Sport
Sabato 31 gennaio la prima edizione di Banca Reale Indoor High Jump
La pista coperta del Campo Scuola Moreno Martini di Lucca si appresta a ospitare l’evento clou della stagione indoor e una delle manifestazioni più importanti dell’intera stagione dell’atletica leggera

Karate, successo del team Bodymind alla Coppa città di Pisa
Pioggia di medaglie alla Coppa città di Pisa per la Bodymind Karate Team con il secondo posto finale per società nella categoria agonisti e il quarto posto nella classifica generale (agonisti + pre agonisti)

Trasferta soddisfacente per il Karate Shotokan Porcari
La giornata del 25 gennaio ha visto la città di Pisa impegnata nella competizione che come ogni anno si svolge nel mese di gennaio, l'omonima Coppa Città…

La longevità di Sara Spadoni, fotomodella che indossa con fierezza i colori della Nottolini
Siamo giunti alla doppia settimana di sosta del campionato di serie C, generalmente in passato la pausa era ridotta a metà periodo al termine del girone di andata,…

Basketball Club Lucca, ancora una vittoria in trasferta contro Empoli
Pronti via e Rosselli sblocca il punteggio, De Leone lo segue per i primi 4 punti dell'USE Empoli, per il BCL è prontissimo Dubois a rispondere per il 4 pari, ma è ancora l'Empoli a portarsi avanti fino al 9/4 poi Pichi e Valentini ribaltano per il 9/10

Vittoria convincente per Le Mura Spring contro Lerici
Riprendono il cammino vincente in campionato le ragazze del Greenlucca regolando in maniera netta il Landini Lerici. Una reazione chiara che era stata chiesta da coach Pistolesi in settimana e che permette di difendere il secondo posto in classifica

Basketball Club Lucca in trasferta contro Use Empoli
Seconda partita del girone di ritorno e per il BCL una trasferta da gita fuori porta, domenica 25 gennaio alle ore 18:00 scenderà in campo alla Palestra Lazzari di Empoli, una delle trasferte più corte in assoluto dopo quella di San Miniato

Le Mura Spring tornano al Palatagliate contro Lerici
Fallito l'aggancio alla capolista, le ragazze del Greenlucca hanno ripreso gli allenamenti con ancora più convinzione, sapendo di avere aspetti da migliorare, ma anche la consapevolezza che gli obiettivi stagionali restano immutati

Basketball Club Lucca ha tesserato Andrea Vignali
La società Basketball Club Lucca, attraverso le parole del suo Presidente Matteo Benigni, comunica che Andrea Vignali è stato tesserato come giocatore per la stagione sportiva in corso e che dal prossimo impegno sportivo sarà a disposizione del coach

Il J24 viareggino Be Beef di Francesco Nucara guida la classifica Monotipo del XXXV Campionato Invernale del Ponente
Anche i J24 protagonisti della manifestazione ben organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 con il J24 Miolo do Pan

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Torna a Lucca lunedì 27 maggio 2024 a partire dalle ore 18 nell'auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in piazza San Martino, l'appuntamento con il prestigioso premio Bancarella Sport, giunto alla 61esima edizione. Per la 14esima volta consecutiva Lucca avrà infatti il privilegio di presentare in anteprima, alla presenza degli autori, i sei libri finalisti e già vincitori del premio selezione Bancarella Sport. Il vincitore assoluto verrà poi proclamato in piazza della Repubblica a Pontremoli il prossimo 20 luglio. Nel corso di un evento aperto alla cittadinanza, il premio nazionale vivrà quindi, come ormai consuetudine, la sua giornata tutta lucchese per iniziativa della Fondazione Città del Libro, del Panathlon International e del Panathlon Club di Lucca, in collaborazione anche quest'anno con la Fondazione Banca del Monte di Lucca. Si tratta quindi di una straordinaria anteprima del premio, ideato nel 1964, tra i cui fondatori c'era anche la sezione lucchese del Panathlon Club.
Questi i sei libri finalisti che verranno illustrati insieme agli autori:
"8.000 metri di vita" di Simone Moro, edito da Corbaccio;
"Al di là del muro - storie e leggende del volley azzurro" di Maurizio Nicita, edito da Minerva;
"I tre - Federer, Nadal, Djokovic e il futuro del tennis" di Sandro Modeo, edito da 66THAND2ND;
"La piuma del ghetto - Leone Efrati, dalla gloria al campo di sterminio" di Antonello Capurso, edito da Gallucci;
"Luciano Spalletti - il vincente" di Enzo Bucchioni, edito da Tea Libri;
"Un altro calcio - è ancora possibile" di Riccardo Cucchi, edito da People.
Anche per questa edizione la sestina – scelta nell'ampio panorama edito dalle più prestigiose case editrici in ambito sportivo – è quindi di alto livello e porterà a Lucca importanti firme del giornalismo sportivo italiano.
Il Bancarella, nato per volontà dei librai di Pontremoli nel 1952, rimane ad oggi l'unico premio nazionale che favorisce davvero la diffusione in libreria di queste opere. Lo scopo del Bancarella Sport è, infatti, quello di avvicinare il grande pubblico appassionato di sport, che di solito si limita a leggere solo i grandi quotidiani, alla letteratura sportiva, per diffondere sempre più il piacere della lettura. Il premio Bancarella Sport parte da lontano ed ha visto vincitori davvero importanti: solo per fare qualche nome, da Reinhold Messner a Clay Regazzoni, da Dino Buzzati a Gianni Brera, da Sandro Ciotti a Giampaolo Ormezzano, da Gino Bartali a Gelindo Bordin, da Michel Platini ad Alex Zanardi, da Gianfelice Facchetti a Giovanni Trapattoni con Bruno Longhi, da Marco Pastonesi a Antonella Stelitano, fino a Marino Bartoletti (vincitore assoluto dell'edizione 2022) e a Sara Simeoni e Marco Franzelli (trionfatori dell'anno scorso).
Il premio, grazie ai soci del Panathlon e alla Fondazione Banca del Monte, si è legato in maniera ormai indissolubile a Lucca, dove questa importante vetrina nazionale viene dunque offerta dal 2011.
La serata verrà ripresa dall'emittente lucchese Noi Tv che il Panathlon ringrazia per la collaborazione.
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Sabato 4 maggio, ore 18, spazio dell’Agorà di Lucca. Una sala gremita e talora commossa, attenta ad ascoltare le parole di Adriana Clocchiatti che ricordava il marito, Carlo Petrini, in gioventù calciatore “maledetto” e, qualche anno dopo, scrittore ancor più tale. L’occasione? La presentazione del libro postumo di Carlo Petrini, Finale di partita, 2024, una raccolta di scritti vari, curati dalla moglie, già editi o ancora inediti, dell’autore del best seller, Nel fango del dio pallone, 2000, che, quasi un quarto di secolo fa rivelò, e non solo agli addetti ai lavori, “di che lagrime grondi e di sangue” il rutilante mondo del calcio: giocatori dopati e rovinati per sempre nel fisico; partite truccate, comprate e vendute; giovani esistenze bruciate da soldi facili, eccessi, trasgressioni…
Con gli occhi asciutti ma palesemente commossa, sollecitata dalle domande di Aldo Grandi, direttore della “Gazzetta di Lucca” e dalle puntualizzazioni di Lorenzo Ruggiero, editore, Adriana Clocchiatti ha raccontato l’ultima parte della vita del marito: quella segnata da malattie gravi e invalidanti che si intrecciavano con le polemiche “pallonare” portate avanti da alcuni - ex colleghi calciatori, allenatori, dirigenti, giornalisti sportivi - e i silenzi interessati di molti.
Senza nessuna pretesa di sottolineare la qualità letteraria di queste pagine, pure ben scritte e di grande valore documentario, la curatrice dichiara di avere inteso, invece, mostrare, con misurata discrezione, un uomo diverso. Ovvero, l’intimità sia del combattente determinato di tanti incontri nei campi della serie A, sia del polemista coraggioso e risoluto che, in una decina di libri, ci ha raccontato il lato oscuro e corrotto del pallone. Una persona perennemente tormentata dal ricordo delle sue fragilità e che non si dava requie per non essere stato sempre e comunque all’altezza delle sfide che la vita di continuo ti propone. Uno come tutti, insomma… Nel suo intervento conclusivo. la moglie di Petrini ha ribadito di aver solo voluto, in queste pagine, rinnovare la testimonianza del marito a beneficio dei nuovi, più giovani lettori “e comunque per riavvicinare Carlo, idealmente, a tutti coloro che gli hanno voluto bene.”
Bene, signora Adriana, ieri all’Agorà di Lucca, a dimostrare affetto per Lei e per Carlo, erano, eravamo. davvero in tanti.
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