Politica
“Contro una narrazione che oppone il comune buono all’ASL matrigna”: scontro in consiglio comunale sulla consulta socio-sanitaria
Consiglieri indisciplinati, problemi tecnici, battibecchi e richiami del presidente: rocambolesco, anche se umoristicamente, l’ultimo consiglio comunale di Lucca, forse vivacizzato da ambo le parti anche dai freschi sentimenti…

Giovani, bellezza e dialogo: Marialina Marcucci parla della sua candidatura a sindaco di Viareggio
Arriva sorridente, scherza con chi le capita a tiro, si mette a completa disposizione delle domande dei giornalisti: così si è presentata Marialina Marcucci a uno dei suoi primi incontri con la stampa da candidata a sindaco di Viareggio

Folla al primo incontro pubblico della candidata sindaca della lista Viareggio Mon Amour Marialina Marcucci
Oltre 150 persone hanno partecipato al primo incontro della candidata sindaca Marialina Marcucci al bar Baldassari alla Migliarina. "Ho voluto cominciare tra la gente, perché voglio imparare…

La prima (e speriamo ultima) cazzata di Mario
Certo, se avesse vinto il sì al referendum sulla Giustizia, adesso sarebbe qui ad esultare per una vittoria che lo avrebbe traghettato, anima e bagagli, sulla scialuppa di…

“Dalla vittoria del no un patrimonio da valorizzare”: Lucca è un grande noi riflette sul referendum sulla giustizia
“La vittoria del no è una buona notizia per la democrazia del nostro paese: è il segno di una società che, quando avverte che sono in gioco principi…

Teatro del Giglio, da quasi un anno e mezzo manca il bilancio preventivo. Bianucci scrive al prefetto: “Siamo preoccupati, chiediamo un suo intervento”
Al Teatro del Giglio Puccini da quasi un anno e mezzo manca il bilancio. E adesso della questione è stato interessato il Prefetto: il consigliere Daniele Bianucci ha…

Referendum: a Lucca e in Italia vincono la Costituzione e la partecipazione. Bocciata una riforma sbagliata e pericolosa
Il risultato del referendum rappresenta una risposta chiara e inequivocabile da parte dei cittadini: esulta il Comitato lucchese Società civile per il NO

Referendum, Pd: “A Lucca vince il NO. Sconfitta politica per Pardini, si è aperta una prospettiva di cambiamento alternativa alla destra cittadina”
"Il risultato del referendum a Lucca e in Italia segna un dato politico inequivocabile: non è stato un voto tecnico. È stato un voto politico, partecipato, consapevole. Non è…

Giocare con le bombe può essere rischioso... A Roma in due ci hanno rimesso la pelle
E' piuttosto antipatico dire “L’avevo detto”, ma in effetti che il clima politico in Italia stesse evolvendo in modo preoccupante era piuttosto chiaro

Troppo Stato... senza regole, ma che Stato è?
Il pensiero liberale e alla sua declinazione in tutti i comparti della vita democratica del nostro Paese Italia , dalle istituzioni, lavoro, sicurezza, fino ovviamente ovviamente al capitolo giustizia

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"Il consiglio comunale straordinario sul parcheggio interrato fuori Porta Santa Maria, richiesto dai gruppi di opposizione, ha chiarito molto bene a tutti le posizioni che si fronteggiano: la destra vuole costruire il nuovo parcheggio interrato andando a devastare il bilancio comunale per moltissimi anni, il centrosinistra è nettamente contrario, come già si evinceva anche dal nostro programma elettorale, visto che quest'opera era assente. Contrari anche buona parte dei cittadini che sono intervenuti, alcuni anche in modo molto tecnico - ad esempio alcuni geologi - che sono entrati nel merito del perché l'infrastruttura sia non necessaria e dannosa, nell'indifferenza generale di sindaco e assessori presenti in consiglio comunale che, anzi, li hanno apostrofati in modo sprezzante".
A dirlo sono i consiglieri delle forze di centrosinistra, Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra con Lucca - Sinistra Civica Ecologista, Lucca è un grande noi, Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare, LibDem.
"Lo ribadiamo: si tratta di un'opera faraonica e dannosa, attualmente prevista nel piano triennale delle opere pubbliche 2024-2026, interamente a carico di Metro SRL con fondi propri della società. Sulla base delle informazioni rese note dalla stessa amministrazione comunale nella conferenza stampa di presentazione del progetto preliminare, tenutasi lo scorso dicembre, si tratterà di un'operazione finanziaria molto pesante: un cantiere da 25 milioni di euro (che creerà inevitabili disagi per molti anni), la sottoscrizione di un mutuo a 30 anni da parte Metro SRL che, basandosi sui tassi d'interesse attuali, arriverebbe a pesare sul bilancio della società per 40 milioni di euro. Altro che "opera a costo zero" come ha incredibilmente dichiarato ieri pomeriggio il Sindaco Pardini: difficile pensare che Metro possa continuare a elargire queste somme con un mutuo di quella portata sulla testa. Gli effetti di questa operazione ricadrebbero come un macabro domino sul bilancio comunale e soprattutto sui settori sui quali l'amministrazione è particolarmente esposta, come il sociale o l'istruzione. Senza contare le enormi complicazioni idrogeologiche, le inevitabili lungaggini dei tempi di realizzazione che andrebbero a creare disagi in una zona dove il traffico è già di per sé delicato".
"La domanda sorge spontanea: a chi conviene tutto ciò? Siamo d'accordo che ci vogliono parcheggi, ma la soluzione non può essere percorsa a qualsiasi costo per puro puntiglio politico (o peggio), soprattutto considerando che a pochi metri - esiste già un'area - l'ex Gaddi di Borgo Giannotti - che potrebbe essere trasformata per la sosta. Dal nostro punto di vista affrontare il tema della sosta significa mettere in piedi una strategia complessiva, che deve tenere dentro le aree già disponibili e attrezzarne altre: pensiamo per esempio al terminal bus alla stazione ferroviaria di cui non si sa più niente o alla progettazione di parcheggi scambiatori ai margini della città per favorire la diminuzione del traffico e migliorare la qualità dell'aria. Non certo proponendo soluzioni di fatto inutili, che finiranno solo per danneggiare la città.".
"Di nuovo - proseguono - abbiamo assistito alla solita mancanza di trasparenza della Giunta ben evidenziata dalll'ex assessore della giunta Favilla, Marco Chiari, il quale ha reso noto uno studio, redatto pochi anni orsono dallo stesso gruppo di progettazione al quale Pardini ha affidato al costo di 90.000 euro il progetto di fattibilità, secondo cui il costo massimo sostenibile per un posto auto in parcheggio come quello sarebbe di 24.000 euro. Mentre, conti alla mano, l'opera così fortemente voluta da Pardini ne costerebbe 58.000. Chiari nel suo intervento si è chiesto se per caso ci sia qualcuno disposto a lucrare su questa operazione ed è una domanda che meriterebbe una risposta precisa e non i torni sprezzanti usati nei suoi confronti dal Sindaco ieri".
Gli stessi toni usati dall'assessore Buchignani che ha perso in più occasioni la pazienza nei confronti dei cittadini presenti, rivelando un nervosismo piuttosto diffuso che si spiega probabilmente col fatto che la Giunta deve fare i conti con un'opera da un lato non si riesce a rinnegare, ma che dall'altro genera una fortissima opinione pubblica contraria, oltre che divisioni all'interno della maggioranza. La città merita un'amministrazione comunale capace di valutare cosa sia interesse pubblico e non amministratori impegnati ad immaginare opere faraoniche solo per dimostrare di aver fatto qualcosa nel loro mandato. Per tutte queste ragioni la nostra mobilitazione (che ha già raccolto oltre 1000 sottoscrizioni) continuerà visto che è la stessa amministrazione ad aver reso noto che la prima pietra dovrà essere posta nei primi mesi del 2025. Questa "operazione scellerata" deve essere fermata a tutti i costi.
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"Se oggi c'è una grave mancanza in centro storico è quella degli stalli gialli per residenti, uno dei veri problemi per chi abita in città. Saranno riservati stalli per i residenti nel parcheggio interrato se si vuole liberare le piazze? Non sono mai stata una che dice no a priori e anche ieri ho ribadito la massima disponibilità all'amministrazione a collaborare, ma vorrei vedere e analizzare anche progetti alternativi per la realizzazione di maggiori stalli blu in più zone e quartieri della città con opere meno onerose e soprattutto garantendo alla città gli introiti dei parcheggi, soldi che servono per investimenti e servizi. Non pieghiamoci alla logica che la città la sfruttano tutti, ma che a guadagnare è solo il privato. Lucca è un modello per le sue partecipate, conserviamole senza metterle in difficoltà. Perché non provare a capire se possono essere ampliati i parcheggi esistenti spendendo meno e garantendo entrate al comune?"
"C'e poi un tema che mi sta molto a cuore - continua - Un'amministrazione avanguardista, di una città che ha problemi di qualità dell'aria e dove il traffico è sempre ai primi posti dei problemi sentiti dai lucchesi, dovrebbe cercare di disincentivare l'utilizzo dell'auto, almeno per chi abita nel raggio di 4km, incentivando l'uso di mezzi alternativi, tra cui la bicicletta. Per queste ultime sì che ci sarebbe bisogno di un parcheggio, magari per coloro che lasciano la macchina fuori città e che potrebbero poi spostarsi comodamente sulle due ruote che non incuinano e ci spingono a fare un po' di movimento.. magari prevedendoli proprio all'interno di quei parcheggi esterni che vorrei capire se sono sfruttati al 100% dalla cittadinanza. In un mondo che sta cambiando, dove la tecnologia sta sviluppando auto che si guidano da sole, aumentano le modalità di condivisione rispetto al possesso privato e in una città, dove cervelli e competenze non mancano, osiamo invece di rispolverare vecchie ricette che sono state scartate da tutte le amministrazioni precedenti e che oggi sanno già di bruciato".


