Sport
Paul Magnier è il velocista più forte di questo Giro e lo ha dimostrato anche sul traguardo di Pieve di Soligo
18^ Tappa Fai della Paganella - Pieve di Soligo di 171 km (««). Paul Magnier è il velocista più forte di questo Giro e lo ha dimostrato anche sul…

La furia del Porcari si abbatte sul Quarrata: 3 a 1 e finale play-off
Il Porcari stacca il pass per la finale play off contro Cascina che nell' altra semifinale ha avuto la meglio su Verodol Casciavola. Ieri sera in un…

Il Giro d'Italia continua a parlare scandinavo: ad Andalo vince Michael Valgren
17^ Tappa Cassano d'Adda - Andalo di 202 km («««). Con uno scatto fulminante a 1100 metri dal traguardo Michael Valgren della EF Education - EasyPost si aggiudica la…

Vismederi Costone Siena affronta BCL in gara due
Gara due, semifinale del campionato di Serie B Interregionale: sul parquet, due rivali da sempre, Costone Siena e BCL

Trionfo di fine stagione per il Karate Shotokan Porcari
Giornata calda su tutti i fronti per la Asd porcarese: nonostante il clima caldo il Palametato (nella frazione di Arena Metato nel Comune di San Giuliano Terme…

Giro d'Italia, l’assolo di Jonas Vingegaard risuona nel Canton Ticino
16^ Tappa Bellinzona - Carì di km 113 km (««««). Passano i giorni e le tappe che portano a Roma, cambiano le salite ma non cambia la musica e,…

Dopo il terzo ed ultimo giorno di riposo, lo spettacolo del Giro d’Italia 2026 andrà in scena per l’ultima e decisiva settimana
Il terzo ed ultimo giorno di riposo di questa edizione 109 del Giro d’Italia arriva al termine di una settimana, la seconda, che ha messo in scena un copione, già scritto, il cui protagonista principale è stato chiaramente Jonas Vingegaard

Un BCL LAB stellare espugna Pistoia in gara 3 e approda alla finale per la promozione in DR1
Il Bcl Lab si aggiudica anche gara 3 della semifinale playoff a Pistoia, e approda con merito alla finale di categoria per giocarsi l'accesso alla DR1

Giro d'Italia, sul traguardo di Milano, in Corso Venezia, vince il norvegese Friedrick Lavik
15^ Tappa Voghera - Milano di km 157 km («). "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco" dice il proverbio, ed a centrare la vittoria sul traguardo…

Semifinali play-off, il Porcari vince 3 a 2 in casa del Blu Volley Quarrata. Mercoledì il ritorno al Palacavanis
Al Palamelo di Quarrata al termine di un match equilibrato il Porcari la spunta al tie-break per 3-2 contro Blu Volley Quarrata ( 19-25/ 25-21/ 23-25/ 25-18/…

- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 287
Si è conclusa domenica 25 la spedizione della Pugilistica Lucchese a Roseto degli Abruzzi, dove si è tenuto il prestigioso trofeo "Alberto Mura", competizione ad invito riservata ai pugili più meritevoli a livello nazionale.
La squadra lucchese, partita lo scorso mercoledì con il Maestro Giulio Monselesan, e composta da Sasha Mencaroni (Schoolboy 40kg), Lorenzo Garofano (Youth 69kg) e Lorenzo Frugoli (Youth 75kg), è tornata a casa con due medaglie di bronzo e una d'argento.
Gli incontri sono partiti giovedì, dopo che i giovani pugili hanno avuto modo di riprendersi dal lungo viaggio verso la location del torneo. La prima giornata di gare non inizia nel migliore dei modi, con Mencaroni che in seguito ad un match molto intenso per entrambi i contendenti, rimedia una sconfitta di misura, e si deve accontentare del bronzo. Bene invece Frugoli, che riesce ad imporsi sull'avversario, conquistando l'accesso alla semifinale del giorno successivo. Giornata da "signore" per Garofano, che per via dell'esiguo numero di partecipanti nella sua categoria, accede direttamente alla semifinale attraverso il sorteggio.
Venerdì sono proprio i due pugili lucchese ad aprire la giornata di gara, in modo che Monselesan potesse arrivare in tempo all'angolo di Marvin Demollari, che si stava preparando a combattere nella serata a Zagarolo, Roma. Garofano ottiene una vittoria convincente, sfruttando l'esplosività dei suoi ganci e il suo stile di pugilato pressante ed aggressivo, qualificandosi così per la finale. Altra storia per Frugoli, che dopo un match dall'elevatissimo tasso tecnico, non riesce a convincere i giudici, che decretano la vittoria dell'avversario, più irruento e costante nelle sue azioni offensive.
Dopo una giornata di riposo, domenica è il momento delle finali. Garofano si presenta sul ring, come al solito, in maniera temeraria, cercando di avanzare ed attaccare costantemente per mettere in difficoltà l'avversario. Stavolta però non riesce e a trovare la quadra per penetrare la guardia del rivale, che sfugge ai suoi pericolosi attacchi per poi replicare. Nonostante alcuni pesanti colpi a segno, il verdetto è una giusta sconfitta per il pugile lucchese, che gli vale la medaglia d'argento.
- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 241
Tre cadute, di cui una rovinosa, hanno condizionato irrimediabilmente la prova della Pro Cycling Team Fanini in quel di Corridonia, nelle Marche.
Particolarmente sfortunata Alessandra Grillo, molto attesa nei tratti in salita, che è dovuta addirittura ricorrere alle cure dell'ospedale di Macerata e, a sentire i dottori, nonostante il forte trauma può ritenersi "contenta".
Per lei è stata diagnosticata infatti la frattura di una vertebra con annesso due mesi di riposo. "In questa giornata infausta – ha sottolineato il direttore generale Manuel Fanini – possiamo comunque tirare un bel sospiro di sollievo soprattutto per le conseguenze riportate da Alessandra; il medico del pronto soccorso, infatti, ci ha detto che se veniva interessata una vertebra vicino a quella lesionata si sarebbero corsi rischi ben più gravi".
La giornata nera per la squadra lucchese è stata caratterizzata anche dai capitomboli di Giulia Luciani e Stefania Belloni avvenuti in momenti topici della gara quando il gruppo stava procedendo ad alta velocità; difficile, quindi, rientrare fra le prime.
"Avevamo pensato di costruire il piano gara cercando di lavorare per Giulia Luciani – ha commentato il direttore sportivo Giuseppe Fiscarelli – tutti questi inconvenienti, però, ci hanno stravolto l'idea iniziale. A quel punto abbiamo deciso di movimentare la corsa con le tre superstiti e con Ylenia Fiscarelli che, in mezzo a così tante difficoltà, ha comunque cercato più volte la fuga anche se è sempre stata ripresa. Ora abbiamo bisogno di rimettere in sesto (nel vero senso della parola e da un punto di vista fisico) il gruppo per presentarci in condizioni accettabili al prossimo appuntamento".
Prossima gara che è in programma il 9 maggio in provincia di Padova.


