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Torna il tradizionale appuntamento con la fiera del Maggio Capannorese
Torna domenica 3 maggio a Capannori l'appuntamento con la Fiera del Maggio Capannorese, tradizionale evento organizzato da Confcommercio, in collaborazione con il suo sindacato Fiva dei venditori…

Porcari, lutto cittadino per l'ultimo saluto alla bambina di 11 anni
Porcari, lutto cittadino per l'ultimo saluto alla bambina di 11 anniPer sabato (2 maggio), dalle 11 alle 13, il Comune di Porcari proclama il lutto cittadino in occasione del passaggio verso il camposanto della bambina di 11 anni trovata morta nella sua abitazione martedì 28 aprile

Chiusura in attivo per il rendiconto di bilancio 2025
Il rendiconto di bilancio 2025 chiude con un avanzo destinato agli investimenti sul territorio pari a 2.116.309, 08 euro ed un avanzo libero di circa mezzo milione di…

Negato all’opposizione di Capannori il consiglio comunale sul caso Del Carlo: “Privati di un nostro diritto”
“Ci è stato negato un diritto: se dobbiamo andare incontro a questa deriva antidemocratica, la maggioranza ci dica chiaramente che dobbiamo strappare il regolamento e aspettarci che facciano…

Dal 30 aprile al 2 maggio a Capannori tre giorni all'insegna della musica
Tre giorni all’insegna della musica, della condivisione e del divertimento a Capannori in occasione della Festa del Lavoro. Da giovedì 30 aprile a sabato 2 maggio, piazza Aldo…

La 35esima Padulata si veste di rosa: il Primo maggio Porcari pedala verso il Giro
Torna la storica pedalata ecologica organizzata dalla Torretta Bike: una grande festa popolare

Decoro urbano e cura del territorio: Altopascio potenzia manutenzione e sfalci
Altopascio potenzia il servizio di decoro e manutenzione del verde per un territorio comunale ancora più curato, attraverso un nuovo piano di interventi per il verde pubblico.

Si suicida a Porcari ragazzina di 11 anni
Una tragedia spaventosa, una notizia di quelle che non si vorrebbero mai apprendere. Pocpo prima delle 18 di oggi, a Porcari, una ragazzina di 11 anni è stata…

L'associazione Il Sorriso Di Stefano organizza un'apericena solidale a Camigliano
Sabato 9 maggio alle ore 19:30 presso Camigliano in via dello Stradone 302 (struttura ex Diavoletti), l'Associazione onlus-Il Sorriso di Stefano, El Niño Col Sorriso e l'Officina del Sorriso-Laboratorio…

Una giornata memorabile il 24 aprile per Capannori per la consegna ufficiale alla città della medaglia d'oro al merito civile
Una giornata memorabile quella dello scorso 24 aprile per Capannori. Al cinema teatro Artè si è infatti svolta la cerimonia ufficiale di consegna della Medaglia d’Oro al Merito…

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Non si ferma la partita sull'impianto per il riciclo di prodotti assorbenti e tessili a Salanetti. Nonostante il recente pronunciamento del Tar a favore dell'autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana, il Comune di Porcari rilancia con una nuova iniziativa formale e invia alla Direzione ambiente ed energia di Regione Toscana una lettera in cui segnala criticità tecniche, procedurali ed economiche e chiede una verifica urgente sulla reale fattibilità dell'opera.
Il documento, firmato e inviato dal sindaco lo scorso giovedì (26 marzo), nasce a seguito dell'accesso agli atti nei confronti di RetiAmbiente e si basa anche su corrispondenza interna e note tecniche delle imprese coinvolte nel progetto.
Dice il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari: "Dagli atti acquisiti da RetiAmbiente emergono problemi che non possono essere ignorati. Per questo abbiamo chiesto alla Regione una verifica seria: prima di andare avanti, bisogna capire se questo impianto si può davvero realizzare in modo sicuro e sostenibile".
Nella lettera il Comune segnala che, a diversi mesi dall'autorizzazione, non risultano ancora tutti i contratti necessari per costruire l'impianto: un'evidenza, questa, che fa sorgere dubbi sull'effettiva possibilità di avviare i lavori. Emergerebbero, inoltre, diversi problemi tecnici e incongruenze nel progetto: ad esempio, i macchinari principali risulterebbero più piccoli rispetto a quanto previsto dal capitolato, con il rischio di non garantire la capacità di trattamento richiesta e il rispetto assoluto delle norme ambientali.
A questo si aggiungono incertezze sul rispetto delle prescrizioni date dalla Regione al rilascio dell'autorizzazione e sulla sostenibilità economica dell'intervento, anche perché non emergono atti aggiornati che tengano conto dei costi più elevati.
Per questo il Comune chiede alla Regione di fare chiarezza, verificando se il progetto sia davvero realizzabile, se le criticità emerse possano incidere sull'autorizzazione già rilasciata e come si intenda procedere nel caso in cui l'impianto non sia realizzabile così com'è stato autorizzato nell'agosto 2025. Ad oggi i lavori non sono ancora iniziati.
La vicenda resta quindi aperta su due piani: da un lato quello giudiziario, con il Tar che ha dato ragione alla Regione sul piano formale e il Comune che ha presentato ricorso al Consiglio di Stato; dall'altro quello concreto, legato alla possibilità reale di costruire e far funzionare l'impianto.


