Alcuni anni fa un gruppo di cittadini di Ponte a Moriano proposero al sindaco Alessandro Tambellini un intervento di rifacimento della Piazza Cesare Battisti, dello spazio a giardino adiacente al teatro Idelfonso Nieri, delle stanze attigue al teatro, del Parcheggio Mennucci e di quello che resta degli ex spogliatoi. Da parte del sindaco ci fu molta attenzione alla proposta ed incaricò i tecnici comunali di redigere un progetto per consentire di partecipare ad eventuali bandi regionali.
Da li a poco la regione Toscana aprì un bando di "Rigenerazione Urbana delle Periferie" e avendo il progetto pronto l'Amministrazione Tambellini vi partecipò con la proposta progettuale denominata "Quartieri Social San Concordio e Ponte a Moriano" inviata con Prot. n. 49166 del 31/03/2022.
A seguito della presentazione da parte del Comune di Lucca della manifestazione di interesse al bando, la Regione Toscana, tramite risorse FESE 2021-2027 e fondi regionali (LOR. 65/2014, L. 145/2018), ha finanziato gli interventi di riqualificazione urbana sia a San Concordio che a Ponte a Moriano; in particolare il recupero del teatro Idelfonso Nieri, della Piazza Cesare Battisti e del Parcheggio Mennucci.
Il giorno 27 settembre 2023 il sindaco Mario Pardini, nella sala della Croce Verde di Ponte a Moriano, presentò il progetto di riqualificazione e il direttore dell'Istituto Demopolis Pietro Vento illustrò il percorso di ascolto dei cittadini che per due mesi poterono esprimere i loro contributi migliorativi attraverso un canale appositamente predisposto.
Fu quindi compito dell'Istituto Demopolis raccogliere le opinioni, le voci, le suggestioni della cittadinanza in merito ai progetti presentati e analizzarne le proposte.
Alla fine dell'indagine demoscopica il giorno 23 novembre 2023, sempre nella sala della
Croce Verde di Ponte a Moriano, ne furono illustrati i risultati.
Da quel lontano novembre 2023, i cittadini di Ponte Moriano non sono più stati informati dall'Amministrazione Comunale attuale su l'iter del progetto, sulle possibili variazioni richieste dai cittadini, attraverso l'indagine demoscopica, o sulle decisioni di modifica proprie dell'attuale amministrazione rispetto al progetto originale.
La partecipazione ed il coinvolgimento dei cittadini è un requisito essenziale per la qualità della democrazia, non mi sembra che in questa situazione sia stato realizzato.
Infatti sono passati ben 28 mesi, e tutto continua a tacere. E' possibile che non vi sia stata la volontà dell'Amministrazione Comunale di tornare a Ponte a Moriano per un confronto pubblico con i cittadini, commercianti e ambulanti? Non sarebbe stato necessario illustrare il progetto esecutivo, i tempi di realizzazione e le fasi dei lavori, anche nell'ottica di recare il minor disagio possibile ai cittadini, in una zona nevralgica e centrale del paese?
Tra l'altro ci chiediamo il motivo di ritardo nell'avvio dei lavori?
"Ponte a Moriano dimenticata dalla nuova amministrazione?"
Scritto da Paolo Moriconi
lettere alla gazzetta
04 Febbraio 2026
Visite: 49



