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Il Basketball Club Lucca dà il benvenuto ad Andrea Colussa
Il Basketball Club Lucca dà il benvenuto ad Andrea Colussa, un'ala grande o come si dice oggi un 4 tiratore di 26 anni alto due metri e due

Ronin MMA Lucca conquista Malta: pioggia di medaglie all’ADCC Open Championship
Il team della palestra Samurai Karate protagonista nel prestigioso torneo internazionale di grappling con un oro e un argento tra i professionisti e grandi risultati anche tra i beginner

Un nuovo diciannovenne alla corte di coach Marco Evangelisti
Il Basketball Club Lucca ha stretto un accordo con il classe 2007 Davide Pittana, un play di un metro e 93 centimetri che in pochi anni, partendo dalla sua Sommacampagna è riuscito a scalare diverse categorie fino ad arrivare al debutto in A2

Giovanni Cortellino è un nuovo giocatore per il BCL
Il Basketball Club Lucca inserisce nel roster 2026/27 una giovane promessa proveniente dal capoluogo lombardo. Giovanni Cortellino è un'ala grande classe 2007 per due metri di altezza e…

Per Antonio Balderi e Claudio Parboni buona la prima al campionato d'autunno Star SVV 2026
Undici equipaggi a Viareggio per la prima delle quattro tappe proposte dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom il 26 luglio con la seconda manche

Debora Vanuzzo sposa il progetto del Buggiano
Debora Vanuzzo ha firmato per l' UPV Buggiano dove giocherà nella prossima stagione agonistica. Sarà ancora sui parquet della serie D e ritorna alla corte del presidente Leandro…

Al Caffè della Versiliana si rivive il trionfo del Mondiale 2006: immagini, ricordi e aneddoti vent'anni dopo
Vent'anni esatti dopo la storica notte di Berlino, il Caffè della Versiliana invita il pubblico a rivivere le emozioni di uno dei momenti più indimenticabili dello sport italiano. Giovedì 9…

Al via la 40ª Regatalonga: in mare a Viareggio nel segno della memoria e della solidarietà
Questa domenica, 12 luglio, Club Nautico Versilia e Lega Navale Italiana sez. di Viareggio insieme con il cuore, la voce e la vela per ricordare le vittime della strage del 29 giugno 2009. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto come tradizione all'Associazione Il mondo che vorrei

Una nuova guardia per il BCL: Carlo Balducci è il primo vero colpo di mercato che il BCL mette a segno
Carlo Balducci è il primo vero colpo di mercato che il BCL mette a segno. Una guardia/ala di 196 cm, classe 2002, in forza da metà stagione al…

Atletica Pietrasanta Versilia protagonista agli Italiani Under 20
Due atleti a medaglia, nel martello e nei 400 metri e altrettanti fra i migliori d'Italia nelle specialità del disco e dei 3000 siepi: brillano le insegne dell'Atletica Pietrasanta Versilia ai Campionati Italiani individuali su pista Under 20, disputati il…

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La Coppa del Mondo 2021 di Tiro a Segno ha una giudice lucchese. Antonella Gabbriellini è stata infatti convocata per il prestigioso appuntamento che si sta tenendo a Osijek in Croazia fino al 2 luglio.
Giudice di carabina, pistola, bersaglio mobile, bersagli di carta, e bersagli elettronici. Unica donnain Italia ad avere ottenuto il brevetto di giudice internazionale di tiro a segno per bersagli elettronici dalla Federazione Internazionale di tiro a segno, una delle pochissime in Europa. Che aggiunge un altro primato a quello del 2012, che la vide prima donna giudice internazionale di tiro a segno nel nostro Paese.
Gabbriellini ha già partecipato a diverse Coppe del Mondo e viene regolarmente riconfermata per la grande capacità di confrontarsi con atleti e colleghi.
Il tiro a segno è uno sport rigorosamente a tradizione maschile, ed è fonte di soddisfazione vedere che le donne si stanno ritagliando il proprio spazio e dimostrano valore, professionalità e competenza.
Attualmente presidente regionale Cna Impresa Donna, Antonella Gabbriellini porta avanti da molti anni, prima con l’esempio della sua vita, quindi con le sue battaglie all’interno della confederazione (come prima donna in Italia come presidente Cna costruzioni di Lucca nel 2005, come presidente regionale di Cna Impresa Donna), politiche per creare le condizioni di parità tra uomo e donna nel mondo del lavoro e della società civile.
Imprenditrice di successo nel mondo delle costruzioni, giudice internazionale di tiro a segno e allenatore, dirigente Cna, Antonella è stata la promotrice – diversi anni fa – della modifica dello statuto della Cna di Luccaper garantire il 30% della rappresentanza femminile in tutti gli organismi dell’associazione. Anche in questo caso, Lucca la prima provincia in Italia. Una vita costellata di incarichi, successi, soddisfazioni ma anche di grande lavoro e determinazione.
“Ho iniziato per caso a circa 40 anni, seguendo una passione che era di mio marito – spiega - poi mi sono appassionata anche io. Da atleta ad allenatore, fino a diventare giudice di gara, il passo è stato breve. E nasce dalla mia continua voglia di affrontare nuove sfide”.
Grande soddisfazione per la conferma a prestigiosi livelli di Gabbriellini è espressa dalla Cna attraverso il presidente Andrea Giannecchini, con cui lavora a fianco in numerose occasioni per l’associazione.
“Antonella è un esempio chiaro di come le discriminazioni di genere vadano superate – ha detto Giannecchini – e per la Cna è un grande orgoglio avere dirigenti di tale spessore e competenza, che dimostrano il loro valore in tutti gli aspetti della loro vita”.
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Elegante in ogni gesto, bella a vedersi nei momenti più contrastanti, la fiorentina Alessandra Colzi sta vivendo il momento più esaltante della sua carriera vollistica, coinciso con la promozione in A1 dopo che le sue performance hanno contribuito alla Megabox Vallefoglia di superare nella doppia finale play-off Eurospin Ford Sara Pinerolo.
"Ho finalmente gustato il clima che non conoscevo - dice il centrale ventiquattrenne - quello di esultare e vivere direttamente la festa per l'obbiettivo raggiunto. Per la prima volta in carriera ho vinto un campionato e l'ho fatto salendo costantemente di categoria. Salire in A1 è stato il coronamento del mio sogno da bambina".
Il più bel finale in un anno pieno di difficoltà, con partite rimandate per l'emergenza covid con l'incertezza delle nuove date per sfoltire il numero delle partite. Difficile prevedere il meglio a livello agonistico come invece si è verificato per una Megabox che ha ampiamente meritato questa promozione dopo essere stata la squadra più continua nella regular season, finendo a sorpresa al primo posto nel girone Est recuperando il disavanzo in classifica e superando il più quotato Cutrofiano.
Una bella soddisfazione ed una iniezione di fiducia anche per Alessandra Colzi che ha così cominciato a credere in una promozione nel massimo campionato afferrata per le unghie nella doppia finale vinta 3-1 in casa e fuori contro Pinerolo.
Ora ha raggiunto una nuova dimensione: sono vicini ma sembrano molto lontani i bei momenti vissuti a Castelfranco da miglior centrale del campionato di B1, così come le sfide molto sentite nei derby contro la Nottolini e le altre toscane. Può guardare avanti con più ottimismo per quello che ha dimostrato, non soltanto per le sue potenzialità. Un campionato che l'ha vista spesso alternarsi al centro con la milanese Silvia Bertaiola, ma anche come opposto, il nuovo ruolo affibbiatole da coach Fabio Bonafede nella seconda parte della stagione, con l'empolese Chiara Costagli. Anche nel nuovo ruolo è riuscita ad imporsi in determinate partite come migliore in campo con efficienza superiore al 50 per cento.
"Il mio ruolo naturale è il centrale- ci tiene a sottolineare l'atleta di Lastra a Signa-ed anche in futuro vorrei possibilmente giocare al centro della rete. Sono sempre stata a disposizione della società marchigiana del presidente Ivano Angeli che mi ha dato la possibilità di prendere confidenza con il campionato di A2 e non nego di essermi trovata molto bene nel gruppo, però ritengo che il ruolo di opposto non mi appartiene"
NEL MOMENTO DEL TRIONFO IL SUO PENSIERO VA A COACH MENICUCCI
Da atleta che sa ricoprire diversi ruoli, per agilità, rapidità e destrezza Alessandra si vede come centrale, un ruolo che l'ha vista protagonista nel murare la palla su attacco avversario. Anche le sue smorzate hanno spesso agevolato la difesa di seconda linea. Sempre dal centro si è rivelata incisiva con i suoi attacchi e la velocità di esecuzione. In A2 fu inserita all'età di 16 anni nella rosa della prima squadra nella stagione 2013-14 a Scandicci nella Savino Del Bene, ma si può dire che il suo vero esordio nel roster titolare è avvenuto nell'ultima stagione portata a termine in maniera trionfale. Ha assaporato il clima della vittoria ma in quel momento ha anche pensato alle persone che più hanno contribuito alla sua fase di crescita
"Mi sono sempre trovata bene con tutti gli allenatori che ho avuto - risponde prontamente - ma se devo essere sincera il coach che ha maggiormente contribuito alla mia crescita è stato il cecinese Alessandro Menicucci negli anni di B1 a Castelfranco. Credo che abbia accresciuto il livello tecnico non soltanto mio ma anche delle mie ex compagne di Castelfranco".
Laureata in fisioterapia nel 2019, Alessandra conosce bene i metodi terapeutici nel trattare le disfunzioni delle aree di motricità. Un valore aggiunto nella cura del suo corpo e nel prevenire infortuni. Si è già preparata per un dopo volley?
"Io spero di poter fare entrambe le cose già dal prossimo anno. Il mio desiderio sarebbe quello di giocare ed esercitare la pratica di fisioterapista se sarà possibile".
LE SUE PERFORMANCE PROSEGUIRANNO IN A2
Da stella del PalaDionigi, il palasport che le ha regalato i momenti più belli ed emozionanti nella sua ancora breve carriera, Alessandra ha scelto, assieme al suo procuratore pratese Edoardo Vannucci, di continuare il suo percorso vincente ancora in A2.
"Preferisco rimanere in A2 da protagonista che salire precocemente in A1. Vorrei farlo gradatamente dopo aver preso maggior padronanza con questa categoria. A giorni vi dirò il nome della mia nuova squadra con la quale metterò nero su bianco per una sola stagione. Sarebbe veramente molto bello fare il bis e vincere di nuovo il campionato
LA SUA FAMIGLIA UN SUPPORTO FONDAMENTALE
Le emozioni giocano sempre un ruolo fondamentale nella motivazione di un atleta. Alessandra alimenta maggiore fiducia in se stessa quando al palasport c'è la presenza dei suoi genitori.
"Papà Roberto e mamma Sonia mi spronano ed incoraggiano nei momenti di difficoltà. Scorgere la loro presenza nel palasport mi dà sicurezza. Il mio fidanzato difficilmente può assistere alle mie partite perché anche lui è impegnato nello sport. Gioca a calcio ed è centrocampista nel Matelica in serie C. Il lunedi commentiamo le nostre partite".
Una delle principali atlete sfornate con orgoglio da Lastra a Signa, la città dove lei risiede tutt'ora, si prepara a firmare per un'altra stagione in serie A. L'asticella delle sue emozioni sale ancora per un nome nuovo nei ricambi generazionali, pronto a recitare una parte di primo piano negli anni a venire.


