativi a polveri sottili PM10 e PM2.5, ozono, biossido di azoto, monossido di carbonio, CO2, sull’area oggetto della ricerca.
Le centraline low-cost sono state posizionate in ambito urbano, rurale e industriale nei quattro comuni coinvolti, alcune sono state affiancate alle stazioni fisse gestite da ARPAT che nell’ambito del progetto ha effettuato il monitoraggio tramite le stazioni di rete regionale dell’area della piana lucchese.
Gli esiti del progetto evidenziano che le specie più idonee a contrastare l’inquinamento da PM10 sono: l’Alloro (Laurus nobilis), l’Olivo (Olea europaea), l’Oleandro (Nerium oleander), la Magnolia (Magnolia grandiflora), il Lauceraso (Prunus laurocerasus). “Utilizzando le specie più rappresentative ed integrando i valori di accumulo delle diverse frazioni di particolato da una terza raccolta effettuata nella stagione primavera-estate 2022” - hanno commentato i ricercatori - “è stato possibile effettuare una serie di analisi di regressione che ha permesso di valutare l'interazione tra il particolato accumulato nelle foglie di ciascuna specie analizzata e le concentrazioni di PM registrate dai centri di monitoraggio”.
“La principale fonte di emissione è rappresentata dai più disparati processi di combustione, da quella dei motori endotermici, alla carbonizzazione di gomme di automobili e olii, agli impianti di riscaldamento sia di tipo privato che industriale, alle centrali termoelettriche, ma anche agli inceneritori di rifiuti, alla cave e miniere a cielo aperto, compresa l’usura dell’asfalto, la cottura degli alimenti e il fumo di sigaretta” - proseguono i ricercatori - “La combustione delle sostanze organiche, ricche di carbonio, azoto, idrogeno e ossigeno, provoca la loro frammentazione in molecole più piccole e generalmente biodegradabili, ma allo stesso modo inquinanti. Inoltre, se le sostanze disperse contengono una frazione rilevante di materiale inorganico (come per esempio i metalli), i prodotti della combustione possono generare (soprattutto se esposti ad alte temperature) aggregati atomici o leghe metalliche che vengono disperse nell’ambiente sotto forma di aerosol. La caratteristica principale di queste particelle è che non sono biodegradabili.”
L’obiettivo del progetto è stato infatti, oltre al monitoraggio delle polveri PM10, quello di studiare le caratteristiche delle pianti nel ridurre gli effetti che le attività antropiche hanno sull’aria e sulla salute della persona umana. Attraverso questo studio si è cercato di capire quali piante già presenti nella Piana lucchese siano più utili perché trattengono più particolato e risultano, dunque, maggiormente efficaci nel contrastare l’inquinamento.
Altro obiettivo è stato quello di comprendere cause e incidenze della presenza del particolato nell’aria che in questi comuni si respira e per quest’ultimo aspetto, i dati ambientali rilevati sono stati messi in relazione con quelli sanitari dal dipartimento di ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina e chirurgia dell’Università di Firenze.
Un progetto costruito su misura del territorio, considerato che l’inquinamento atmosferico rappresenta una delle principali problematiche che necessitano urgenti attenzioni nelle singole aree urbane altamente popolate. Le linee guida riportano che circa il 90% degli abitanti delle principali città è, infatti, esposto a concentrazioni di inquinanti superiori ai limiti previsti dalla normativa sulla qualità dell’aria e ritenuti dannosi per la salute. In generale, gli inquinanti atmosferici hanno caratteristiche ed origini tra loro molto differenti e si possono ritrovare dispersi nell’atmosfera come particelle solide microscopiche, piccole goccioline liquide o sotto forma di gas.
Il rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), pubblicato nel settembre 2016, “Ambient Air Pollution: a global assessment of exposure and burden of disease” ha da tempo evidenziato l’elevato impatto dell’inquinamento atmosferico, sia indoor che outdoor, sull’aumento dei rischi relativi al deterioramento della condizione ambientale e alla salute umana.
Le linee guida sono disponibili sul sito Web della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
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Ennesimo capitolo dell’ormai (ironicamente) avvincente testa a testa tra l’opposizione e la giunta del comune di Altopascio. Dopo il comunicato di pochi giorni fa firmato dal sindaco Sara D’Ambrosio, la minoranza consiliare non si è fatta attendere troppo, lanciando una nuova stoccata in direzione della maggioranza, con particolari attenzione verso la prima cittadina.
L’accusa: ovviamente i presunti “passi indietro” che D’Ambrosio avrebbe fatto riguardo alla costruzione della circonvallazione e del sottopasso.
Nel comunicato, firmato da Maurizio Marchetti, Francesco Fagni, Valerio Biagini, Simone Marconi, Fabio Orlandi e Luca Bianchi, l’opposizione critica aspramente il sindaco, accusato di aver completamente ritrattato una buona parte della sua campagna elettorale, e di informare la popolazione e la minoranza attraverso comunicazioni fumose e poco chiare.
Anche l’indizione del consiglio comunale aperto è per i consiglieri un atto di debolezza incontrovertibile, che dimostra come persino la maggioranza non sia totalmente in accordo con le direttive del primo cittadino.
"Sono molti e ripetuti i segnali di debolezza della posizione del sindaco di Altopascio Sara D'Ambrosio sul tema della viabilità altopascese. Il fatto relativamente nuovo di giornata è la conferma del suo clamoroso passo indietro sul sottopasso. Infatti, oltre che non avere mai risposto al documento ufficiale di Ferrovie dello Stato, con il quale la società ferroviaria accusa il comune di Altopascio di disinteresse, non avendo mai fornito alcun parere nell'ultimo anno e quindi da dopo le elezioni alle loro proposte progettuali, D'Ambrosio contraddice sé stessa e prende in giro gli elettori. Dopo avere tempestato di parole e manifesti 6x3 gli elettori in fase di campagna, affermando che sulla Romana non sarebbero più passati mezzi pesanti, affida oggi a un comunicato il suo pensiero, affermando l'esatto contrario. Una retromarcia che sconcerta – chiosano i consiglieri di minoranza – che dimostra la considerazione sua e della maggioranza verso i cittadini, abbindolati da promesse elettorali che oggi vengono disattese con grande superficialità. Insieme a questa grave conferma, D'Ambrosio continua sulla linea degli ultimi giorni, parlando di protocolli d'intesa con provincia e regione per la circonvallazione. Intanto c'è da rilevare come la comunicazione comunale sia sempre modesta e lacunosa, oltre che fuorviante, visto che si attacca la solita solfa dei decenni in cui non si è fatto nulla, omettendo il fatto che due terzi della circonvallazione sono stati realizzati con Marchetti sindaco e la maggioranza di centrodestra. Quanto ai protocolli, si tratta del solito fumogeno rosso che serve a nascondere l'incapacità e la mancanza di idee di una amministrazione certamente deficitaria sotto ogni profilo, a partire dalla coerenza. I protocolli si fanno per prendere tempo, ma non si risponde a dei documenti ufficiali: oltre quello delle ferrovie sopracitato, c'è quello della provincia di Lucca con la quale l'ente di palazzo Ducale giustifica la mancata spesa dei centomila euro messi a disposizione dalla regione Toscana per lo studio di fattibilità del terzo lotto della circonvallazione con l'atteggiamento del comune di Altopascio. Nero su bianco, attendiamo ancora una risposta valida al fatto che tutto è stato bloccato dal sindaco D'Ambrosio. In ogni caso, che l'amministrazione comunale sia in fallo lo dimostra la decisione inaudita e mai verificatasi del consiglio comunale straordinario e aperto, richiesto dagli stessi consiglieri di maggioranza, che sono quindi i primi a sfiduciare D'Ambrosio e compagnia, almeno su questo tema della viabilità. Insomma, un fallimento totale, per il quale le solite frasettine non bastano più, visto che il re è davvero nudo".


