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Trionfo del Team Ronin MMA Lucca ai Campionati Italiani XFC di Grappling
Grande successo per il Team Ronin MMA Lucca della Palestra Samurai Karate ai Campionati Italiani di Grappling XFC disputati a Modena, dove gli atleti lucchesi hanno conquistato risultati di prestigio portando a casa titoli, cinture e numerosi podi

La Toringhese calcio a 5 vince la fase interregionale AICS e vola alle finali nazionali di Cervia
Ormai da diversi anni, per l’esattezza 15, la Toringhese calcio a 5 del presidente Giuseppe Martinelli è protagonista in Lucchesia e in Toscana nei campionati dilettantistici con buoni…

BCL, un nuovo progetto per l'Under19
Un'alleanza strategica tra Etrusca Basket San Miniato, Bellaria, Juve Pontedera e Basketball Club Lucca per un basket di eccellenza

Il Club Nautico Versilia è Guardiano della Biodiversità
Presso le sale e i pontili del sodalizio viareggino si è svolto l' evento citizen science dell'Università di Pavia. "Cosa c'è sotto la tua barca? Le specie aliene: intrusi che viaggiano con te"

Il Giro d’Italia parla finalmente toscano sul traguardo di Verbania: vince Alberto Bettiol
13^ Tappa Alessandria - Verbania di km 189 km («««). Il Giro d’Italia parla finalmente toscano sul traguardo di Verbania. Ad aggiudicarsi la tappa è stato infatti Albero Bettiol,…

Il belga Alec Segaert della Bahrain Victorious si aggiudica la 12^ tappa sul traguardo di Novi Ligure
12 ^ Tappa Imperia – Novi Ligure di km 175 km. Con un azione da vero finisseur, il belga Alec Segaert della Bahrain Victorious si aggiudica la 12^ tappa…

Re Leone è tornato a casa
L'ipocrisia di un intero mondo politicamente, sportivamente ed eticamente corretto che, per troppo tempo, nonostante sia stato un campione del mondo di ciclismo con ben 42 vittorie…

Basketball Club Lucca batte la Virtus Siena e culla il sogno promozione
Basketball Club Lucca – Virtus Siena 82 - 77 (29– 25) (48 – 46) (64 – 60) (82– 77)

Non c’è due senza tre, e sul traguardo di Chiavari l’Ecuadoriano Jhonatan Narvaez cala il tris
11 ^ Tappa Porcari - Chiavari di km 195 km («««). Non c’è due senza tre, e sul traguardo di Chiavari l’Ecuadoriano Jhonatan Narvaez della UAE Team Emirates, grande…

A Porcari una grande festa in tinta rosa: il Giro d'Italia ha vinto ancora una volta
E finalmente il giorno tanto atteso della partenza dell’11^ Tappa del Giro d’Italia da Porcari, è arrivato. Quattro mesi di duro lavoro per far si che la mattina…

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Lodevole iniziativa da parte del comitato provinciale della Libertas di Lucca. L’associazione sportiva ha infatti ufficializzato, via comunicato, la nascita di una campagna di sensibilizzazione e formazione riguardo la violenza di genere, concentrandosi particolarmente sulle situazioni di difficoltà e disagio che possono venire a crearsi all’interno delle associazioni sportive.
Il caso scoppiato di molestie e violenze verbali nel mondo della ginnastica artistica e ritmica federale è stato di certo una forte componente che ha spinto le alte sfere della Libertas ad attuare un piano di questo tipo, ma c’è di più: tra tre giorni ci sarà la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e l’idea di sviluppare un percorso di coscienza e apprendimento sulla questione che si prolunghi nel tempo vuol far passare il messaggio che ogni giorno è buono e sacrosanto per parlare e approfondire questa tematica.
Per la Libertas è necessario crescere e abituare gli atleti del futuro ad una pratica sana, che non metta ma in secondo piano il piacere e il benessere fisico ai risultati.
Un scelta che non solo farà bene ai giovani di oggi, ma permetterebbe di spezzare quella catena infinita di violenza e soprusi che molto spesso passa da maestro e allievo in una spirale viziosa perpetua.
“In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra il 25 novembre – si legge nel comunicato della Libertas Lucca – il consiglio direttivo del comitato provinciale della Libertas di Lucca ha deliberato di intraprendere una campagna di sensibilizzazione e formazione sul tema della violenza di genere, e in generale della violenza nei confronti di chi pratica sport, con particolare attenzione e alle giovani atlete e ai giovani atleti. Recentemente, sono emersi alla ribalta della cronaca situazioni che hanno coinvolto tecnici sportivi che, credendo di fare l’interesse dell’atleta, hanno introdotto comportamenti discutibili se non addirittura violenti, nel tentativo di sollecitare il miglioramento delle prestazioni. È assolutamente necessario, a nostro avviso, che chi opera nel mondo dello sport sia cosciente del fatto che nessun risultato giustifica comportamenti meno che corretti nei confronti di ragazzi e ragazze che praticano sport, e che devono trovare nella pratica sportiva una occasione di crescita anche umana oltre che agonistica. Da parte di tecnici, dirigenti, genitori e appassionati in generale ci deve essere la chiara consapevolezza di cosa sia violenza. Si crede infatti che solo il ceffone sia un gesto violento, ma ci sono comportamenti che, senza alcun contatto fisico, lasciano ferite ben più profonde di uno schiaffo: l’offesa, l’umiliazione, il giudizio sull’aspetto fisico, l’imposizione di regole assurde e incomprensibili, l’incitamento all’aggressività contro l’avversario, sono modi di esercitare una violenza subdola, spesso mascherata dall’incitamento agonistico, che per assurdo viene in alcuni casi anche apprezzata ma che provoca nelle menti dei giovani atleti (e dei giovani in generale) ferite che continueranno a sanguinare silenti, creando danni spesso irreparabili che sono causa di disturbi della personalità e che possono anche avere esiti drammatici se non riconosciuti e curati. Ecco, quindi, che una campagna di sensibilizzazione, propedeutica a attività formative per chi opera nello sport nei vari ruoli (genitori compresi), si rende oltremodo necessaria. La violenza tende a riprodursi e non è raro che chi ne è stato vittima possa poi riproporre certi modelli relazionali, perché quello è quanto hanno imparato. Dobbiamo spezzare questo circuito prima che siano spezzate delle vite su cui non abbiamo il diritto di piangere se non abbiamo fatto il possibile quando era il momento. E il momento è ora!”.
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Dopo la sconfitta casalinga contro Arezzo, Nalin, non ha avuto neanche il tempo di riordinare le idee, dovendo mettere velocemente squadra e testa su l'imminente match. Mercoledì, ( domani 23 novembre ), la sua squadra sarà di nuovo "on the road", la meta questa volta è Castelfiorentino.
Spesso le avversarie del Bcl sono state definite difficili da affrontare, toste, corazzate, questa volta però, l'affermazione del coach non lascia dubbi " abbiamo poco da perdere, giocare contro Castelfiorentino non lascia molte alternative " Angiolini, coach dei gigliati, ha a disposizione un roster con un grosso potenziale offensivo, gente come Pucci, Nepi, Belli, stanno girando con medie altissime, insieme allo Spezia sono in vetta alla classifica per punti realizzati.
Prosegue Nalin "loro cercheranno in tutti i modi di indirizzare il nostro attacco, noi invece, dovremo essere bravi, a sfruttare i vantaggi che si creeranno: Contro di noi, tutte quante devono scommettere su qualcosa e rendersi conto, che la loro coperta è corta: Abbiamo un grosso potenziale per sorprenderli, dobbiamo però essere capaci di tirarlo fuori durante tutta quanta la partita"
Il Castelfiorentino è attualmente sul gradino più alto della classifica in compagnia del Cecina, con 14 punti all'attivo e la cosa la dice veramente lunga, al Bcl servirà una maggiore voglia di competere, più attenzione e una maggiore volontà individuale di difendere.
Nalin ai sui ragazzi chiede compattezza " in questa partita abbiamo bisogno di tutta la lucidità possibile, di essere umili, di avere freschezza atletica, anche se il tempo per prepararsi è stato poco, ai ragazzi chiedo uno spirito di squadra ancora più determinato, ognuno deve mettere il suo mattoncino, per riuscire in un'impresa che a questo punto del campionato sarebbe importantissima"
Il riferimento, al poco tempo per prepararsi che il coach evidenzia è ovviamente riferito alle poche ore di distanza che ci sono tra una partita e l'altra, ma più ancora ad un aspetto importantissimo che riguarda gli allenamenti.
E' da settembre, quando la squadra si era ritrovata per dare il via alla nuova stagione, che non faceva un allenamento con tutti i ragazzi a sua disposizione. Barsanti e Del Debbio, sono rientrati da pochissimo; in pratica sono saliti al volo su un treno in corsa e ormai lanciato e non è scontato che in così poco tempo, possano riuscire ad entrare a pieno nei meccanismi che la squadra in questi mesi ha messo, a punto.
Dall'infermeria, arrivano alcuni dubbi per quanto concerne la possibilità di avere il roster al completo, si dovranno valutare nei prossimi allenamenti alcune situazioni, scaturite dopo la partita con Arezzo.
Il fischio di inizio è per le ore 21:15 al Palasport Betti di Castelfiorentino, arbitreranno l'incontro Landi di Pontedera e Montano di Siena.


