Politica
Commercio di prossimità, il Comune di Lucca aderisce alla proposta di legge promossa da Confesercenti
L'amministrazione sostiene la proposta "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità"

Il consigliere regionale Vittorio Fantozzi firma la proposta di legge popolare contro la desertificazione commerciale
Continua la campagna di raccolta di firme di Confesercenti a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per sostenere i negozi di vicinato. Nella sede di Lucca…

16 settembre, Viareggio liberata dal nazifascismo. Il discorso del sindaco Sara Grilli
Autorità, rappresentanti delle associazioni, cittadine e cittadini, ragazze e ragazzi. Oggi celebriamo una data che ha segnato la storia della nostra città. Dopo i bombardamenti, la paura, le distruzioni, lo sfollamento, il 16 settembre 1944 Viareggio tornava libera dal nazifascismo

San Michele di Moriano, inaugurato il parcheggio della scuola. Carnini (FdI): "Un risultato nato dall'ascolto dei cittadini"
Taglio del nastro questa mattina per il nuovo parcheggio a servizio dell'asilo e della scuola primaria di San Michele di Moriano. L'opera, da circa 200 mila euro,…

Marco Rizzo a Santa Croce sull’Arno: quando la politica scende dal palco e torna a parlare con le persone
Link al video completo: https://youtu.be/CxR06k8ujNU?si=yLHRER8vtSIJHmlo Nel settimo appuntamento del canale YouTube “In Voce Veritas” il racconto dell’incontro dell’11 settembre: sovranità, pace,…

Se Mario Pardini passa alla corte di Giorgia Meloni, a Lucca sarà la fine del civismo (e noi voteremo Leone)
Lui, il sindaco, sostiene di non essere ancora saltato sul carro di quello che, a quanto pare, è il vincitore politico attuale. Im media, al contrario, lo danno già per tesserato, ma lui, ancora più preciso, spiega di non avere assolutamente la tessera in tasca

Guerra Iran-USA!? Parliamo d’altro vah
Capita a chi esagera nell'autostima a che dà per scontate analisi "I"* approssimative quando non farlocche.... Qual è la situazione Iran-USA? L'Iran è in piedi e…

Caso Salemi: la maggioranza scappa dal confronto e impone il segreto di stato sulla città
Ancora una volta l'amministrazione comunale dimostra tutta la sua inadeguatezza nella gestione di una vicenda che riguarda l'intera città e che ormai è purtroppo nota a tutte…

Scuola "Vera Vassalle", l'opposizione attacca: "Il sindaco viola il regolamento e tace sulla sicurezza dei solai. Domani suona la campanella, vogliamo certezze immediate"
Il gruppo consiliare "Marialina Marcucci Sindaca" denuncia la situazione preoccupante per la struttura scolastica e il silenzio dell'Amministrazione a 45 giorni dal deposito dell'interrogazione urgente: "Nessuna risposta scritta sui lavori di messa in sicurezza a poche ore dal rientro in aula di bambini e personale"

Non toccatemi il mio rione di Pelleria
Il rione di Pelleria è venuto a casa nostra, a Montuolo. A trovare me, un vecchio abitante del rione (scegliamo se dire pelleriese o pelleriano) e mia moglie Raffaella. È stato l’8 settembre, nel giorno che si celebra la natività della Madonna e all’Eremo di Rupecava si tiene una secolare manifestazione religiosa

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Sembra concludersi con un nulla di fatto la querelle legata all’incarico dato a Francesco Tronca all’interno di Lucca Holding. La commissione controllo e garanzia del comune, infatti, ha espresso parere favorevole sull’operazione, considerando pienamente legittimo e formalmente impeccabile il mandato concesso all’ex prefetto.
Una notizia che non può che essere accolta con soddisfazione dai partiti di centrodestra, e non è un caso che Armando Pasquinelli e Salvatore Bartolomei, rispettivamente capogruppo e segretario della Lega Lucca, abbiamo persino deciso di pubblicare un comunicato stampa in cui sottolineano la bontà dell’incarico assegnato a Tronca.
“Cosa aggiungere ancora? Tronca ha dei trascorsi e un presente prestigiosi, di altissimo profilo istituzionale, in grado di operare con Matteo Salvini ma anche con il sindaco di Milano Sala, di dialogare con le più alte cariche dello stato italiano e non solo – spiegano i due politici del Carroccio – è dunque chiaro che chi critica questa scelta lo fa solo pregiudizialmente. In ogni caso, visto che il compenso stabilito per Tronca è assolutamente rispettoso del momento e certamente al ribasso rispetto a quanto potrebbe chiedere una figura professionale di questo tipo, lasciamo lavorare Porciani e Tronca e valutiamoli sui risultati ottenuti. Siamo certi che i lucchesi, che già apprezzano questa scelta, saranno ancora più soddisfatti al termine dei tre anni dell’accordo”.
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Il parco “Saharawi”, situato a San Concordio, sta andando incontro a un processo di rinnovamento e riqualificazione. La giunta Pardini, infatti, ha già effettuato alcuni lavori di manutenzione e sgombero, rimuovendo le piccole “baracche” per gli attrezzi agricoli ormai decadenti e utilizzate per ben altri fini, oltre a quelli del giardinaggio.
Un nuovo inizio per un’area finita molto spesso al centro delle polemiche e del malcontento della popolazione residente: fin dalla sua seconda inaugurazione, nel 2017, aveva fatto discutere lo smantellamento di buona parte dei giochi per i bambini per far posto a “orti sociali” a disposizione dei privati cittadini: una strategia partita sicuramente con le migliori intenzioni ma rivelatasi tutt’altro che coinvolgente per gli abitanti di San Concordio.
Del resto, anche lo stesso nome, “Saharawi”, non era andato giù ai residenti: il parco, infatti, si sarebbe dovuto chiamare “Del Sambuco”, in onore di una pianta che venne inavvertitamente rimossa durante i lavori per la prima inaugurazione.
Oggi, sono molti quelli che sperano che al parco venga dato il suo nome “originario”, tra cui il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Diego Carnini, che attraverso una nota ufficiale ha rimarcato come dopo i lavori di riqualificazione sia ora necessario pensare alla “Memoria storica”.
“Un nome che deriva da una scelta dell'amministrazione Tambellini – spiega Carnini – su suggerimento del consiglio comunale dei ragazzi (organo che all'interno vedeva una dottrina politica ben precisa), che non ha avuto l'effetto sperato, che rimane tutt'oggi lontano dalla cittadinanza e che soprattutto è andato a cancellare la promessa che l'amministrazione Favilla, l'amministrazione che ha realizzato il parco, aveva preso con i cittadini: intitolare il parco come parco del sambuco, a onorare la rimozione che avvenne per errore di una pianta di sambuco durante i lavori […] Bene la decisione della giunta Pardini di rimuovere le piccole baracche per gli attrezzi presenti, che erano in malora e che venivano usate per scopi impropri, ora si pensi al ripristino della memoria storica e alla pacificazione con il quartiere, che prevede solo un patto categorico: Basta cemento a San Concordio".


