Politica
Andrea Crippa (Lega): "Lucca: l'eccellente "pagella" del Sole 24 Ore riguardante il Sindaco Pardini non ci sorprende. Il primo cittadino sta facendo un ottimo lavoro a favore dei lucchesi"
Andrea Crippa (Lega): "Lucca: l'eccellente "pagella" del Sole 24 Ore riguardante il Sindaco Pardini non ci sorprende. Il primo cittadino sta facendo un ottimo lavoro a favore dei…

Rincorsa a destra
È di ieri la notizia che la maggioranza di governo – almeno quella dichiaratamente impermeabile a inciuci con chi dovesse capitare e convenire ai Berluschidi – stia tentando di spingere sui pedali innestando un rapporto più alto per vincere per distacco

Elisa Montemagni (Lega): "Provincia di Lucca: 35 immigrati irregolari scortati ai Cpr dalla Questura negli ultimi mesi. Numeri importanti che richiedono la presenza di un'apposita struttura anche in Toscana"
"Nel complimentarci con la questura di Lucca e gli agenti per il lavoro svolto quotidianamente, relativo anche all'attività di scorta d'immigrati irregolari(ben 35 negli ultimi mesi) presso i…

Emergenza abitativa, Giglioli (Sinistra Italiana): "Sul Piano Casa servono risposte concrete, non annunci"
"La Lega esulta per il Piano Casa del Governo e lo definisce una riforma storica. Bene, allora leggiamolo nel merito, perché gli slogan non bastano a risolvere l'emergenza abitativa"

Camelia Mihahilescu, moglie di Roberto Vannacci, mostra il dito medio agli antifascisti che cantano Bella ciao: strepitosa!
Se gli imbecilli volassero, gli antifascisti sarebbero tutti per aria senza alcuna distinzione. Quello che è accaduto a Viareggio in queste ultime ore dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che buona parte della sinistra è una accozzaglia di dementi, ignoranti, incapaci

Legge regionale sul clima, tutto esaurito a Equinozio per l’incontro con Ghimenti. AVS-Europa Verde: “Per le elezioni comunali del prossimo anno chiediamo discontinuità su assi viari e acqua bene comune”
“Il sindaco Pardini giubila pubblicamente per il sondaggio annuale di gradimento del Sole 24ore: lo stesso che la destra definiva “farlocco” in passato, quando i…

Inaugurata la nuova rotatoria fra via della Formica e via Consani. Pardini: "Abbiamo sostituito un incrocio pericoloso e congestionato con un'opera che fluidifica il traffico e aumenta la sicurezza di tutti"
Realizzata in poco più di due mesi di lavori, è stata inaugurata questa sera (martedì 7 luglio) la nuova rotatoria fra via della Formica e via Consani a…

Mobilità sostenibile, Lazzarini (Forza Italia): "Cinque milioni per Lucca sono una grande opportunità. Grazie al ministro Pichetto Fratin"
"Il finanziamento di 5 milioni di euro ottenuto dal Comune di Lucca dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica rappresenta una notizia estremamente positiva per la nostra…

Pardini primo sindaco di centrodestra in Toscana per consenso e secondo in assoluto a livello regionale. I capigruppo: "Fiducia dei lucchesi chiara, hanno capito che siamo amministrazione del fare"
Oggi il 56% dei cittadini voterebbe di nuovo per lui. Di Vito, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Pierini commentano i risultati del Governance Poll 2026 del Sole 24 Ore: "Netta discontinuità rispetto al passato, i cittadini lo percepiscono"

Al via petizione popolare per una piscina comunale pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo
Al via petizione popolare per una piscina comunale pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo. AVS/Europa Verde: “Lucca tra le pochissime Città in Italia a non averla, incomprensibile non prevederla quando si spendono 40milioni di euro per due nuove arene”

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Un nuovo palazzo di giustizia a Lucca. Questa l'ipotesi portata avanti da 'Per Lucca i suoi paesi', commentando lo stanziamento di quattrocento milioni di euro per opere edilizie voluto dal ministero della giustizia.
Per gli esponenti della lista civica, questi fondi "potrebbero costituire l'occasione per dare una sede valida agli uffici giudiziari nella città di Lucca. In un recente passato si sono fatti molti sforzi per adeguare una parte del vecchio Ospedale Galli Tassi, ma tale opera appare da completarsi per maggior comodo degli uffici e delle aule di udienza".
Per non disperdere tutto il lavoro fatto fino ad oggi, la proposta è quella di usare i fondi governativi per adeguare il Galli Tassi. Questa l'idea: trasferire le scuole, gli uffici comunali ed il comando della polizia municipale, per destinare gli spazi ora da questi occupati, dopo i necessari lavori, a sede giudiziaria.
L'appello è dunque al sindaco Tambellini, affinché proceda a contattare il ministero della giustizia per pianificare un progetto. "La gravissima crisi economica prodotta dall'epidemia virale porterà ad una ristrutturazione di tutto il sistema ed i centri urbani, specie nella loro parte storica: se non vogliono cadere nel degrado, devono essere ripensati ed allineati alla nuova realtà. L'adeguamento del palazzo di giustizia deve essere un tassello di un mosaico più complesso che richiede una strategia".
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“Leggiamo sulla stampa che Coima interviene su Milano, e noi diciamo: perché no?”. Così esordiscono i consiglieri comunali Consani e Torrini.
E continuano: “Coima è una SGR (Società di Gestione del Risparmio) che gestisce fondi immobiliari, è il suo mestiere: reperire denaro, costruire e/o gestire immobili e portare il risultato finanziario all’investitore. Ci allarmeremmo se sui giornali ci fosse scritto che i 50 milioni di euro destinati alla Manifattura venissero impiegati altrove, per perseguire sì, uno degli oggetti sociali della Fondazione, ovvero quello di proteggere il patrimonio ed erogare sul territorio della provincia di Lucca la redditività derivante dalla gestione di tale patrimonio, in tal caso continueremmo a beneficiare delle liberalità della Fondazione, rinunciando però all’impiego di quei denari su quell’operazione. Cinquanta milioni di euro che verrebbero invece impiegati con la certezza del perseguimento di quei difficili obiettivi di “equilibrio bilancistico”, che consentano di investire sul territorio, senza però speculare, riportando comunque il necessario valore aggiunto, in modo che possa continuare ad erogare regolarmente ad enti e associazioni”.
“Sembra facile, ma è esercizio difficilissimo – sottolineano i due consiglieri - perché la Fondazione dei soldi investiti deve rientrare con interesse (è il suo guadagno ed è ciò che può distribuire), ma al tempo stesso, per una questione di etica, non “specula”, soprattutto laddove solitamente eroga le sue liberalità: sarebbe un controsenso. Ti regalo, ma poi me ne approfitto: non esiste”.
Proseguono Consani e Torrini: “Ci preme informare i cittadini lucchesi, che sono continuamente invasi da notizie spesso fuorvianti ed allarmistiche sull’argomento, che la Fondazione, per un’opera mastodontica come è il recupero della Manifattura Tabacchi di Lucca e per la sua successiva gestione commerciale, si avvarrà delle competenze di Coima e del fondo immobiliare appunto, strumento che consente di versare i denari e demandare la gestione a terzi, nel caso specifico Coima sgr, ma poteva essere qualsiasi altro gestore. Nel caso specifico il fondo dedicato alla Manifattura, partecipato al 100 per cento dalla Fondazione, si chiamerebbe “Coima Urban Regeneration Fund” e nell’organo di amministrazione come garante, partecipa il presidente della Fondazione, assumendosi le responsabilità del buon andamento dell’investimento – ci viene da sorridere quando vengono attribuiti conflitti di interesse perché presente nelle posizioni di indirizzo di altri fondi di Coima partecipati dalla Fondazione - Il fondo sarà quindi gestito da Coima sgr perché, per le esperienza pregresse, secondo la Fondazione, è il gestore che consente di avere maggior tranquillità per un’opera come questa. Non investe Coima, ma la Fondazione attraverso Coima”.
“E allora, da amministratori lungimiranti - spiegano i consiglieri - ci dobbiamo domandare se la Manifattura deve essere recuperata o lasciata lì a marcire generando soltanto costi per l’amministrazione. Se vogliamo che l’investitore debba essere la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, oppure ci va bene chicchessia (e gli speculatori sono alle porte), se cogliere l’occasione che venga popolata sin da subito da giovani dipendenti di una multinazionale dell’informatica, che genera sicuramente un indotto immediato per la città intera. Se vogliamo che i 50 milioni di lavori vengano affidati ad imprese e professionisti locali con il relativo indotto. Se ottenere dall’inizio i vantaggi derivanti dalle varie imposte comunali”.
“Questi sono i quesiti principali ai quali dobbiamo rispondere - seguitano Consani e Torrini - Superati questi dobbiamo entrare nel merito della progettazione e della destinazione futura, su cosa è bene fare per la Lucca del futuro, su chi dovrà gestire i parcheggi (ovviamente METRO), su chi deve percepire i proventi dei parcheggi e fino a quando, quali clausole inserire a salvaguardia dell’Ente che siamo chiamati ad amministrare, ecc…, tanti sono gli argomenti da affrontare nel reciproco interesse.”
Precisano i consiglieri: “Gli attuali soggetti contrari alla realizzazione dell’opera, nel caso in cui non si andasse avanti, si scontrerebbero subito sui parcheggi, perché abbiamo chi dice no perché i parcheggi sono pochi e chi dice no perché i parcheggi sono troppi. C’è chi dice no perché la Fondazione fa speculazione, e c’è chi dice no perché la Fondazione ci rimette. Insomma il fronte del no è unitissimo solo sul no.”
“Noi diciamo che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca - terminano Consani e Torrini - è l’unico ente che ci consente di avere garanzie etiche e sociali sullo svolgimento dei lavori; non è possibile nutrire timori sul rispetto del nostro territorio e dei nostri denari da parte di chi il territorio lo ha valorizzato. Per questo dobbiamo considerare l’Ente di San Micheletto come unico interlocutore, per imbastire una trattativa che porti i maggiori benefici possibili al Comune di Lucca, tenendo conto degli equilibri e delle reciproche competenze".
"Come detto più di una volta in consiglio comunale - attaccano i consiglieri - su un’opera così ampia come questa il sindaco doveva imbastire un tavolo condiviso con la partecipazione di tutte le forze politiche presenti nella assise più importante della città, sgombrando così il campo da sospetti e primogeniture di sorta, solo in questa maniera avremmo raggiunto in tempi brevi una soluzione partecipata trasversalmente che avrebbe portato rapidamente al recupero di quello che era la Manifattura Tabacchi di Lucca.”


