Politica
Pace e Guerra, il sonno degli imbelli
Lev Tolstoj è stato tra i più grandi scrittori dell’Ottocento e una guida per intere generazioni di studenti che hanno letto il suo capolavoro Guerra e pace

Lucca: si discute della guerra con Moni Ovadia e Ugo Giannangeli
Dopo il successo della conferenza con il professor Angelo D’Orsi, tenutasi al teatro di Valdottavo nel gennaio scorso, Lucca contro la guerra propone una nuova occasione di incontro e di dibattito sulla guerra

Giustizia, grande partecipazione a Lido di Camaiore per “Le Ragioni del Sì” con Forza Italia. Sisto e Bergamini: «Una riforma di libertà e di garanzia per i cittadini»
Sala gremita e dibattito intenso questa mattina all'Hotel Riviera di Lido di Camaiore per l'incontro pubblico "Le Ragioni del Sì", organizzato da Forza Italia e dedicato alla…

Pulia, l’assemblea di “Lucca partecipa” chiede di modificare il progetto: “Sui grandi eventi non c’è alcune visione, al sindaco domandiamo in che modo intende rendere definitivo il “palcoscenico” del Campo Balilla”
“Per rispondere alle questioni che abbiamo sollevato, il sindaco ha cambiato le carte in tavola sul tema degli spazi per eventi e spettacoli: Pardini, per la prima volta,…

Viareggio Futura, un ritratto della città costruito dalla voce dei cittadini
Questa mattina, al Nuovo Mercato Ittico di Viareggio, si è svolto l’evento “Viareggio Futura: quando la partecipazione è concreta”: un appuntamento che ha visto una grande partecipazione di cittadini, rappresentanti del mondo produttivo, culturale e associativo

Forza Italia, la sede di Lucca diventa operativa: per consiglieri comunali e assessore al via incontri settimanali con i cittadini
La sede di Forza Italia Lucca in viale San Concordio 354, dopo l'inaugurazione, diventa pienamente operativa e apre le porte ai cittadini con una serie di appuntamenti…

Lucca Arena, Vietina (Lucca è un grande noi): “Mancano basi solide, il conto lo pagano i lucchesi”
Dopo la risposta dell’assessore Buchignani alla sua interrogazione su Lucca Arena, si dichiara nettamente pessimista Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi: “Dei 36 milioni previsti,…

Acqua che sa di gas ad Antraccoli, che esce marrone dai rubinetti dell'Oltreserchio e che contiene PFAS nei pozzi di San Filippo: il "Forum acqua pubblica sì-cura" chiama a raccolta le realtà che si occupano delle criticità
"Puzza di gas, coi PFAS, marrone... L'acqua di Lucca si-cura?". Sceglie un titolo un po' provocatorio, ma che ben spiega la situazione attuale, il "Forum acqua pubblica sì-cura"…

Pulia, i capigruppo di maggioranza: "Ripensamento del progetto adesso sarebbe irresponsabile"
Cecchini, Di Vito, Pasquinelli, Del Barga, Fava e Pierini rispondo a Bianucci: "Dichiara il falso, il sindaco non ha mai detto che il progetto è sbagliato. Area complementare ai grandi eventi, la città è proiettata verso un futuro sempre più internazionale"

Gratta e perdi
Preconizzai, e ci presi, la fine mediatica della belloccia signora Boccia, quando spostò il tiro dal ministro Sangiuliano e accusò la “Bianchina” Berlinguer di volerle estorcere un’intervista

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L’assalto alla diligenza continua e Palazzo Orsetti continua ad essere considerato come ufficio di collocamento per lavoratori precari in cerca di stabile occupazione. Dopo Salvadore Bartolomei, già dipendente a tempo determinato del gruppo Lega alla Regione Toscana è la volta di Riccardo Cavirani, segretario provinciale in carica della Lega piazzato a fare il presidente di Geal.
Purtroppo, afferma Giovanni Minniti, non tutti intendono la politica come impegno sociale disinteressato per perseguire il bene comune e brigano per ottenere incarichi di prestigio non consoni alle proprie competenze professionali.
E’, appunto, il caso di Cavirani che in passato ha lavorato come addetto stampa al servizio di politici e ha dato ripetizioni private di storia e letteratura ma non ha mai gestito imprese, non ha competenze giuridiche o manageriali e non ha il curriculum idoneo per assumere la presidenza di Geal in un momento particolarmente delicato per l’azienda che dovrà fare le scelte giuste per continuare nella gestione del servizio idrico e per questo ha bisogno di figure di vertice che conoscono a fondo quel settore.
Cavirani, prende il posto di Paolo Buchignani che, essendo un dottore commercialista di Lucca, sapeva bene come muoversi in città e nel contesto aziendale soprattutto nei rapporti con l’amministratore delegato nominato da Acea che è un manager che conosce molto bene il settore idrico e che non avrà nessuna difficoltà ad imporre le sue decisioni ad un presidente le cui conoscenze in materia di acqua si limitano alle damigiane da riempire al fontanello pubblico.
Sappiamo tutti che le presidenze delle società partecipate comunali sono di nomina politica, ma è pur vero che quegli incarichi sono stati assegnati sempre a personalità prive di incarichi politici correnti e, fatta salva qualche rara eccezione, con requisiti professionali adatti a gestire compagini societarie complesse.
Fatto sta che, così come Bartolomei, nemmeno Cavirani di suo ha portato un solo voto alla coalizione che ha vinto le amministrative di Lucca nel 2022 e di lui non si può dire nemmeno che sia un politico di successo dal momento che, come Bartolomei a Capannori, anche lui è stato trombato alle elezioni amministrative di Seravezza dove è arrivato terzo su tre candidati alla carica di sindaco.
Cavirani e Bartolomei sono stati quelli che hanno chiesto a Pardini la mia defenestrazione da assessore. I motivi a questo punto sono chiari a tutti, Per me, conclude Minniti, la loro richiesta è una medaglia d’oro appuntata sul mio petto!
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In merito alla questione sollevata nei giorni scorsi dalla Pizzeria Pellegrini, l'assessore al commercio Paola Granucci precisa quanto segue: "La Pizzeria Pellegrini ha ottenuto regolarmente la concessione di suolo pubblico nella misura prevista dal vigente regolamento comunale. Tuttavia, l'attività ha occupato spazi non assegnati e non previsti dalla concessione, in seguito all'insediamento della nuova attività adiacente. A seguito di due accertamenti da parte della Polizia Municipale, intervenuta in risposta ad altrettanti esposti, è stato rilevato il mancato rispetto del regolamento. Come previsto dalle norme, si è proceduto con la revoca temporanea della concessione per un periodo di 90 giorni. Comprendiamo il dispiacere e il disagio per una situazione che coinvolge un'attività storica del centro, da sempre parte della vita economica e sociale della città. Tuttavia, l'amministrazione comunale ha agito in piena coerenza con quanto stabilito dal regolamento e nel rispetto del principio di equità verso tutte le attività commerciali. Fin dall'inizio ci siamo attivati per favorire il dialogo tra le parti e per fornire ogni supporto possibile attraverso gli uffici competenti. Ma è doveroso ribadire che le regole valgono per tutti e che il loro rispetto è indispensabile per garantire correttezza, ordine e pari diritti per tutte le realtà presenti nel centro storico."


