Anno XI 
Giovedì 9 Luglio 2026

Scritto da Redazione
Politica
13 Marzo 2021

Visite: 206

Una lettera aperta, un appello al ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi, per cambiare la scuola, partendo proprio dagli spunti, dalle richieste e dall’esperienza dei territori. A scriverla è stata l’assessore alle politiche formative del Comune di Lucca, Ilaria Vietina, che si rivolge proprio al ministro per abolire le cosiddette “classi pollaio” e consentire alle scuole di formare le classi prime anche se non raggiungono il numero minimo previsto per legge.

Un modo, come ha avuto occasione di spiegare l’assessore, per garantire un apprendimento e una didattica ancora più puntuali, per consentire alle piccole scuole periferiche di sopravvivere e di continuare a rappresentare un punto di riferimento per i territori e per le famiglie.

La lettera dell’assessore Vietina è arrivata anche all’Anci nazionale, i cui referenti, in settimana, incontreranno il ministro Bianchi, così da sottoporgli, tra le varie questioni aperte, anche quella evidenziata dall’amministrazione comunale di Lucca. 

“In particolare sono tre le cose essenziali che chiediamo al ministro Bianchi - spiega Vietina - La prima: raddoppiare gli asili nido e costruire un sistema educazione-istruzione-formazione che sia integrato e fondato sulla continuità, che è la dimensione essenziale per contrastare la dispersione scolastica. La seconda: moltiplicare i corsi a tempo pieno nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, diffondendo una nuova scuola, più inclusiva e più a misura di tutte e tutti. La terza: abrogare il Dpr n. 81/2009, il vero responsabile delle classi troppo numerose e ingestibili, che ha portato alcuni a parlare di “classi pollaio”. A questo proposito è necessario eliminare i parametri numerici che riguardano la formazione delle classi e l’autonomia degli istituti:  sono sempre stati vincoli pesanti, ma adesso sono anche incongrui e contraddittori con tutto quello che si dichiara di voler e dover fare, anche per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19. È necessario rivedere i numeri e proporre criteri diversi, superare il limite della programmazione annuale, giungendo almeno a quello triennale, impostare l’organico di istituto, rivedere la rigidità della  suddivisione in classi, sostenere l’innovazione didattica, organizzare in modo sistematico la formazione dei docenti. Stiamo vivendo un calo demografico drammatico: se si mantengono questi criteri avremo sempre meno classi, e sempre più numerose, con esiti disastrosi sui percorsi di apprendimento. Al contrario, il calo demografico va affrontato offrendo più scuola e più qualità per la scuola: è assolutamente necessario rivedere e modificare i parametri. Nella scorsa estate il ministero indicava misure di distanziamento tra i banchi e riduzione di alunne e alunni nelle aule, ma allo stesso tempo manteneva i parametri assurdi nella formazione delle classi: con una mano faceva e con l’altra disfaceva. Nel 2008 si decise che per salvare il bilancio dello Stato sarebbe stato accettabile anche arrivare ad avere nelle sezioni di scuola dell’infanzia fino a 28 bambine/i. Si decise di ridurre il personale docente nelle primarie e si ridusse il tempo scuola, si limitò il tempo pieno. E, come tutti sappiamo, siamo il Paese che dal 2009 ad oggi è cresciuto di meno, siamo il Paese in cui è più alto il tasso di analfabetismo funzionale. Invertire la rotta è possibile, investire sulla formazione delle future generazioni è necessario: è il momento di cambiare le priorità e i numeri. È il momento di rendere la scuola aperta, inclusiva, capace di accogliere e di promuovere apprendimento per tutte e tutti”. 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato 11 luglio, alle ore 21, alla Residenza "Don A. Gori' di Marlia la compagnia teatrale 'I Farfallotti'…

“L'ex cinema Italia diverrà un luogo destinato alla realizzazione di appartamenti di lusso per un pubblico estero e…

Spazio disponibilie

Resterà in esposizione fino al 4 novembre, nell'atrio della sede municipale di via Capriglia, l'installazione #Connessione II di Alessandro Garatti, in arte Algarco. Una scultura in bronzo…

L'autore a dialogo con Teresa Andreani. Appuntamento venerdì 10 luglio alle 17.30 all'Auditorium da Massa Carrara a Porcari

Spazio disponibilie

Si conferma e si consolida l'impegno internazionale di Photolux Festival e del suo direttore artistico, Enrico Stefanelli. Proprio in questi giorni,…

Torna l'appuntamento estivo più frizzante della Versilia. Nella bella cornice di Lido di Camaiore, una delle location…

Sarà il giornalista e saggista Paolo Berizzi il protagonista del prossimo appuntamento del Teatro di Verzura. Mercoledì 8 luglio, alle 21 nel…

Spazio disponibilie

Torna l'appuntamento estivo più atteso della Versilia: prende il via Lido Show, la rassegna di intrattenimento…

Giovedì 9 luglio in passeggiata a Viareggio, alle ore 18.30, presso il Caffè e Pasticceria Galliano 1923, sarà…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie