Politica
Persecuzione cristiani, Ceccardi (Lega): "Dati World Watch List 2026 sono grido d'aiuto, Europa si svegli. Assordante silenzio a sinistra"
"I numeri che emergono dal report World Watch List 2026 di Porte Aperte sono agghiaccianti e descrivono una realtà che nessuno più ignorare: la persecuzione contro i cristiani…

Risposta di Claudio Pardini Cattani al Comitato “Per Lucca e i suoi paesi”
Visto che siamo stati chiamati in causa dal comitato ”Per Lucca e i suoi paesi” questo Comitato rileva che il sedicente comitato "Per Lucca e i suoi paesi", ha la coda di paglia, se la suona e se la canta. Passiamo oltre

Carnevale di Viareggio e animali, Tofanelli e Romboni (FdI): “Una questione di sensibilità e responsabilità”
“Il Carnevale di Viareggio è una manifestazione straordinaria, simbolo di creatività, tradizione e attrattiva turistica internazionale. Proprio per la sua importanza e per l'altissima affluenza che richiama, riteniamo…

Mai più contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca Comics and Games: in discussione in consiglio comunale la proposta di Bianucci
"Per chi lavora per l'organizzazione e la realizzazione di Lucca comics and games, mai più contratti da cinque euro l'ora e turni di lavoro da 14 ore giornaliere". Sbarca…

Buchignani: "Lucca si è già attivata con ANAS per la nuova frana sul Brennero"
L'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani: La nuova frana sulla statale del Brennero, oltre agli evidenti disagi sovracomunali, coinvolge direttamente il territorio di Lucca e in particolare…

"Sicurezza: la solita cantilena, mentre Lucca paga il prezzo dell'inerzia"
Dopo l'ennesimo episodio di violenza in centro storico, leggo sui giornali le stesse parole di sempre dell'assessore e vicesindaco Barsanti, lo…

Implementazione della legittima difesa
Il vendutissimo libro del gen. Vannacci, “Il Mondo al Contrario”, ha avuto un’inspiegabile (secondo Stefano Cappellini e Matteo Pucciarelli di la Repubblica, ma la loro è posizione così…

Iran. Ceccardi, Cisint, Sardone (Lega): "Dall'Ue sanzioni inefficaci, nostra interrogazione per azioni più incisive"
"Nel 2022, a seguito dell'adozione di una risoluzione del Parlamento europeo di condanna della brutale repressione delle donne iraniane da parte del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, il…

La conferenza dei servizi approva l'asse nord sud, il comitato 'Altrestrade' ricorre al Tar
Un intervento dell'architetto del comitato Amici di Lucca e i suoi Paesi sulla nuova viabilità che annuncia il ricorso al tribunale amministrativo regionale

Inizia la lunga volata
La battuta della PdC Meloni circa “l’anno che verrà”, definendolo ancora più duro dell’appena trascorso, contiene verità sostanziali

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Il presidente di Gesam Reti, l’avv. Marco Agnitti, in accordo con il CdA dell’azienda, durante il Consiglio di Amministrazione, tenutosi il 21 settembre scorso, ha dato seguito ad una rimodulazione e riordino complessivo di tutta la materia relative alle deleghe conferite al presidente ed ereditate dal precedente presidente di Gesam Reti, Dr. Ugo Fava. A seguito della avvenuta modifica sono state eliminate alcune deleghe considerate superflue ed è stato nominato un vicepresidente, nella figura dell’Ing. Alberto Del Bianco, al quale sono state assegnate parte delle deleghe che precedentemente erano in carico al presidente Agnitti, mentre altre sono state conferite direttamente al CdA.
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Marco Agnitti, presidente dell'azienda a partecipazione comunale Gesam Reti, ha dovuto modificare le sue deleghe, dando ragione all'opposizione, che mesi fa aveva presentato dei dubbi. Lui è avvocato e secondo l’articolo 18 della legge professionale forense, tale professione è incompatibile “…con la qualità di amministratore unico o consigliere delegato di società di capitali, anche in forma cooperativa, nonché con la qualità di presidente di consiglio di amministrazione con poteri individuali di gestione”.
Questa contestazione generò una reazione irritata da parte dello stesso Agnitti. Apprendiamo dalla stampa che, a seguito dei nostri rilievi, l'Ordine degli Avvocati ha chiesto un parere a un professore universitario esperto in materia.
Che chiaramente ha evidenziato dei problemi: a settembre - ammette lo stesso Agnitti - si è dovuto privare di alcune deleghe, affidandole al Consiglio di Amministrazione. In tutto questo caos, ha avuto modo di interessarsi al futuro industriale dell'azienda? Invece di cercare escamotage poco trasparenti per tenere Agnitti in Gesam, perché il sindaco Pardini non ha pensato a un altro nome? Rimane il problema di un approccio superficiale nella scelta delle nomine pubbliche: siamo al secondo caso dopo la vicenda Mancini, che addirittura si è dovuto dimettere. Le osservazioni mosse dall'opposizione invece, nonostante i dileggi e le reazioni scomposte della maggioranza, vengono fatte sempre a ragion veduta.
Le aziende partecipate sono un tema delicatissimo e il sindaco, assieme al suo staff, dovrebbe prestare attenzione in questa gestione. Al momento sembrano interessati a mettere dentro i fedelissimi, senza premurarsi del resto, spendendo pure soldi inutili come i famosi 140mila euro per la consulenza a Tronca.
L'interesse dei lucchesi, in tutto questo, non è pervenuto!


