E' in programma martedì 3 febbraio l'incontro sul tema «Leggi razziali, deportazione e salvezza», ultimo evento realizzato dalla Scuola per la Pace, la Provincia di Lucca e l'Istituto storico della Resistenza e dell'Età contemporanea lucchese per celebrare il Giorno della Memoria.
Anche in questo caso è stato organizzato un doppio appuntamento: la mattina (a partire dalle 10, in Sala Tobino) dedicata alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio e, il pomeriggio, alle 17, nell'Antica Armeria di Palazzo Ducale, aperta alla cittadinanza a ingresso libero.
Si tratta di un approfondimento che permetterà di fare il quadro complessivo della persecuzione e della deportazione ebraica in provincia di Lucca.
La mattina, con gli studenti, questo tema sarà affidato a Silvia Quintilia Angelini e Stefano Bucciarelli dell'Isrec di Lucca, mentre nel pomeriggio relatore sarà, oltre a Silvia Quintilia Angelini, il direttore dell'Istituto storico della Resistenza, Jonathan Pieri.
L'incontro partirà da una ricostruzione del contesto storico della discriminazione antisemita, dalle leggi razziali emanate nell'Italia fascista nel 1938 alla persecuzione attuata durante il periodo della occupazione nazista e sotto il fascismo della Repubblica sociale, fino alla deportazione ad Auschwitz. Il tema centrale sarà quello della presenza e della condizione degli ebrei nel territorio della provincia di Lucca, con l'illustrazione di storie di salvezza e storie di cattura, deportazione e sterminio.
Tematiche che la Provincia, assieme all'Istituto Storico della Resistenza, ha approfondito anche tramite alcune mostre, tutt'ora allestite in alcuni comuni del nostro territorio, come "Nel vento e nel ricordo" e "Il banco vuoto", entrambe sulle conseguenze che le leggi razziali ebbero sulla popolazione ebraica, con un focus sull'effetto delle leggi razziali nel mondo della scuola.
Le scuole che desiderano partecipare all'incontro della mattina devono prenotarsi contattando la Provincia di Lucca (tel. 0583 417481), la partecipazione è gratuita.
Intanto prosegue la mostra «Genocidi del XX Secolo», curata dal Mémorial de la Shoah di Parigi, realizzata con il sostegno dell'Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna allestita nell'Antica Armeria di Palazzo Ducale e che propone un approccio comparato dei tre genocidi riconosciuti dall'umanità come tali: quello degli Armeni dell'Impero Ottomano; il genocidio degli Ebrei d'Europa e quello dei Tutsi in Ruanda. L'analisi delle similitudini e delle differenze che questi genocidi presentano permette di comprendere meglio i meccanismi che hanno caratterizzato ognuno di essi.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 20 febbraio, a ingresso gratuito, dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-18.
I docenti che parteciperanno agli incontri pomeridiani avranno un attestato di presenza. La partecipazione delle scuole a tutte le iniziative è gratuita, la prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni si può contattare la Scuola per la Pace della Provincia al numero 0583/417481 o alla mail



