Politica
Giancarlo Affatato, solidarietà all'agente aggredito a Torino dagli infami degli antagonisti
Il Segretario Nazionale del Partito Politico Libertà e’ Democrazia Giancarlo Affatato esprime la propria solidarietà e la vicinanza di tutto il partito per quanto è accaduto ieri sera…

Assi viari, Per Lucca e i suoi paesi: “Gli anti-assi cinici, a Lucca e Capannori serve la tangenziale”
“L’annoso dibattito sugli assi viari, che da quasi 40 anni vede comitati sedicenti ambientalisti ripetere argomentazioni vecchie e superate, ma evidentemente supportate da influenti forze politiche, ha recentemente…

Vannacci a Mendrisio: il successo che dà fastidio alla sinistra
È stata una serata di grande partecipazione e interesse quella che ha visto protagonista Roberto Vannacci a Mendrisio. Per la quarta volta in meno di un anno, il…

Il sindaco Pardini contro i bastardi dei centri sociali che hanno aggredito e pestato il poliziotto
Finalmente un sindaco che non puzza di rosso vermiglio e che ha il coraggio di dire ciò che la stragrande maggioranza degli italiani, Roberto Vannacci in testa, pensa.

L'ama... non l'ama
L’ultimo grido della politica nostrana, pronto a scatenarsi in tormentone, riguarda l’interrogativo se nascerà o meno un nuovo partito, in barba a chi riteneva che la 2^ Repubblica…

Remigrazione: Difendere Lucca presenta la proposta di legge sabato 7 febbraio
Il movimento Difendere Lucca presenterà la proposta di legge sulla Remigrazione anche nella nostra città: l'appuntamento è per sabato 7 febbraio dalle ore 16 alle 20 presso la sede del movimento a San'Anna, in via Pisana 25. Sarà possibile anche firmare per la proposta

Il "canto" che diventa catena… lo spettacolo alla Camera
La democrazia non è un'arena dove chi urla più forte ha ragione, ma un tempio dove il silenzio dell'ascolto è sacro quanto la parola. Ciò che è accaduto…

Assi viari, Stefano Baccelli contro il ricorso al Tar del comune di Capannori: “Risibile e poco serio, ritirino il ricorso”
“Un ricorso risibile, segno di un’amministrazione non seria che prende in giro i suoi cittadini”: così Stefano Baccelli, ex presidente della provincia di Lucca e assessore regionale alle…

Carnevale di Viareggio, Zucconi: «Con Marialina Marcucci salto di qualità. Auspico un suo ripensamento»
In merito alle dichiarazioni della Presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, Marialina Marcucci, desidero intanto esprimerle un ringraziamento sincero per il lavoro svolto nel corso dei dieci…

Via Salicchi: “Meno propaganda e più onestà. I benefici reali arrivano dal nuovo ponte sul Serchio”
I consiglieri comunali dell’opposizione intervengono sulla situazione della viabilità in via Salicchi, dopo la rimozione dei cartelli di protesta da parte dell’amministrazione comunale, rivendicata come segnale di successo della nuova rotatoria

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È stato presentato questo pomeriggio (1 giugno) in commissione urbanistica lo studio di fattibilità per il casello di Mugnano, che l'amministrazione comunale ha commissionato al Polo universitario ‘Sistemi di trasporto e di logistica’ dell’ateneo di Pisa e che sarà allegato al quadro conoscitivo del nuovo Piano Operativo.
Il Piano Strutturale approvato nel 2017, alla fine del primo mandato dell'amministrazione Tambellini, aveva infatti già individuato l'area compresa fra Mugnano e Sorbano da sottoporre a salvaguardia per una possibile futura realizzazione di questa infrastruttura e il Piano Operativo, in corso di redazione, renderà più puntuale questa previsione.
Lo studio condotto dal professore Antonio Pratelli e dalla sua équipe ha preso in esame la situazione attuale, con la presenza dei due caselli, Lucca ovest e Lucca est, che distano appena 600 metri l’uno dall’altro. Attraverso rilievi di traffico, analisi dei flussi e sistemi di simulazione dinamica vengono messi in evidenza gli attuali problemi di sicurezza, legati ad un'alta incidentalità (soprattutto nel tratto di raccordo terminale della corsia di immissione dei veicoli che da Lucca Ovest si immettono in autostrada in direzione Firenze), problemi di efficienza del sistema e ricadute negative dal punto di vista ambientale (inquinamento atmosferico e inquinamento acustico).
Questa parte dello studio è stata già presentata in commissione nel mese di marzo. Quest'oggi, invece, è stata approfondita la possibile soluzione della situazione attuale, che consisterebbe nella trasformazione del casello di Lucca est in parcheggio scambiatore a servizio degli utenti dell'autostrada (Multi park Lucca est) e nella realizzazione del nuovo casello più a est, in località Mugnano.
“Ci siamo affidati ad un approfondimento scientifico qualificato – dichiara l'assessora all'urbanistica Serena Mammini – per poter rendere puntuale nel Piano Operativo la previsione dell'area di salvaguardia già effettuata dal Piano Strutturale. Non si tratta, oggi, di progettare il nuovo casello di Mugnano, cosa che peraltro non compete a noi come Comune, ma alla Regione e al Ministero. Si tratta invece di fornire strumenti utili per possibili scelte che la politica sarà chiamata a fare nei prossimi anni, in termini di mobilità e infrastrutture, per questo l’amministrazione ha avviato un costruttivo dialogo con il Ministero competente. Il Piano Operativo, del quale lo studio dell’Università di Pisa farà parte, non solo predispone un sistema di conoscenze, ma offre anche una visione aggiornata dell’opera pubblica e delle sue possibili ricadute in termini di benessere e qualità della vita. Il caso di Mugnano rappresenta Lucca nella sua propensione al futuro: in questo scenario il Piano Operativo è lo strumento traghettatore verso una città capace guardare avanti e di trovare soluzioni nuove a problemi vecchi. È espressione di una Lucca che trasforma le situazioni critiche e le traduce in risorse per la sua comunità, di una Lucca in equilibrio tra sostenibilità ambientale e responsabilità delle scelte”.
Più nel dettaglio, il Multi park Lucca est non prevederebbe alcun consumo di suolo, perché andrebbe sostanzialmente a utilizzare in maniera diversa l'area attualmente occupata dal casello e funzionerebbe sul modello di quello fiorentino, realizzato a Villa Costanza. Un'area a cui accedere direttamente dall'autostrada, che metterebbe a disposizione parcheggi per bus, autovetture e motocicli, in modo che da qui le persone potrebbero uscire lasciando il proprio veicolo per raggiungere la città a piedi, in bici o attraverso navette dedicate. Il nuovo casello di Mugnano sorgerebbe in un'area libera a ovest dello stabilimento Perini e a nord dell'autostrada A11, rispettando i vincoli urbanistici e di salvaguardia del reticolo idrografico, senza interferenze rispetto a quelli di carattere monumentale che hanno spesso rappresentato elementi di criticità nel progetto di infrastrutture viarie nella Piana come, per esempio, l’acquedotto del Nottolini.
Nell'ipotesi studiata, il casello si innesterebbe con la viabilità già esistente e con l'asse suburbano attraverso una nuova rotatoria sulla via di Mugnano, posta a nord ovest dello stabilimento Perini. Una seconda rotatoria, sempre sulla via di Mugnano, a sud est dello stesso stabilimento, realizzerebbe l'innesto con l'asse nord sud, il tutto senza significativi effetti in termini di consumo di suolo.
Nello studio di fattibilità allegato al Piano Operativo saranno inserite anche ipotesi di come collocare al meglio l'infrastruttura nel contesto dei paesi di Mugnano e Sorbano. In particolare si prevederanno azioni di sistemazione paesaggistica, andando a mitigare l’opera con progetti di forestazione e cinture verdi; gli attuali spazi pubblici saranno implementati e concentrati nei pressi del plesso scolastico. Si tratta dunque di produrre, attraverso queste necessarie azioni, nuovi contesti verdi e scenari urbani qualificati per attenuare l’impatto acustico. L’obiettivo è volgere in positivo gli aspetti critici, affrontandoli con un’intensa attività di progettazione urbana e paesaggistica.
Si prevede inoltre la realizzazione di una ciclopista da sviluppare sul sedime della ferrovia dismessa Lucca-Pontedera, per dotare così la zona sud e i paesi di Mugnano e Sorbano di uno straordinario parco lineare che consentirà di raggiungere il centro storico di Lucca in breve tempo, in sicurezza, con modalità e mezzi sostenibili e leggeri. Un’opera che costituirà un servizio soprattutto ai residenti e alla popolazione scolastica locale.
Infine è stata pensata la risistemazione di via di Mugnano, con particolare attenzione al decoro e alla sicurezza nel passaggio interno al centro del paese, assimilato a un piccolo centro storico, con una sua viabilità di servizio dedicata alla residenza attraverso un vero e proprio restyling dell’attuale viabilità. L’adeguamento di via Diodati, invece, a nord dello stabilimento Perini, servirà per sottrarre dalla parte più residenziale il traffico pesante e collegarsi facilmente al futuro asse nord-sud.
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Lo spettacolo è stato unico: una passeggiata al poetico chiaro di luna, dove più di cento persone sono state avvolte dalla luce fioca di migliaia e migliaia di lucciole, che sono tornate a popolare il polmone verde della città.
È stato un vero e proprio successo l'iniziativa "Tornano le lucciole sugli Spalti delle Mura": la visita guidata notturna, dal punto di vista naturalistico e storico, organizzata dal Comune di Lucca in collaborazione col Consorzio 1 Toscana Nord, e che ieri sera (martedì 1 giugno) ha animato la serata cittadina.
Le protagoniste dell'evento sono state proprio le lucciole primaverili: tornate a popolare, con le loro luci, la striscia verde che avvolge l'intero ingesso di Lucca, grazie anche alla svolta ambientalista compiuta dalla scelta di operare tagli selettivi, col mantenimento dei corridoi ecologici - che preservano appunto fauna e flora - lungo i fossi degli Spalti.
Ad accogliere i partecipanti, alla Casa del Boia, sono stati la biologa ambientale Arianna Chines, il presidente della commissione ambiente del Consiglio comunale Daniele Bianucci e l'assessore ai lavori pubblici Francesco Raspini. Ad accompagnare i cittadini nella camminata notturna lungo il prato degli Spalti sono stati, oltre ad Arianna Chines, Riccardo Massagli, Gabriele Calabrese, Antonella Giusti e Angela Giannotti.
All'appuntamento ha partecipato anche Celestino Marchini, che era assessore quando il progetto partito. Una dedica particolare gli organizzatori l'hanno voluta riservare a Franco Petrini, fondatore del gruppo "Custodi della Città" da poco scomparso, che negli anni ha sempre lottato affinché il verde degli Spalti fosse valorizzato come parco urbano.
L'adesione dei cittadini all'iniziativa (completamente gratuita) è stata straordinaria: per venire incontro alle più delle trecento persone che si sono prenotate, gli appuntamenti saranno ripetuti anche venerdì e lunedì prossimo.
Commento di Aldo Grandi: iniziativa senza dubbio meritoria e lodevole, ma mettetevi d'accordo, nel titolo avete scritto 300 persone e nel pezzo 100. Non per fare polemiche e non perché cambi la sostanza positiva dell'evento, ma chi ha redatto il comunicato stampa forse ha sbagliato qualcosa, magari nell'enfasi del momento?


