"Nel complimentarci con la questura di Lucca e gli agenti per il lavoro svolto quotidianamente, relativo anche all'attività di scorta d'immigrati irregolari(ben 35 negli ultimi mesi) presso i Cpr presenti in Italia, a fronte di questi numeri che, devono ovviamente essere sommati a quelli delle altre province, ribadiamo, pertanto, l'assoluta necessità che pure la Toscana ospiti un centro dove collocare temporaneamente chi deve essere poi espulso dal nostro Paese perché non ha diritto a rimanerci. È una questione prioritariamente di sicurezza, ma anche di costi economici per la collettività. Accompagnare fuori Regione, tra l'altro in località piuttosto distanti da noi, queste persone, comporta, infatti, oneri di spesa che gravano su tutti. Oltre al fatto che questi agenti vengono, ovviamente, distolti, per alcuni giorni, dalla normale attività di presidio del territorio e questo non è un fattore da sottovalutare nell'ambito del fondamentale giornaliero contrasto alla criminalità locale. Per tutto ciò, a prescindere dall'incomprensibile rifiuto prettamente ideologico della Sinistra sul tema, siamo pronti a coinvolgere i cittadini con un'apposita raccolta firme a sostegno di una nostra Proposta di Legge che chiede espressamente la creazione di un Cpr in Toscana."



