I cicloamatori di tutti gli enti e categorie maschili e femminili saranno di scena il 14 febbraio nella 21.a edizione della "Ricordando Marco Pantani". Il campione, scomparso il 14 febbraio 2004, viene ricordato in Lucchesia con questa classica che Pierluigi Poli volle istituire nel 2005 per ricordare l' ultimo interprete di un ciclismo di altri tempi, che faceva venire in mente le imprese di Coppi e Bartali, caratterizzato da imprese eroiche e dure che segnarono il culmine di un ciclismo pionieristico e di grande fatica, in un' era di strade sterrate. Quei distacchi in salita che il campione cesenate riportò di attualità riuscendo ad appassionare milioni di persone grazie alle sue imprese di scalatore puro.
Un Memorial molto ambito dagli scalatori che avrà la partenza su un tratto pianeggiante ed arrivo in salita come nelle precedenti 20 edizioni. Lo striscione di arrivo sarà appeso davanti alla chiesa di San Pietro Apostolo sul colle di Fiano, come già successe in passato. L' arrivo in salita ha avuto nelle precedenti edizioni sede rispettivamente nelle località di S. Lorenzo di Brancoli, Il Ciocco, Valgiano, Fiano, Coreglia Antelminelli e Chiatri. L' ideatore Pierluigi Poli ha da quest' anno affidato l' organizzazione al G.S. Tuscany Legend del presidente Paolo Pagni che ha trovato nel Sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti un valido appoggio affinché la corsa avesse il suo epilogo e gradimento in una sua frazione territoriale come Fiano
LA PARTENZA ALLE ORE 13, 30 DAL FOTO BOARIO
Il ritrovo è fissato al Foro Boario da dove la gara alle 13, 30 si muoverà per un tratto turistico ed il via ufficiale sul nuovo ponte che vedrà così per la prima volta il passaggio di una gara ciclistica, in attesa del Giro d' Italia che transiterà da li nella tappa Porcari-Chiavari. I concorrenti, divisi in due partenze: prima i più giovani e dopo 5 minuti i meno giovani e le donne, raggiungeranno Ponte a Moriano per poi proseguire verso Borgo a Mozzano, Chifenti, Ponte di Calavorno, ancora Borgo a Mozzano, Ponte a Moriano, Ponte Freddana prima di immettersi sulla via per Camaiore fino a S. Martino in Freddana da dove inizieranno i 7 chilometri decisivi e conclusivi che porteranno all' arrivo di Fiano. Le rampe che precedono l' arrivo saranno cruciali per un' azione di forza che determinerà il risultato. Gli scalatori pagheranno in termini di dispendio energetico per ottenere il successo e segnare il proprio nome sul prestigioso albo d' oro.
I PREMI
Fra i premi l' ambita maglia gialla "Pantani" ai due vincitori e la maglia rosa alla prima donna. La gara, sin dalla prima edizione, è stata classica di apertura del ciclismo amatoriale e tra i vincitori sono segnati nomi di corridori giunti anche da fuori Toscana come l' ex professionista emiliano Michele Rezzani, primo proprio nell' arrivo di Fiano nel 2009. Altro extra regionale ad imporsi fu il ligure Luca Raggio nel 2023. Tra i toscani ricordiamo i tre successi di Fausto Baglini e di Andrea Beconcini. Nella scorsa edizione vinse l' ex dilettante Mikel Demiri. La gara sarà diretta dal Direttore di corsa nazionale Matteo Giannini e valida per l' assegnazione del campionato provinciale per le varie categorie amatoriali. Una classica amatoriale che suscita anche un forte coinvolgimento emotivo ed un traguardo significativo per gli atleti in una combinazione di sfida e passione.