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Re Leone è tornato a casa
L'ipocrisia di un intero mondo politicamente, sportivamente ed eticamente corretto che, per troppo tempo, nonostante sia stato un campione del mondo di ciclismo con ben 42 vittorie…

Basketball Club Lucca batte la Virtus Siena e culla il sogno promozione
Basketball Club Lucca – Virtus Siena 82 - 77 (29– 25) (48 – 46) (64 – 60) (82– 77)

Non c’è due senza tre, e sul traguardo di Chiavari l’Ecuadoriano Jhonatan Narvaez cala il tris
11 ^ Tappa Porcari - Chiavari di km 195 km («««). Non c’è due senza tre, e sul traguardo di Chiavari l’Ecuadoriano Jhonatan Narvaez della UAE Team Emirates, grande…

A Porcari una grande festa in tinta rosa: il Giro d'Italia ha vinto ancora una volta
E finalmente il giorno tanto atteso della partenza dell’11^ Tappa del Giro d’Italia da Porcari, è arrivato. Quattro mesi di duro lavoro per far si che la mattina…

Prestazione stratosferica di Filippo Ganna che copre i 42 km da Viareggio a Massa con il tempo di 45’:53”
10 ^ Tappa Viareggio – Massa Tudor ITT di km 42 km. Prestazione stratosferica d Filippo Ganna che copre i 42 km da Viareggio a Massa con il tempo…

Mercoledì al Palatagliate ultimo round per il Basketball Club Lucca
Per il Basketball Club Lucca, il match che si disputerà mercoledi 20 maggio alle 20:30, sarà l'ultimo round che chiuderà i quarti di finale

Va a Perugia gara -1 della finale play-off
Il primo incontro della finale per l'accesso alla fase nazionale va a Perugia al termine di una gara non bellissima, ma molto combattuta da ambo le parti

Dopo il secondo giorno di riposo, il Giro d’Italia arriva in provincia di Lucca con la cronometro Viareggio-Massa e la partenza dell’11^ Tappa da Porcari
Dopo il secondo giorno di riposo, il Giro d’Italia arriva in provincia di Lucca con la cronometro Viareggio-Massa e la partenza dell’11^ Tappa da Porcari (Paper District). L’analisi…

Moser, Chiappucci e Bartoli a Porcari per raccontare le grandi storie del ciclismo
Alla Fondazione Lazzareschi una conversazione con campioni e volti storici delle due ruote condotta da Alessandro Brambilla

Quando la strada sale, Jonas Vingegaard è una sentenza
9^ Tappa Cervia - Corno alle Scale di km 184 km («««). Quando la strada sale, Jonas Vingegaard è una sentenza. E nell’arrivo di Corno alle Scale il campione…

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Con una netta vittoria ai danni delle ‘vicine di casa’ del Ciatt Prato e un pareggio (che sta forse un po' stretto) contro la ligure TT Don Bosco Varazze ASD, le ragazze Corini Chiara, Brancaccio Sara, Bortoli Sara e Ferri Giada (guidate da coach Di Fiore Nicola) hanno sancito il loro debutto nel girone F della serie B nazionale femminile, che coincide anche con la prima volta in assoluto di una squadra femminile in una categoria nazionale per la società del tennistavolo lucchese. Grande orgoglio e soddisfazione per l’ottimo esordio in casa rossonera, che ha lavorato bene durante la stagione sportiva precedente per rafforzare il roster femminile: infatti, la coppia ormai assodata Corini-Bortoli ha accolto le esperte Brancaccio Sara e Ferri Giada, proprio per poter competere al meglio in una categoria di rilievo nazionale.
La prima giornata di campionato, svoltasi proprio al Palaincas di Lucca, ha visto quindi disputarsi due incontri: la sfida contro il Ciatt Prato si è conclusa 4-0 in favore delle ragazze lucchesi, che hanno registrato un punto caduna; la sfida contro il TT Don Bosco Varazze ha invece visto sfuggire per un soffio la vittoria (sul 3-1 in favore delle padroni di casa le liguri hanno ripreso la corsa pareggiando 3-3) con un punto a testa per Corini, Brancaccio e Ferri. Il bilancio conclusivo è comunque più che positivo; appuntamento a domenica 5 novembre per il secondo concentramento.
Oltre all’esordio della serie B femminile altri importanti risultati sono arrivati dal Torneo Open svoltosi a Sesto Fiorentino nello stesso weekend di sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre: da menzionare le vittorie di Mankowski Oliver, primo classificato nella categoria Singolo M/F Over 50, di Casali Diego, primo classificato nella categoria Singolo M/F Over 600, e di Valbuena Oliver, terzo classificato nella categoria Singolo M/F over 5000.
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Si chiudono con due medaglie d'argento i campionati italiani under 22 per la Pugilistica Lucchese, che si è recata a Roccaforte di Mondovì, sede della competizione, con una squadra composta da tre atleti, accompagnati dal maestro Giulio Monselesan.
Il primo a debuttare già giovedì 28 settembre in questi campionati è stato Alessandro Gatti, élite 61 kg, che ha incassato una sconfitta doppiamente amara contro Angelo Zaccariello (Fiamme Oro). Al termine di un match molto combattuto, infatti, il lucchese era stato dichiarato vincente da tre giudici su cinque. In suo sfavore è andata la revisione del verdetto, consentita grazie ad una recente modifica del regolamento, che permette di chiamare in causa altri due giudici nel caso in cui la vittoria sia assegnata da tre giudici contro il giudizio degli altri due. Al termine della revisione, è stato Zaccariello ad aggiudicarsi l'incontro per quattro a tre.
Venerdì 29 è stata invece la volta di salire sul ring per Achraf Lekhal, élite 71kg al suo primo anno nella categoria dei maggiorenni, ma già considerato testa di serie nella competizione. Un titolo più che azzeccato, visti i risultati ottenuti. Al primo incontro di questi campionati, il lucchese ha infatti affrontato il laziale Gabriele Cefali (Casalbruciato ETS-APS). Avversario ostico, in grado di mettere in difficoltà Lekhal nella prima ripresa, che ha però ingranato dalla seconda, mettendo in mostra le sue grandi qualità tecniche e evitando abilmente gli attacchi dell'avversario, conquistando così una vittoria unanime. Il giorno seguente Lekhal in semifinale ha trovato di fronte a sé il lombardo Fabrizio Tibiletti (Pugilistica Heracles), avversario complicato, ma anche in questo caso non è cambiata la storia. Il lucchese ha continuato a crescere con il passare dei minuti, acquisendo sempre più sicurezza e precisione, arrivando in questo caso ad una vittoria per quattro a uno. La musica è invece cambiata nella finale di domenica, disputata con il già campione italiano under 22, nonché titolare della maglia azzurra under 22, Gabriele Guidi Rontani (Gruppo Sportivo Esercito). L'avversario sulla carta proibitivo, pur aggiudicandosi unanimemente il primo round, non ha infatti avuto vita facile, essendo stato spesso colto in fallo dai colpi di incrocio di Lekhal. A differenza degli altri incontri però, l'allievo di Monselesan è andato calando col passare del tempo, non riuscendo a trovare una risposta alle lunghe leve e ai precisi assalti dell'avversario, aggiudicatosi infine anche la medaglia d'oro.
La giornata di venerdì ha visto iniziare i campionati anche per Miria Rossetti Busa, passata élite nei 48kg prima dell'inizio della competizione su concessione straordinaria della commissione tecnica FPI, appena dopo aver conquistato il suo terzo oro nazionale ai campionati Youth. Ai quarti di finale si è dunque scontrata con la laziale Valeria Parracciani (Roma Boxe Torre Angela), pugile dotata di un'ottima tecnica che ha messo in piedi un infuocato incontro, ma che è stata però superata dalla Rossetti Busa sia dal punto di vista tecnico che tattico, arrivando alla fine con un verdetto che recitava quattro a uno per la lucchese. Ottima prestazione per la pugile nostrana anche nelle semifinali di sabato, che la hanno vista incrociare i guanti con la veneta Marianna Mantovani (Cuba Boxe "El Guiro"), la quale non ha saputo trovare una risposta alle poderose e rapide combinazioni di ganci della Rossetti Busa, dichiarata poi all'unanimità vincitrice dell'incontro. Ad attenderla nella finale di domenica c'era però un'avversaria molto più che complicata: Erika Prisciandaro (Fiamme Oro), campionessa in carica della categoria 48kg ai campionati italiani assoluti e medaglia d'argento ai campionati europei Youth 2022. La difficoltà del match sulla carta non ha però scoraggiato la Rossetti Busa, protagonista di una buona prestazione, in cui non si è fatta problemi a tentare l'assalto alla Prisciandaro, abile però a sua volta ad evitare i pericolosi pugni della lucchese. Al termine delle tre riprese la vittoria viene però giustamente assegnata alla pugile delle Fiamme Oro.
Una trasferta giudicata quindi positivamente dallo staff tecnico della Pugilistica Lucchese, non solo per i due argenti conquistati, ma anche per le buone prestazioni dei suoi atleti nelle rispettive finali, che, trovatisi di fronte ad avversari con maggiore esperienza e un curriculum più illustre, non hanno comunque sfigurato, dimostrando sia l'attuale qualità dei ragazzi che un ampio margine di miglioramento.


