Politica
Ingresso di Geal in Gaia, Lucca è un grande noi: “Una promessa mancata. Nessuna rassicurazione su rincari bollette e investimenti”
“Colpisce che i partiti della maggioranza continuino a guardare al passato invece di spiegare ai cittadini un fatto molto semplice: dopo quattro anni di governo della città, Geal…

Giunta Grilli: presentati i sette nomi e le deleghe degli assessori
Presentata oggi la Giunta comunale che affiancherà la sindaca Sara Grilli nel governo della città per i prossimi cinque anni. Una squadra composta da donne e uomini che…

Forza Italia: "Concordiamo con il sindaco, a Lucca va garantito il miglior servizio idrico possibile"
"Su Geal, Forza Italia ha sempre condiviso l'azione del sindaco Mario Pardini, riconfermando oggi, con convinzione, la massima fiducia nel suo operato e nelle scelte strategiche che…

Folla delle grandi occasioni al Palazzo delle Esposizioni per la proiezione del film “Il settimo presidente”: si conferma il legame tra Lucca e Sandro Pertini
Folla delle grandi occasioni al Palazzo delle Esposizioni di piazza San Martino per la presentazione del film “Il settimo presidente”, dedicato alla vita di Sandro Pertini: si conferma…

Trump potrebbe aver fatto bene al premier Meloni?
Tranquilli: non v’annoio (no che non v’annoio) con quando il “Bioncafone” sia cafone, inutile ripetersi, ma vediamo di ridestare qualche ricordo sopito. Perdemmo malamente una guerra, e –…

Geal, Vietina: “Fallimento dell’amministrazione Pardini, ora il conto lo pagano i lucchesi”
“Leggiamo dai giornali che il sindaco Pardini e la sua maggioranza hanno deciso di chiudere Geal e accompagnare l'ingresso dell'acqua lucchese in Gaia. La preoccupazione è forte”. Esordisce così Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi

Presentato a palazzo Guinigi il Bilancio di genere del Comune di Lucca
Ieri pomeriggio (18 giugno) a palazzo Guinigi è stato presentato il Bilancio di genere del Comune di Lucca, che nelle scorse settimane, dopo un articolato percorso partecipativo, è stato…

Morte di Giulio Landucci, il cordoglio della Bergamini e di Forza Italia
"Con la scomparsa di Giulio Landucci, Lucca perde una figura che ha segnato la vita civile, sociale e politica della città. Per decenni si e' distinto grazie…

Il dito o... la luna?
La “Bianchina” Berlinguer, anch’ella spalleggiata – stavolta dalla platinata onorevole Luisella Costamagna – ha impattato sul muro del generale. E, mi spiace, non è questione di tifare o meno per lui. Il problema è che proprio non sanno affrontarlo

Remigrazione, Difendere Lucca ha depositato a Roma le firme raccolte: "Invertiamo la rotta sull'immigrazione"
"Abbiamo portato a Roma le circa mille firme raccolte nella nostra provincia per la proposta nazionale di legge sulla Remigrazione": lo afferma in una nota il movimento Difendere…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 740
Sono in dirittura d'arrivo i lavori di restauro e riqualificazione di Palazzo Guinigi che dotano uno degli edifici storici più importanti della città di un nuovo sistema di accesso articolato per valorizzare e rendere più funzionale e accessibile il grande complesso architettonico. Nel corso della Commissione Lavori pubblici, presieduta dal consigliere Marco Santi Guerrieri, l'assessore Nicola Buchignani, assieme ai tecnici comunali e ai responsabili esterni, ha illustrato lo stato del cantiere. L'importo complessivo dei lavori è 1.460.000 euro suddivisi in due lotti: restauro e accessibilità 1.300.000 euro su fondi della Regione Toscana FESR 2014-2020 e allestimento percorso didattico “La via Francigena ed il Volto Santo” 160mila euro.
“La parte edilizia cantiere sarà terminata entro il 30 giugno ed è stato abbastanza laboriosa anche per le indagini strutturali, geologiche, storiche e archeologiche che hanno preceduto e accompagnato i lavori su un palazzo dalla storia molto complessa e stratificata – affermano il presidente della Commissione lavori pubblici Marco Santi Guerrieri e l'assessore Nicola Buchignani – il primo lotto di lavori è fondamentale per la costituzione di un polo espositivo – museale dotato finalmente di spazi adeguati all'accoglienza dei visitatori, con zone dedicate a caffetteria, guardaroba, bookshop e didattica il cui accesso principale sarà – anche per chi accede alla Torre – da via Guinigi. Ma serviranno cospicui finanziamenti per quanto riguarda gli allestimenti interni dell'edificio perché resta ancora molto da fare come abbiamo illustrato questa mattina ai consiglieri comunali”.
“La Torre Guinigi attira una quantità enorme di visitatori, completando i lavori del Palazzo saremo in grado, non solo di dare loro un'accoglienza adeguata, ma li guideremo attraverso percorsi espositivi a comprendere la storia e la bellezza dell'edificio che accoglierà sia sezioni museali che esposizioni temporanee e locali adeguati ad attività culturali e didattiche – afferma l'assessore alla cultura Mia Pisano – l'edificio sarà penetrabile e accessibile da tutti i tre lati che corrono lungo le vie pubbliche - via delle Chiavi d'Oro, via sant'Andrea e via Guinigi - un polo culturale per collezioni e mostre a disposizione di visitatori, scuole e cittadini”. Piano terreno – nella zona dell'ingresso attuale della torre tre sale saranno dedicate al nuovo bookshop collegato all'ingresso di via delle Chiavi d'Oro e alle atre parti del pino terreno, lungo via Sant'Andrea si trovano sei sale dedicate a formazione e didattica. Tutte le sale lungo via Guinigi saranno adibite a biglietteria, uffici, guardaroba infine sul loggiato del giardino, nelle sale contigue sarà allestita la caffetteria.
Il giardino prospiciente il fronte nord del Palazzo, sarà liberamente accessibile dal percorso pedonale di collegamento tra via Guinigi e via delle Chiavi d’Oro. La configurazione ad aiuole leggermente rialzate rispetto al piano, contornate da muretti bassi, richiamerà il disegno che caratterizza la zona sommitale della Torre, ove i lecci sono collocati in aiuole simili.
Primo piano – Sarà finalizzato ad ospitare, nei due ambienti posti nell’angolo nord – est del Palazzo, gli allestimenti relativi al tema specifico del progetto di valorizzazione di Palazzo Guinigi, sintetizzato nel titolo “La via Francigena ed il Volto Santo” in fase di progettazione.Secondo Piano -Gli spazi saranno adibiti a galleria d’arte per la valorizzazione delle collezioni di proprietà di istituzioni culturali presenti sul territorio oppure in alternativa, per l’esposizione della collezione pittorica comunale.Terzo piano – anche nel terzo piano confermata la destinazione è culturale espositiva sia quella funzionale relativa al percorso di collegamento tra il Palazzo e la Torre alberata, così da poter ricomporre in un’unica entità l’originale configurazione edilizia ed architettonica, inoltre al fine di garantire la prerogativa dell’accessibilità del progetto, viene confermata la possibilità ai diversamente abili di accedere all’altana che prospetta sulla città in direzione sud, mediante l’inserimento nel vano ascensore di una piattaforma elevatrice che, da questo piano, consentirà di superare il dislivello esistente con l’altana.
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 673
La destra lucchese contrattacca stizzita, perché, molto probabilmente, il mio post con il titolo fantozziano: le balaustre sulle mura? “Una cagata pazzesca”, ha avuto successo, molte condivisioni e like oltre ad essere pubblicato su diversi giornali online. Nel loro comunicato ci ricordano, purtroppo, alcune cose vere e risapute, come quella che il padrino legittimo di questo progetto è stata la Giunta Tambellini che addirittura ha espletato la gara per l’assegnazione dei lavori, gli ultimi giorni prima della sua meritata sconfitta.
Quello che non è assolutamente vero, è che, come al solito, si fa di ogni erba un fascio e tutto diventa sinistra, qualsiasi cosa che non è destra è tutto sinistra. Io sono da sempre di sinistra e continuo a considerare questo progetto oggi, come ai tempi di Tambellini, una cagata pazzesca, come considerai un affronto a tutta la città, le scelte scellerate compiute per la ex manifattura tabacchi e un atto di insopportabile arroganza il rifiutare l’appello di qualche migliaio di cittadini lucchesi che chiedevano di essere coinvolti in un percorso partecipativo per decidere il futuro di quella grande volumetria dentro il centro storico.
C’era, in quei giorni, una parte di sinistra che non si sentiva rappresentata da quella Giunta, si mobilitò, si organizzò in alcune battaglie significative come quella contro l’asse Nord/Sud che finirà, se realizzato, per devastare, oltre ogni misura e buon senso, la nostra Piana lucchese già esageratamente cementificata e avvelenata, un progetto che ci trovava fortemente contrari allora come oggi, infatti sabato prossimo 20 maggio, ci sarà alle 16,00 in S. Micheletto a Lucca, un convegno per rilanciare il movimento ed intensificare la lotta contro la realizzazione di questo progetto fuori tempo e fuori dalla storia. Io giudico i fatti per quelli che sono, dico la mia e mi oppongo contro interventi che ritengo sbagliati ed ingiusti, sia che questi siano proposti e realizzati dal centro destra, sia che a farli sia il cosiddetto centro sinistra. Non mi sembra che si possa dire altrettanto per diversi esponenti di questa maggioranza che allora si fecero paladini di certe battaglie e oggi stanno facendo, per opportunismo politico, un indecoroso dietro front.


