Politica
Amministrative, Fossi (Pd): "A Viareggio sosteniamo con convinzione Federica Maineri come candidata sindaca per la coalizione di centrosinistra"
"Per il Pd Toscana le elezioni amministrative del 2026 rappresentano un passaggio fondamentale per la regione e per il futuro delle nostre comunità locali. In tutti i comuni…

Per Lucca e i suoi paesi contro il comitato Amici di Lucca e i suoi paesi: “L’ambientalismo ottuso ha prodotto una città piena di volumi inutili e senza infrastrutture”
“Replichiamo alle affermazioni del comitato Amici di Lucca e i suoi paesi: il loro comunicato genera confusione fin dalla prima riga, dato che identifica l’asse previsto dal piano…

Persecuzione cristiani, Ceccardi (Lega): "Dati World Watch List 2026 sono grido d'aiuto, Europa si svegli. Assordante silenzio a sinistra"
"I numeri che emergono dal report World Watch List 2026 di Porte Aperte sono agghiaccianti e descrivono una realtà che nessuno più ignorare: la persecuzione contro i cristiani…

Risposta di Claudio Pardini Cattani al Comitato “Per Lucca e i suoi paesi”
Visto che siamo stati chiamati in causa dal comitato ”Per Lucca e i suoi paesi” questo Comitato rileva che il sedicente comitato "Per Lucca e i suoi paesi", ha la coda di paglia, se la suona e se la canta. Passiamo oltre

Carnevale di Viareggio e animali, Tofanelli e Romboni (FdI): “Una questione di sensibilità e responsabilità”
“Il Carnevale di Viareggio è una manifestazione straordinaria, simbolo di creatività, tradizione e attrattiva turistica internazionale. Proprio per la sua importanza e per l'altissima affluenza che richiama, riteniamo…

Mai più contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca Comics and Games: in discussione in consiglio comunale la proposta di Bianucci
"Per chi lavora per l'organizzazione e la realizzazione di Lucca comics and games, mai più contratti da cinque euro l'ora e turni di lavoro da 14 ore giornaliere". Sbarca…

Buchignani: "Lucca si è già attivata con ANAS per la nuova frana sul Brennero"
L'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani: La nuova frana sulla statale del Brennero, oltre agli evidenti disagi sovracomunali, coinvolge direttamente il territorio di Lucca e in particolare…

"Sicurezza: la solita cantilena, mentre Lucca paga il prezzo dell'inerzia"
Dopo l'ennesimo episodio di violenza in centro storico, leggo sui giornali le stesse parole di sempre dell'assessore e vicesindaco Barsanti, lo…

Implementazione della legittima difesa
Il vendutissimo libro del gen. Vannacci, “Il Mondo al Contrario”, ha avuto un’inspiegabile (secondo Stefano Cappellini e Matteo Pucciarelli di la Repubblica, ma la loro è posizione così…

Iran. Ceccardi, Cisint, Sardone (Lega): "Dall'Ue sanzioni inefficaci, nostra interrogazione per azioni più incisive"
"Nel 2022, a seguito dell'adozione di una risoluzione del Parlamento europeo di condanna della brutale repressione delle donne iraniane da parte del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, il…

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"Per l'amministrazione Pardini, garantire la sicurezza vuol dire vietare ai Lucchesi di mangiare un gelato o bere una qualsiasi bevanda sugli scalini di piazza San Michele, oppure mandare i vigili urbani a sequestrare le cassette di frutta e verdura esposte fuori dal negozio: ecco alcune delle novità più incredibili tra quelle introdotte dal regolamento di polizia urbana, così come voluto dal sindaco Pardini, dall'assessore Minniti e dalla maggioranza di destra in consiglio comunale". A dirlo sono le consigliere e i consiglieri dei gruppi di opposizione in consiglio comunale (Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra con Lucca - Sinistra civica ecologista, Lucca è un grande noi, Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare).
"La destra ha parlato per anni di un problema di sicurezza a Lucca, ha strumentalizzato ogni piccolo episodio cronaca, ha descritto la città come un luogo insicuro e invivibile, parlando di Lucca come di una periferia sudamericana - commentano -. Oggi la destra è al governo cittadino da un anno. In 12 mesi queste sono state le risposte al presunto e fantomatico "problema sicurezza": si è partiti un anno fa con la ridicola ordinanza anti bivacco, pensando così di risolvere il problema del degrado vietando alle persone di sedersi sui gradini delle piazze. Seppelliti da critiche, risate, articoli su stampa nazionale, Minniti, e Pardini sono stati costretti a fare un passo indietro. Oggi, a distanza di 12 mesi dal fantomatico annuncio di voler risolvere una volta per tutte la questione sicurezza, la montagna ha partorito il topolino: un lavoro di anno per introdurre norme nuove inutili nella migliore delle ipotesi e che, nelle peggiori, andranno a creare situazioni paradossali e di iniquità profonda. Per la destra al governo il problema della sicurezza è vietare a una famiglia di mangiare un gelato sugli scalini di piazza San Michele, cosa che da domani sarà vietata. Oppure i lucchesi saranno contenti di sapere che i vigili urbani potranno finalmente sequestrare la cassetta di frutta esposta fuori dal negozio di frutta e verdura. O saranno felici i ragazzi che consumano la loro bevuta in piazza San Michele il sabato sera di sapere che da ora in avanti saranno passibili di multa. Quindi da ora in poi o si consuma dentro il locale, o ai tavolini del locale stesso, oppure multa".
"Abbiamo provato a migliorare il testo - concludono -, abbiamo presentato oltre 40 emendamenti, la maggior parte dei quali sono stati bocciati a dimostrazione del fatto che la maggioranza non vuole alcun dialogo. Lo stesso assessore Minniti si è mostrato pressoché incapace di fornire risposte adeguate alle questioni che gli abbiamo posto in commissione e in consiglio comunale, a conferma del fatto che non è adeguato al ruolo che ricopre".
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L'associazione Pons Tectus e il Comitato Viabilità e Ambiente di Pontetetto manifestano le proprie perplessità a proposito delle intenzioni dell'amministrazione comunale in merito all'attenzione da porre sulla periferia:
Il piano trasporti illustrato recentemente a grandi linee dall’assessore Santini (nella foto), conferma ancora una volta la direzione intrapresa finora dall’attuale Amministrazione Comunale. Massima attenzione per il Centro Storico, eventi, attività, mondo imprenditoriale, turismo e altrettanta indifferenza verso periferie, cittadini comuni ed ultimi in generale.
Tutto questo sta facendo emergere un malumore da tempo latente che si sta palesemente manifestando anche in tanti sostenitori della Giunta stessa.
Nel caso specifico, ignorare la richiesta di un servizio navetta al quartiere Giardino e in contemporanea prospettare nuovi servizi dove non richiesti, non si giustifica se non con la mancanza di sensibilità nei confronti di una classe sociale in difficoltà.
Un adeguato servizio di Tpl, richiesto a gran voce da tempo, in una zona con una grande concentrazione di alloggi popolari, negli anni trasformata in un ghetto, dove regnano povertà, disagio, precarietà e sofferenza, non avrebbe certo risolto tutti i problemi, ma sarebbe stato però un piccolo ma significativo segnale di attenzione verso tante persone che hanno bisogno di sentirsi parte della Comunità.
Oltretutto in un territorio già gravato di numerosi servizi per la città (una strada trafficatissima, il viale San Concordio, che è il principale collegamento con la zona industriale di Guamo e con la città di Pisa, il depuratore su cui convergono tutti i liquami della città e molti vengono portati con cisterne da molti comuni toscani, con frequenti ammorbamenti di miasmi, il canile ….) senza che vi sia una seppur minima compensazione in termini di servizi per i cittadini qui residenti!
Anche in questa occasione si preferisce invece guardare altrove, dove tutto luccica dove tutto splende, dove determinati interessi riescono a prevalere su tutto e tutti.
Non siamo peraltro di fronte ad un progetto che nel suo insieme sanerà le numerose carenze che da anni affliggono il settore, ma piuttosto un insieme di semplici accorgimenti tampone che non potranno avere risultati significativi: inserimenti di corse dove richieste senza una chiara linea operativa, l’inutile potenziamento di linee già funzionali, con spreco di chilometri e risorse.
Insomma nessun richiamo ad un piano strutturale che possa far pensare ad una visione lungimirante del settore.
Il tutto condizionato da un chiaro indirizzo aziendale non rispondente all’interesse dei cittadini.


